Edward Klinik nacque il 21 luglio 1919 in Germania, da una famiglia polacca. Le fonti riportano alcune differenze sul luogo preciso della nascita, indicato generalmente nella zona di Bochum. Era figlio di Wojciech Klinik e di Anastazja Sreiber.
Ebbero un ruolo importante nella sua vita anche la sorella maggiore Maria, che in seguito entrò nella vita religiosa tra le Orsoline di Gesù Agonizzante, e il fratello minore Henryk.
Dopo il ritorno della famiglia in Polonia, Edward crebbe a Poznań, dove iniziò il suo percorso scolastico e religioso.
Edward frequentò il ginnasio salesiano di Oświęcim, dove compì una parte importante della propria formazione. Iniziňialmente il distacco dalla famiglia fu difficile, ma con il tempo si inserì pienamente nella vita della scuola.
Si impegnò nelle attività scolastiche e religiose e ricoprì anche incarichi di responsabilità tra gli studenti. Terminati gli studi presso i Salesiani, tornò a Poznań, dove conseguì la maturità presso il ginnasio Berger.
Fu proprio nell'ambiente salesiano che la sua vita religiosa si approfondì maggiormente. Era un giovane serio, metodico e responsabile, inizialmente timido ma divenuto più aperto grazie alle amicizie nate nell'oratorio.
A Poznań Edward frequentava l'oratorio salesiano di via Wroniecka. Partecipava alla Messa come chierichetto e prendeva parte alle diverse attività organizzate per i giovani.
Coinvolse anche il fratello minore nella vita dell'oratorio. In questo ambiente conobbe Czesław Jóźwiak, Edward Kaźmierski, Franciszek Kęsy e Jarogniew Wojciechowski, con i quali avrebbe condiviso gli anni della persecuzione e della prigionia.
I cinque giovani sarebbero diventati conosciuti come la Cinquina di Poznań, un gruppo unito dall'amicizia e dalla formazione ricevuta nell'ambiente salesiano.
Nel settembre del 1939, con l'invasione della Polonia da parte della Germania nazista, Poznań venne occupata e le attività dell'oratorio salesiano furono interrotte. La casa salesiana di via Wroniecka fu requisita e trasformata dalle autorità tedesche.
Edward trovò lavoro presso un'impresa edile. Continuò però a mantenere i rapporti con gli amici dell'oratorio.
In quel periodo i cinque giovani entrarono in contatto con ambienti della resistenza polacca. Le fonti non consentono di ricostruire con assoluta precisione il grado della loro partecipazione alle organizzazioni clandestine, ma vennero arrestati con l'accusa di appartenere a un'organizzazione illegale.
Edward Klinik fu il primo dei cinque amici a essere arrestato. Il 21 settembre 1940 venne prelevato direttamente sul luogo di lavoro, senza avere la possibilità di salutare la propria famiglia.
Iniziňiò così un lungo periodo di prigionia. Dopo un primo interrogatorio fu rinchiuso in diverse carceri e, insieme agli altri giovani, venne trasferito anche a Wronki, Berlino, Zwickau e Dresda.
Durante la detenzione mantenne una profonda vita di preghiera. I cinque amici, quando ne avevano la possibilità, recitavano insieme il Rosario e le preghiere apprese nell'ambiente salesiano.
Dopo quasi due anni di prigionia, Edward Klinik e i suoi compagni vennero condannati a morte dalle autorità naziste.
La sentenza colpì insieme i cinque giovani della Cinquina di Poznań. Furono quindi trasferiti nel carcere di Dresda, dove attesero l'esecuzione.
Nei suoi scritti e nelle lettere inviate alla famiglia emerge la consapevolezza della morte imminente, accompagnata dalla fede e dalla volontà di affidarsi a Dio.
Il 24 agosto 1942, Edward Klinik fu condotto all'esecuzione nel carcere di Dresda insieme ai suoi quattro amici.
I cinque giovani furono decapitati mediante ghigliottina. Edward aveva 23 anni.
Morirono nello stesso giorno Czesław Jóźwiak, Edward Kaźmierski, Franciszek Kęsy, Jarogniew Wojciechowski ed Edward Klinik. La loro storia rimase strettamente legata all'oratorio salesiano di Poznań, dove si erano conosciuti e avevano maturato la loro amicizia e la loro formazione cristiana.
Il martirio dei cinque giovani venne riconosciuto dalla Chiesa nel contesto della persecuzione subita dai cattolici polacchi durante la Seconda guerra mondiale.
Il 13 giugno 1999, Papa Giovanni Paolo II proclamò Edward Klinik Beato insieme agli altri membri della Cinquina di Poznań e agli altri martiri polacchi della Seconda guerra mondiale.
Il Beato Edoardo Klinik è venerato come laico e martire. La sua memoria ricorre il 24 agosto.