Il Beato Lorenzo de Masculis nacque a Villamagna, nell'attuale provincia di Chieti, tra la fine del XIV e l'inizio del XV secolo. Fin dalla giovinezza manifestò una profonda inclinazione alla vita spirituale e un sincero desiderio di consacrarsi completamente al servizio di Dio. Attratto dall'ideale francescano, entrò nell'Ordine dei Frati Minori, abbracciando con entusiasmo la povertà evangelica, la preghiera e la predicazione.
Formatosi nella spiritualità dell'Osservanza francescana, Lorenzo si distinse ben presto per la sua vita austera, la fedeltà alla Regola e il fervore apostolico. Fu apprezzato dai confratelli per la sua umiltà, la prudenza e la capacità di guidare le anime sulla via della perfezione cristiana.
Nel corso della sua vita svolse un intenso ministero di predicazione in diverse località dell'Italia centrale. Le cronache francescane lo ricordano come un religioso dotato di grande eloquenza e capace di suscitare conversioni e rinnovamento spirituale tra il popolo. La sua predicazione era caratterizzata dalla semplicità evangelica e dall'invito costante alla penitenza e alla fiducia nella misericordia di Dio.
Lorenzo dedicò molto tempo anche alla direzione spirituale e alla formazione dei giovani religiosi. La sua profonda vita interiore, alimentata dalla preghiera e dalla meditazione, costituiva il fondamento della sua attività apostolica. Era particolarmente devoto alla Passione di Cristo e alla Vergine Maria, che invocava con filiale confidenza.
Secondo la tradizione francescana, il Beato Lorenzo si distinse per numerose opere di carità verso i poveri e gli ammalati. Nonostante i numerosi incarichi ricevuti, mantenne sempre uno stile di vita semplice e penitente, cercando in ogni circostanza di imitare l'esempio di San Francesco d'Assisi.
Trascorse gli ultimi anni della sua vita nel convento francescano di Ortona, dove continuò a dedicarsi alla preghiera, alla predicazione e all'assistenza spirituale dei fedeli. La sua fama di santità era già ampiamente diffusa mentre era ancora in vita.
Morì il 6 giugno 1450. Dopo la sua morte, la devozione popolare nei suoi confronti si sviluppò rapidamente, sostenuta dalla memoria delle sue virtù e dalle grazie attribuite alla sua intercessione. I fedeli iniziarono a venerarlo come modello di vita francescana e di autentica fedeltà al Vangelo.
Le sue reliquie sono custodite a Ortona, dove per secoli è stato oggetto di particolare venerazione. Il suo culto fu successivamente confermato dalla Chiesa, che lo annovera tra i beati dell'Ordine Francescano.
Il Beato Lorenzo de Masculis da Villamagna è ricordato come esempio di umiltà, spirito di penitenza e instancabile zelo apostolico. La sua vita testimonia la fecondità della spiritualità francescana e l'importanza di una fede vissuta con coerenza e generosità.