Beata Armida Barelli

Aggiungi ai preferiti
Beata Armida Barelli
Nome: Beata Armida Barelli
Titolo: Terziaria francescana e cofondatrice
Ricorrenza: 19 novembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


Armida Barelli nacque il 1° dicembre 1882 a Milano in una famiglia agiata. Sebbene i suoi primi anni di educazione avvenissero in casa senza un’impronta spirituale, trovò la sua vocazione grazie alle suore della Santa Croce di Menzingen, dove studiò tra il 1895 e il 1900, ottenendo il diploma di scuola normale e di lingua tedesca. In questo periodo iniziò a conoscere e amare il Signore.

Tornata a Milano, si dedicò ad attività caritative per orfani e figli di carcerati, nonostante avesse avuto occasioni per formare una famiglia. Nel 1909 fece voto privato di castità e, l’anno seguente, incontrò padre Agostino Gemelli, con cui collaborò per tutta la vita. Durante la Prima Guerra Mondiale, promosse la consacrazione dei soldati italiani al Sacro Cuore di Gesù.

Nel 1917, su invito del Beato cardinale Andrea Carlo Ferrari, avviò i circoli della Gioventù Femminile di Azione Cattolica, espandendoli a livello nazionale. Papa Benedetto XV la nominò vicepresidente dell’Unione Donne Cattoliche Italiane nel 1918. Instancabile, organizzò convegni, congressi, pellegrinaggi e corsi di formazione, diventando per le giovani una “sorella maggiore”.

Nel 1919 fondò ad Assisi l’Istituto Secolare delle Missionarie della Regalità di Cristo, riconosciuto poi da Pio XII, e promosse opere missionarie, anche in Cina. Fu una figura chiave nella fondazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore nel 1921, insieme a padre Gemelli, Mons. Luigi Olgiati e il Venerabile Ludovico Necchi. Per sostenere l’ateneo, istituì l’associazione degli amici dell’Università e la giornata universitaria per la raccolta di fondi, e contribuì alla nascita della casa editrice Vita e Pensiero.

Nel 1929 creò l’Opera della Regalità di Nostro Signore Gesù Cristo per promuovere la vita liturgica nelle parrocchie. La sua vita fu caratterizzata da una profonda spiritualità cristocentrica: “Contro ogni speranza spero che Dio mi faccia santa. Col mio Signore nel cuore io vado incontro a tutto il mondo e sono sicura che con lui vincerò sempre.”

Papa Pio XII la nominò vicepresidente generale dell’Azione Cattolica italiana nel 1946. Negli ultimi anni, affrontò con fede una grave malattia, fino alla morte, avvenuta il 15 agosto 1952 a Marzio (Varese).

Il 1° giugno 2007 venne promulgato il decreto sull’eroicità delle sue virtù. Per la beatificazione, fu riconosciuto un miracolo attribuito alla sua intercessione: la guarigione inspiegabile di una donna coinvolta in un grave incidente a Prato nel 1989. La nipote della paziente aveva invocato Armida utilizzando un’immaginetta con una sua reliquia, unendo altri familiari nella preghiera. L’evento fu considerato un segno della sua potente intercessione.

Armida Barelli è oggi ricordata come un’instancabile apostola della santità e una figura ispiratrice nella Chiesa.


Lascia un pensiero a Beata Armida Barelli

Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 14 settembre si venera:

Esaltazione della Santa Croce
Esaltazione della Santa Croce
Trofeo della vittoria pasquale
L'Esaltazione della Santa Croce commemora la croce sulla quale fu crocifisso Gesù.
Altri santi di oggi
Domani 15 settembre si venera:

Beata Vergine Maria Addolorata
Beata Vergine Maria Addolorata
Il cuore affranto di Maria
Ogni sguardo dato a Lei da Gesù, ogni accento di quel labbro soave, mentre sollevava Maria sulle ali dell'amore materno, la precipitava nell'investigabile abisso del più acerbo dolore. Se la Vergine si...
Altri santi di domani
newsletter
Ricevi il Santo del Giorno
Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni giorno il Santo del Giorno direttamente sulla tua email.
Iscriviti
Cliccando su “Iscriviti” accetti di ricevere giornalmente il nostro Santo del Giorno via email. Per maggiori informazioni consulta la Privacy Policy.
Oggi 14 settembre nasceva:

Beato Filippo Ripoll Morata
Beato Filippo Ripoll Morata
Sacerdote e martire
Filippo Ripoll nacque a Teruel (Spagna) nel 1878. Devoto e molto dotato per lo studio, fu ordinato sacerdote nella stessa città nel 1901. Destinato al seminario diocesano come formatore e professore, ne...
Oggi 14 settembre tornava alla Casa del Padre:

San Giovanni Crisostomo
San Giovanni Crisostomo
Vescovo e dottore della Chiesa
Giovanni soprannominato Crisostomo, o bocca d'oro, per la sua meravigliosa eloquenza, nacque in Antiochia. In giovanissima età fu privato del padre. Gli rimase la santa genitrice che ad altro non pensò...
Altri santi morti oggi
Oggi 14 settembre veniva canonizzato:

Sant' Elisabetta Anna Bayley Seton
Sant' Elisabetta Anna Bayley Seton
Vedova
La prima santa nativa degli Stati Uniti nacque nella famiglia Bayley il 28 agosto 1774, due anni prima della Guerra d'Indipendenza contro l'Inghilterra. I suoi genitori appartenevano a importanti famiglie...
Oggi 14 settembre veniva beatificato:

San Paolo Miki e compagni
San Paolo Miki e compagni
Martiri
Paolo Miki è il primo martire giapponese, o meglio il primo giapponese caduto martire per la propria fede cristiana. Va chiarito infatti che non si tratta di un missionario caduto in Giappone, ma di un...
Oggi 14 settembre si recita la novena a:

- Santi Cipriano e Cornelio
I. Per quella umiltà profondissima per cui, sobben distintissimi per ognì genere di virtù, vi riputaste sempre immeritevoli di ogni distinzione fra gli uomini anche allora che i più...
- Santa Eufemia di Calcedonia
I. Ammirabile s. Eufemia, che, consacrata al Signore fin dall’età la più tenera, foste per la vostra modestia e per la santità dei vostri costumi, più ancora che per la vostra nobiltà, per la vostra ricchezza...
- San Gennaro
I. Gloriosissimo nostro Protettore San Gennaro, ammiriamo il fervente vostro zelo, e la cura pastorale che esercitaste con tanta premura pei vantaggi spirituali del vostro gregge. Umilmente vi preghiamo...
- San Giuseppe da Copertino
I. Glorioso s. Giuseppe, che, non pago di tollerar sempre in pace i duri trattamenti che aveste a soffrire nella vostra domestica educazione, vi aggiungeste ancora spontaneamente, non solo la fuga costante...
- San Matteo
I. Per quell’ammirabile prontezza, con cui voi, o glorioso s. Matteo, abbandonaste l’impiego, la casa e la famiglia per conformarvi agli inviti di Gesù Cristo, ottenete a noi tutti la grazia di approfittar...
- San Maurizio
I. O glorioso a. Maurizio, che, deliziandovi di conversare col santo vescovo di Gerusalemme, vi deliziaste più ancor degli elogi ch’egli vi fece del Cristianesinio, per cui lo abbracciaste senza ritardo...
- San Pio da Pietrelcina
O San Pio, per l’ardente amore che hai nutrito per Gesù, per l’instancabile lotta che ti ha visto vincitore sul male, per il disprezzo delle cose del mondo, per avere preferito la povertà...
- Santa Tecla di Iconio
I. Ammirabile santa Tecla, che al primo udire in Iconio le prediche di s. Paolo, rinunziaste subito agli errori del gentilesimo, e convertita appena alla fede, faceste vostra delizia, non solo l’esatta...
- Maria Addolorata
Nel nome del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo. Amen. Persone dabbene deposero Gesù dalla Croce e lo collocarono tra le braccia della Madre sua. Le parole non potrebbero esprimere ciò che sia...
Le preghiere di oggi 14 settembre:

PREGHIERA DEL MATTINO A DIO PADRE Ti ringrazio, Padre, per questo nuovo giorno. Aiutami a viverlo in amicizia con te e con il prossimo. Donami la forza per affrontare gli impegni che mi...
Preghiera alla Santa Croce Mi abbandono, o Dio, nelle tue mani. Gira e rigira quest'argilla, come creta nelle mani del vasaio. Dàlle una forma e poi spezzala, se vuoi. Domanda, ordina...
AL SACRO CUORE DI GESU' O cuore di Gesù, a te raccomando in questa notte l'anima e il corpo, affinché dolcemente in te riposino. E poiché durante il sonno non potrò lodare il...
Disattiva la pubblicità