Beato Innocenzo da Berzo

Aggiungi ai preferiti
Beato Innocenzo da Berzo
Nome: Beato Innocenzo da Berzo
Titolo: Sacerdote
Nome di battesimo: Giovanni Scalvinoni
Nascita: 19 marzo 1884, Niardo
Morte: 3 marzo 1890, Bergamo
Ricorrenza: 3 marzo
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Beatificazione:
12 novembre 1961, Roma, papa Giovanni XXIII


Giovanni Scalvinoni nacque il 19 marzo 1844 a Niardo in Valcamonica. Suo padre, Pietro, vedovo e con già un figlio, si sposò in seconde nozze con Francesca Poli, che lasciò Niardo, il suo paese natale, per seguirlo a Berzo. La donna, per la nascita del suo primo figlio, tornò dalla madre a Niardo e qui il bambino venne battezzato col nome di Giovanni.

Pietro morì tre mesi dopo la nascita di Giovanni e la sua nonna materna, che si occupava di lui, morì tre anni dopo; il fratello della madre, Francesco, divenne allora come un padre per il bambino. La vita era alquanto dura per le popolazioni di quelle montagne, ma gli abitanti di Niardo erano persone molto discrete, oneste, calde e riservate.

Giovanni ricevette l'istruzione scolastica a Lovere e man mano che cresceva si rivelò un lavoratore instancabile e un grande amante dell'eucarestia. Un aspetto del suo carattere che si fece sempre più evidente fu la sua voglia di aiutare gli altri senza ricevere niente in cambio.

Nell'autunno del 1861 entrò nel seminario diocesano di Brescia, dove adottò un regime di grande austerità che gli permetteva di pregare per molte ore al giorno e dove cominciò a scrivere un diario sul suo cammino spirituale e sulla sua vita di preghiera.

Venne ordinato prete nel 1867 e mandato dapprima a Cevo (Brescia), dove trascorse due anni; fu poi promosso vicerettore del seminario di Brescia ma mantenne questo ruolo solo per un anno, perché venne giudicato incapace di esercitare l'autorità. Questo fu il primo di una serie di fallimenti in cui si dimostrò inadatto alle responsabilità. Successivamente divenne viceparroco di Berzo, dove rimase per quattro anni, riuscendo finalmente a realizzare il suo desiderio di esercitare il compito di predicatore, di guida spirituale e di confessore. Sembrava però che alla sua vita mancasse ancora qualcosa e così, nel 1874, decise di lasciare la parrocchia ed entrò nel convento cappuccino di Berzo.

Il giorno della sua vestizione ricevette il nome di Innocenzo e da quel momento in poi condusse una vita di continua penitenza. Prese i primi voti il 29 aprile 1875, dopodiché venne inviato a trascorrere un anno presso il convento di Albino. Dopo un anno tornò a Berzo e nel 1878, dopo aver fatto la professione, venne nominato assistente del responsabile dei novizi. Nel 1879 il noviziato venne trasferito a Lovere, ma egli rimase presso l'Annunziata di Berzo. Venne poi nominato responsabile degli Annali Francescani e mandato a Milano Monforte, ma anche quella volta resistette solo pochi mesi e nel giugno del 1881 fu di ritorno a Berzo.

Nel 1889 il responsabile provinciale gli chiese di guidare i ritiri provinciali dei conventi principali di Milano Monforte, Albino, Bergamo e Brescia. Mentre si trovava proprio a predicare ad Albino, si ammalò e venne condotto presso l'infermeria di Bergamo, dove morì il 3 marzo 1890.

I suoi scritti e le sue penitenze rivelano una grande preoccupazione per la presenza e il peso del peccato. Spesso veniva consultato da altri preti su problemi di teologia morale ed era molto apprezzato perché aveva il dono di risposte sempre semplici e dirette. Verso il mondo esterno era moderato e senza presunzione, intelligente e riservato, sempre pronto ad aiutare il prossimo e a scomparire al momento di ricevere i ringraziamenti; i suoi superiori tentarono più volte di affidargli compiti di responsabilità, ma furono sempre costretti a sollevarlo da essi nel giro di pochi mesi; non si trattava tanto di incapacità o di paura delle responsabilità, quanto di grande umiltà: egli era nato per essere al servizio degli altri. Innocenzo era la persona più felice del mondo se si trovava in una situazione in cui la sua sottomissione personale facilitava l'innalzamento della grazia di Cristo.

È stato beatificato da Giovanni XXIII il 12 novembre 1961.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Bergamo, beato Innocenzo da Berzo (Giovanni) Scalvinoni, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, che rifulse per lo straordinario amore nel diffondere la parola di Dio e nell’ascolto delle confessioni.

Lascia un pensiero a Beato Innocenzo da Berzo

Ti può interessare anche:

Beato Innocenzo XI
- Beato Innocenzo XI
Papa
Benedetto Odescalchi nacque nel 1611 a Como da una ricca famiglia di mercanti. Venne nominato papa il 21 settembre 1676 all'età di sessantacinque anni...
Beato Innocenzo V
- Beato Innocenzo V
Papa
Innocenzo era nato a Tarantasia-en-Forez (nell'alta Val d'Isère, in Savoia), e aveva ricevuto al fonte battesimale il nome di Pietro. Conosciuto appunto...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 15 agosto si venera:

Assunzione della Beata Vergine Maria
Assunzione della Beata Vergine Maria
Maria assunta in cielo
Gesù salendo al cielo aveva lasciato la sua Madre a guida della Chiesa nascente perchè fosse a tutti di conforto. La lasciò fin tanto che la vide necessaria a guidare e raddolcire...
Altri santi di oggi
Domani 16 agosto si venera:

San Rocco
San Rocco
Pellegrino e Taumaturgo
Di questo Santo, che fu uno dei più illustri del secolo XIV e uno dei più cari a tutta la cristianità, si hanno poche notizie. Oriundo di Montpellier (Francia), della sua giovinezza...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 15 agosto nasceva:

Sant' Antonio di Padova
Sant' Antonio di Padova
Sacerdote e dottore della Chiesa
Sant'Antonio nacque a Lisbona nel 1195 da genitori favoriti da Dio di ricchezze spirituali e di un certo benessere. Dopo la prima educazione ricevuta nella casa paterna da uno zio canonico, continuò...
Altri santi nati oggi
Oggi 15 agosto tornava alla Casa del Padre:

Sant' Alfredo di Hildesheim
Sant' Alfredo di Hildesheim
Vescovo
La città di Hildesheim, in Germania, è celebre nella storia dell'arte per la sua cattedrale in primitive forme romaniche, costruita tra il X e l'XI secolo, e soprattutto per i rilievi...
Altri santi morti oggi
Oggi 15 agosto veniva beatificato:

Beata Clementina Anuarite Nengapeta
Beata Clementina Anuarite Nengapeta
Martire
Il paese natio di Clementina, una volta chiamato Congo Belga, attualmente Repubblica Democratica del Congo (conosciuta come Zaire dal 1971 all'inizio degli anni '90), è divenuta indipendente nel 1960...
Oggi 15 agosto si recita la novena a:

- San Bartolomeo
I. Per quello spirito singolarissimo d’orazione onde voi, o grande apostolo s. Bartolomeo, non lasciaste mai passar giorno senza prostrarvi più volte infine a terra in ossequio alla divina...
- San Bernardo di Chiaravalle
I. Ammirabile S. Bernardo, che, dopo essere stato la delizia dei genitori con l’innocenza dei vostri costumi, diveniste modello dei religiosi con l’austerità della vostra penitenza, con il fervore della...
- Santa Chiara da Montefalco
I. Ammirabile santa Chiara, che dai primi vostri anni vi mostraste così accesa d’ amor di Dio da faro vostra delizia l’invocare con lingua ancor balbettante il nome di Gesù, il...
- San Rocco
I. Glorioso San Rocco, che, nato da sterili genitori per l’intercessione di Maria, e da lei quindi prevenuto con le più dolci benedizioni, le professaste mai sempre la divozione la più...
- Santa Rosa da Lima
I. Ammirabile santa Rosa, eletta da Dio ad illustrare con la santità la più eccelsa la nuova cristianità dell’America o specialmente la capitale dell’immenso Perù...
- Beata Vergine Maria Regina
1. Dal profondo di questa terra di lacrime, dove l’umanità dolorante penosamente si trascina, eleviamo gli occhi a te o Maria, Madre amatissima, per confortarci contemplando la tua gloria...
Le preghiere di oggi 15 agosto:

CUSTODISCIMI IN QUESTO GIORNO, SIGNORE Signore, resta con me in questo giorno e anima le mie azioni, le mie parole e i miei pensieri. Custodisci i miei piedi perché non passeggino oziosi, ma...
Preghiera a Maria Assunta Benedici, anima mia, il Dio altissimo, perché si è degnato di innalzare in corpo ed anima al cielo l'umile fanciulla di Nazaret. Benedicano tutte le creature...
AL SACRO CUORE DI GESU' O cuore di Gesù, a te raccomando in questa notte l'anima e il corpo, affinché dolcemente in te riposino. E poiché durante il sonno non potrò lodare il...
Disattiva la pubblicità