Il Beato Lorenzo Maria di San Francesco Saverio, al secolo Lorenzo Salvi, nacque il 30 ottobre 1782 a Roma da una famiglia profondamente cristiana. Fin dalla giovinezza manifestò una particolare sensibilità religiosa e una forte attrazione per la preghiera e la meditazione dei misteri della fede. Cresciuto in un ambiente ricco di valori cristiani, maturò ben presto il desiderio di consacrare la propria vita interamente a Dio.
Dopo aver ricevuto una solida formazione umana e spirituale, entrò nella Congregazione della Passione di Gesù Cristo, fondata da San Paolo della Croce. Vestendo l'abito passionista assunse il nome di Lorenzo Maria di San Francesco Saverio. La spiritualità della Congregazione, incentrata sulla contemplazione della Passione di Cristo, divenne il fondamento della sua vita religiosa e sacerdotale.
Ordinato sacerdote, si dedicò con grande fervore alla predicazione delle missioni popolari e degli esercizi spirituali. Dotato di notevoli capacità oratorie, riusciva a coinvolgere profondamente i fedeli, invitandoli alla conversione, alla pratica dei sacramenti e alla meditazione dell'amore di Cristo manifestato sulla croce.
Tra le sue particolari devozioni occupava un posto centrale l'infanzia di Gesù. Fu uno dei principali promotori del culto del Bambino Gesù nel XIX secolo, diffondendone la devozione attraverso la predicazione e gli scritti spirituali. Grazie al suo impegno, numerosi fedeli si avvicinarono a una più profonda conoscenza del mistero dell'Incarnazione.
La sua vita religiosa fu caratterizzata da una rigorosa disciplina personale, da una intensa vita di preghiera e da una grande disponibilità verso tutti coloro che cercavano consiglio e conforto spirituale. Nonostante gli incarichi ricevuti all'interno della Congregazione, mantenne sempre uno stile di vita semplice e umile.
Lorenzo svolse anche importanti compiti di governo tra i Passionisti, contribuendo alla crescita e al consolidamento dell'Istituto in un periodo particolarmente delicato della sua storia. Fu stimato dai confratelli per la prudenza, la saggezza e la profonda vita interiore che lo contraddistinguevano.
Negli ultimi anni continuò instancabilmente il proprio ministero, nonostante il progressivo indebolimento della salute. Affrontò la sofferenza con serenità e spirito di offerta, rimanendo fedele alla propria vocazione fino alla fine.
Morì a Capranica, in provincia di Viterbo, il 12 giugno 1856. Dopo la sua morte la fama della sua santità continuò a diffondersi tra il popolo cristiano e all'interno della Congregazione Passionista. Numerose persone attribuirono alla sua intercessione grazie spirituali e favori particolari.
Papa Giovanni Paolo II lo proclamò Beato il 1º ottobre 1989, riconoscendo ufficialmente l'eroicità delle sue virtù. La sua memoria liturgica viene celebrata il 12 giugno.
Il Beato Lorenzo Maria di San Francesco Saverio è ricordato come un grande apostolo della Passione di Cristo e della devozione al Bambino Gesù, esempio luminoso di sacerdote, religioso e missionario animato da una profonda unione con Dio.