Basilica di Santa Teresa

Santa Teresa di Lisieux
Nome: Basilica di Santa Teresa
Titolo: Basilica minore
Indirizzo: 1 Av. Jean XXIII, 14100 Lisieux - Francia


La costruzione della Basilica di Santa Teresa a Lisieux è un monumento che riflette la devozione profonda verso la santa più amata del XX secolo, nonostante le iniziali resistenze locali. La canonizzazione di Teresa nel 1925 suscitò un fervore religioso, ma l'idea di erigere un'imponente basilica a Lisieux incontrò opposizioni da parte del clero locale. La città possedeva già numerosi edifici religiosi, e si temeva che il culto di Teresa, fortemente alimentato dalla pietà sviluppatasi durante la Prima Guerra Mondiale, fosse destinato a svanire rapidamente.

Nonostante ciò, l'allora vescovo di Lisieux, Monsignor Lemonnier, rimase determinato e nel 1925 incaricò un architetto parigino di disegnare un progetto preliminare. Tuttavia, questo primo progetto venne accolto con scetticismo, soprattutto all'estero, poiché si riteneva che un edificio così modesto non fosse adeguato alla grandezza spirituale della santa. Fu così che venne chiamato Louis-Marie Cordonnier, un architetto di fama internazionale, per creare un nuovo piano. Il desiderio di Papa Pio XI, che considerava Teresa la "Stella del suo pontificato", contribuì a superare molte delle resistenze, e nel 1927 il progetto di Cordonnier fu approvato. I lavori cominciarono nel 1929 e, già il 30 settembre dello stesso anno, fu posata la prima pietra dell'edificio.

La costruzione proseguì rapidamente e, l'11 luglio 1937, il cardinale Pacelli, futuro Papa Pio XII, benedisse solennemente la basilica al termine del Congresso Eucaristico Nazionale. Nonostante i bombardamenti del giugno 1944, la basilica rimase in gran parte intatta e i lavori continuarono fino al 1954, quando fu finalmente consacrata dall'arcivescovo di Rouen, Monsignor Martin, sotto la presidenza del cardinale Feltin.

La Basilica Superiore

Oggi, la Basilica di Santa Teresa è un luogo di grande importanza per i pellegrini di tutto il mondo. Nei giorni di grande affluenza, la basilica può ospitare fino a tremila fedeli, permettendo loro di assistere alle cerimonie senza ostacoli visivi, grazie all'assenza di colonne che blocchino lo sguardo. In momenti più tranquilli, i visitatori possono ammirare i bellissimi mosaici e le vetrate create dall'artista Pierre Gaudin. Formatosi nei laboratori di arte sacra, Gaudin riscoprì l'antica tradizione medievale dei maestri vetrai, utilizzando la luce e il colore per creare un'atmosfera di contemplazione all'interno della basilica. Grazie al gioco di luci delle vetrate, anche un raggio di sole può trasformare l'ambiente in uno spazio di calore e riflessione.

La Cappella dell'Adorazione

Oltre a essere uno spazio liturgico, la Basilica di Santa Teresa offre ai fedeli un luogo per la meditazione silenziosa nella Cappella dell'Adorazione, accessibile dalla cripta. Qui, in un ambiente di tranquillità, i pellegrini possono ritirarsi in preghiera, circondati da archi di granito che ricordano l'austerità del Carmelo, dove Teresa trascorse la sua vita religiosa.

Il Campanile e il Carillon

Un'altra caratteristica distintiva della basilica è il campanile incompiuto che ospita ben 51 campane, inclusa la più grande, il "bourdon", che pesa 9 tonnellate e porta l'incisione: "Suono l'appello dei popoli all'unità nell'Amore". Ogni ora, le campane risuonano con melodie diverse a seconda del periodo liturgico, arricchendo l'atmosfera spirituale del luogo. Il carillon, uno strumento musicale formato dalle campane, è considerato uno dei migliori al mondo per la sua qualità sonora.

L'Ascensore di Teresa

Uno degli aspetti più affascinanti della basilica è l'ascensore, ispirato da un episodio della vita di Teresa stessa. Durante un viaggio a Roma, la giovane Teresa scoprì questa "prodigiosa invenzione" in un grande albergo parigino e ne fu colpita. Questo ascensore non solo permette ai visitatori di accedere ai vari livelli della basilica e di ammirare da vicino i mosaici della cupola, ma rappresenta anche un potente simbolo spirituale. Teresa, nella sua vita spirituale, utilizzò la metafora dell'ascensore per esprimere il suo desiderio di elevarsi verso Dio con semplicità e umiltà.

Il Bestiario della Basilica

Un altro elemento di grande fascino della Basilica di Santa Teresa è il "bestiario" rappresentato nelle vetrate. Nella grande vetrata del transetto nord si trovano quattro simboli animali che rappresentano concetti spirituali profondi: il cervo, simbolo del battesimo e della rinascita; il pellicano, simbolo dell'Eucaristia e del sacrificio; l'aquila, emblema della contemplazione e dell'elevazione spirituale; e la gallina, simbolo di maternità e protezione. Questi animali, carichi di significati religiosi, contribuiscono a rendere la basilica un luogo ricco di messaggi spirituali e artistici.

Le reliquie di Santa Teresa si trovano nella Capella del Carmelo di Lisieux

Lascia un pensiero su Basilica di Santa Teresa

Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 25 giugno si venera:

San Guglielmo da Vercelli
San Guglielmo da Vercelli
Abate
Nel secolo XI nasceva a Vercelli, da nobili genitori, un fanciullo destinato dal Signore a fondare un numeroso ordine religioso. Al fonte battesimale ricevette il nome di Guglielmo. Ancora fanciullo amava...
Altri santi di oggi
Domani 26 giugno si venera:

San Vigilio
San Vigilio
Vescovo e martire
Patrono del Trentino e dell'Alto Adige, Vigilio fu colui che maggiormente operò, con successo, per la conversione al cristianesimo di quelle popolazioni. Nato a Trento da una famiglia romana, vissuta...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 25 giugno tornava alla Casa del Padre:

Sant' Eleonora
Sant' Eleonora
Regina d'Inghilterra
Eleonora nacque nel 1222 da Beatrice di Savoia e Raimondo Berengario IV, il nonno era il Beato Umberto III conte di Savoia, primo santo di Casa Savoia. Eleonora era una donna di grande pietà e cultura...
Altri santi morti oggi
Oggi 25 giugno veniva beatificato:

Beato Pietro Friedhofen
Beato Pietro Friedhofen
Religioso e fondatore
Pietro Friedhofen era uno spazzacamino, a quel tempo lavoro sporco e spesso pericoloso. Nacque il 25 febbraio 1819 a Weitersburg bei Vallendar nella valle del Reno e rimase orfano da giovane: il padre...
Oggi 25 giugno si recita la novena a:

- San Paolo
I. O glorioso s. Paolo, che quanto foste terribile nel perseguitare, altrettanto poi foste fervoroso nello zelare la gloria del Cristianesimo, otteneteci, vi preghiamo, la grazia di edificar tanto i nostri...
- San Pietro
I. O glorioso s. Pietro, che aveste in Gesù Cristo una fede così viva da confessare per primo che egli era il Figliuolo di Dio vivo, e da lui solo procedevano parole di vita eterna, quindi obbediente al...
- San Tommaso
I. Per quel favore distintissimo che voi, o glorioso s. Tommaso, riceveste da Gesù Cristo, allorquando per accertarvi della sua risurrezione vi degnò d’una apposita apparizione, invitandovi a metter il...
- Madonna delle Grazie
1. O Maria, docile allo Spirito Santoche portasti alla famiglia di Elisabetta l’annunzio di salvezza e l’umile tuo servizio, vieni anche da noi. Bussa alla porta del nostro cuore, perché...
- Santi Pietro e Paolo
O Santi apostoli, Pietro e Paolo, che docili alla chiamata di Gesù Cristo diveniste prontamente suoi veri seguaci, otteneteci, vi preghiamo la grazia di corrispondere con prontezza alle divine aspirazioni...
Le preghiere di oggi 25 giugno:

CUSTODISCIMI IN QUESTO GIORNO, SIGNORE Signore, resta con me in questo giorno e anima le mie azioni, le mie parole e i miei pensieri. Custodisci i miei piedi perché non passeggino oziosi, ma...
Preghiera a San Guglielmo da Vercelli O glorioso S. Guglielmo, tu che in vita santificasti Montevergine con le tue virtù e coi miracoli che il Signore operò per le tue mani, e, dopo morte...
TI ADORO Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso...
Disattiva la pubblicità