Cattedrale di Sant'Alessandro

Sant' Alessandro di Bergamo
Nome: Cattedrale di Sant'Alessandro
Titolo: Duomo di Bergamo
Indirizzo: Piazza del Duomo - Bergamo


La Cattedrale di Sant'Alessandro, situata nella pittoresca città alta di Bergamo, è il cuore spirituale della diocesi di Bergamo e un tesoro di architettura e storia. Dedicata a Sant'Alessandro, patrono della città, questa imponente chiesa si erge maestosa in Piazza del Duomo, accanto al Palazzo della Ragione e alla Basilica di Santa Maria Maggiore.

Storia

La storia della cattedrale è affascinante e complessa, segnata da numerosi cambiamenti e scoperte. Le origini della cattedrale risalgono al V secolo, quando un primo luogo di culto paleocristiano fu eretto nella zona. Questa struttura primitiva fu recentemente confermata durante i lavori di restauro iniziati nel 2004, che hanno rivelato resti archeologici significativi sotto la pavimentazione attuale, tra cui mura e mosaici di epoca romana.

La Cattedrale di San Vincenzo

Nel corso dei secoli, la cattedrale ha subito vari rimaneggiamenti. Il primo edificio noto fu dedicato a San Vincenzo di Saragozza, martire e patrono dei cristiani di Bergamo. Documenti storici suggeriscono che questo luogo di culto, costruito in stile romanico, fosse di grande importanza e avesse dimensioni notevoli per l'epoca. La chiesa di San Vincenzo fu documentata per la prima volta nel 774 e subì diverse modifiche fino alla sua demolizione nel 1561 per fare spazio alle mura veneziane.

Trasformazione e Nuova Dedica

Con la demolizione della chiesa di Sant'Alessandro in Colonna nel 1561, le reliquie del santo patrono furono trasferite nella chiesa di San Vincenzo, che divenne così dedicata a Sant'Alessandro. Nel 1704, la basilica fu definitivamente intitolata a Sant'Alessandro, e le reliquie del santo furono sistemate in una nuova urna d'argento posta sotto l'altare maggiore. La cattedrale continuò a essere ristrutturata e ampliata nei secoli successivi, fino alla conclusione dei lavori nel XIX secolo.

Urna di Sant'Alessandro di Bergamo
Urna di Sant'Alessandro di Bergamo

Descrizione

L'esterno della Cattedrale di Sant'Alessandro è caratterizzato dalla facciata ottocentesca in marmo bianco di Botticino, progettata da Angelo Bonicelli e completata nel 1889. La facciata, che si affaccia su Piazza del Duomo, presenta un portico con tre archi a tutto sesto e un'ampia scalinata in granito rosa di Baveno. Le statue bronzee e i medaglioni raffigurano i santi Pietro e Paolo, e Sant'Alessandro. La facciata è coronata da un timpano triangolare.

La cupola, progettata da Carlo Fontana e completata da Giuseppe Berlendis tra il 1853 e il 1855, è sormontata da una statua dorata di Sant'Alessandro. La cupola è sostenuta da tre gradoni e presenta un tamburo alto con finestre quadrangolari.

Interno

L'interno della cattedrale è caratterizzato da una pianta a croce latina con navata unica e cappelle laterali. Ogni cappella è dedicata a santi e martiri, e presenta opere d'arte di notevole valore:
  • Cappella di San Benedetto: Ospita una pala d'altare di Andrea Previtali, raffigurante San Benedetto tra i santi Girolamo e Ludovico di Tolosa.
  • Cappella di San Carlo Borromeo: Presenta una tela di Giovan Battista Cavagna e statue di Giovanni Antonio Sanz.
  • Cappella della Santissima Trinità e San Gregorio Barbarigo: Progettata da Nicola Salvi e realizzata da Giovanni Moroni, ospita reliquie provenienti dall'antica chiesa di San Cassiano.
Il transetto di destra contiene l'altare dei santi Fermo, Rustico e Procolo, mentre il transetto di sinistra ospita l'altare dedicato alla Madonna della Pietà, progettato da Andrea Fantoni.

Coro e Abside

Il coro ligneo, intagliato da Gian Carlo Sanz tra il 1693 e il 1698, è composto da 44 stalli e raffigurazioni bibliche. L'abside presenta un altare maggiore progettato da Filippo Juvarra, decorato con marmi policromi e figure in metallo dorato. Gli affreschi nella parte superiore dell'abside includono opere di artisti come Nicola Malinconico e Giambattista Tiepolo.

Organi a Canne

La cattedrale ospita due organi principali:
  • Organo Bossi: Costruito nel 1842 e restaurato nel 1995, si trova sulla cantoria di sinistra e dispone di una sola tastiera e pedaliera a leggio.
  • Organo Corna: Costruito tra il 2009 e il 2010, riutilizza materiale fonico del precedente organo Balbiani-Vegezzi Bossi. Dispone di due consolle e una pedaliera concavo-radiale di 32 note.

Area Archeologica

Sotto il portico del Palazzo della Ragione si trova un'area archeologica che rivela le varie fasi della storia della cattedrale. I visitatori possono vedere resti della pavimentazione e delle colonne del precedente edificio, tombe e sarcofagi, nonché affreschi di epoche diverse.

VISITA IN TRE DIMENSIONI

Lascia un pensiero su Cattedrale di Sant'Alessandro

Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 27 giugno si venera:

San Cirillo d'Alessandria
San Cirillo d'Alessandria
Vescovo e dottore della Chiesa
Cirillo fu l'intrepido difensore della divina maternità di Maria, il trionfatore di quel concilio di Efeso che mise fine a un'insidiosa controversia teologica che aveva contrapposto per anni le...
Altri santi di oggi
Domani 28 giugno si venera:

Sant' Ireneo di Lione
Sant' Ireneo di Lione
Vescovo e martire
Il nome di S. Ireneo è legato alla schiera numerosa di quegli eroi che col martirio illustrarono la Chiesa di Lione. Nato l'anno 121 nelle vicinanze di Smirne, ebbe per primo precettore l'illustre...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 27 giugno tornava alla Casa del Padre:

San Cirillo d'Alessandria
San Cirillo d'Alessandria
Vescovo e dottore della Chiesa
Cirillo fu l'intrepido difensore della divina maternità di Maria, il trionfatore di quel concilio di Efeso che mise fine a un'insidiosa controversia teologica che aveva contrapposto per anni le...
Altri santi morti oggi
Oggi 27 giugno veniva beatificato:

Beata Mafalda del Portogallo
Beata Mafalda del Portogallo
Badessa di Arouca
Mafalda era figlia di Sancio I, re del Portogallo, e fu data in sposa (si deve pensare per ragioni dinastiche) al cugino Enrico I, re di Castiglia, nel 1215. L'anno seguente il matrimonio fu però annullato...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 27 giugno si recita la novena a:

- San Paolo
I. O glorioso s. Paolo, che quanto foste terribile nel perseguitare, altrettanto poi foste fervoroso nello zelare la gloria del Cristianesimo, otteneteci, vi preghiamo, la grazia di edificar tanto i nostri...
- Santa Maria Goretti
Santa Marietta, nella tua infanzia hai conosciuto subito la durezza della vita, con i continui trasferimenti per le difficoltà lavorative, ma ti circondava una famiglia ricca di fede, che ti diede subito...
- San Pietro
I. O glorioso s. Pietro, che aveste in Gesù Cristo una fede così viva da confessare per primo che egli era il Figliuolo di Dio vivo, e da lui solo procedevano parole di vita eterna, quindi obbediente al...
- San Tommaso
I. Per quel favore distintissimo che voi, o glorioso s. Tommaso, riceveste da Gesù Cristo, allorquando per accertarvi della sua risurrezione vi degnò d’una apposita apparizione, invitandovi a metter il...
- Madonna delle Grazie
1. O Maria, docile allo Spirito Santoche portasti alla famiglia di Elisabetta l’annunzio di salvezza e l’umile tuo servizio, vieni anche da noi. Bussa alla porta del nostro cuore, perché...
- Santi Pietro e Paolo
O Santi apostoli, Pietro e Paolo, che docili alla chiamata di Gesù Cristo diveniste prontamente suoi veri seguaci, otteneteci, vi preghiamo la grazia di corrispondere con prontezza alle divine aspirazioni...
Le preghiere di oggi 27 giugno:

PREGHIERA AL MATTINO Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a San Cirillo d'Alessandria O Dio, che hai fatto del santo vescovo Cirillo di Alessandria, uno strenuo assertore della divina maternità della beata Vergine Maria, concedi al tuo popolo...
OFFERTA ALL'ETERNO PADRE Eterno Padre, ti offro il Sacro Cuore di Gesù con tutto il suo amore, tutte le sue sofferenze, tutti i suoi meriti:
  1. per espiare i peccati che...
Disattiva la pubblicità