Nata a Firenze e sposatasi in giovane età, Antonia rimase vedova dopo pochi anni di matrimonio: senza dare ascolto ai genitori che tentavano di persuaderla a risposarsi, decise di dedicarsi alla vita religiosa, diventando una delle prime postulanti delle terziarie di S. Francesco, costituite a Firenze nel 1429 da R. Angelina di Marsciano (14 lug.). Quella fiorentina era la quinta delle fondazioni di Angelina: la prima era sorta a Foligno nel 1397 e Antonia vi fu trasferita l'anno successivo al suo ingresso in considerazione dei suoi eccezionali meriti. Qui lavorò per tre anni sotto la diretta guida della fondatrice e poi venne inviata a L'Aquila come responsabile di una nuova fondazione, dando ancora una volta prova della sua santità nelle attività caritative.
Sentendo tuttavia che la regola delle terziarie di S. Francesco non era sufficientemente austera per lei, espresse a S. Giovanni da Capestrano (23 ott.), durante una visita di quest'ultimo a L'Aquila, il suo desiderio di uno stile di vita più duro; questi allora decise che Antonia si trasferisse, insieme ad altre undici suore, nel nuovo convento del Corpus Domini, dove le religiose abbracciarono l'originaria regola di S. Chiara (11 ago.) alla lettera. Il convento, rivelatosi ben presto troppo piccolo per contenere tutte le aspiranti accorse numerosissime, dovette essere allargato per ospitare oltre cento religiose. Antonia chiamò la povertà la "Regina della casa", mostrando un'inesauribile umiltà e cortesia nei rapporti con le consorelle, di cui fu superiora per sette anni. Dovette superare molte difficoltà personali dovute alla cattiva salute, logorata anche dalle apprensioni per un figlio dissoluto che dissipò l'intera eredità e per un gruppo di parenti litigiosi; non mancarono altre pene spirituali. Quando diede infine le dimissioni dall'incarico di superiora, dedicò il resto della propria vita alla preghiera. Si racconta che l'abbiano spesso vista in estasi, e che a volte abbia mostrato fenomeni fisici ancor più sorprendenti, come la levitazione o l'apparizione di un'aureola di luce infuocata attorno al capo. Morì nel 1472 e fu sepolta con una cerimonia solenne; i vescovi, i magistrati e tutta la cittadinanza vollero a ogni costo sostenere gli oneri del funerale. Beatificata nel 1847, le sue reliquie si trovano a L'Aquila, dove sono conservati anche i resti di S. Bernardino da Siena (20 mag.) e del B. Vincenzo da L'Aquila (7 ago.).
MARTIROLOGIO ROMANO. All’Aquila, beata Antonia da Firenze, vedova, poi fondatrice e prima badessa del monastero del Corpo di Cristo sotto la prima regola di santa Chiara.
Madonna del Buon Consiglio MiracoloUno dei nomi con cui è conosciuta la Madre di Dio e alla quale i fedeli si rivolgono è la Madonna (o Madre) del Buon Consiglio. Il Consiglio a cui ci si riferisce è il Cristo, il “Consigliere...
Santa Zita VergineNel linguaggio medievale, « zita » equivaleva a quella che, nei dialetti toscani, è ancora detta « cita » o « citta ». Voleva dire cioè « ragazza...
Santa Mariam Thresia Chiramel Mankidyan Religiosa e FondatriceMariam Thresia Chiramel Mankidiyan nacque a Puthenchira il 26 aprile 1876. Cresciuta in una famiglia cattolica con cinque fratelli e sorelle – Mariam era la terza – ricevette fin dall’infanzia...
San Pascasio Radberto Abate di CorbieRadberto era un trovatello adottato dalle benedettine di None-Dame a Soissons (Francia). Educato dai benedettini di S, Pietro, sviluppò un interesse particolare per gli autori classici. Dopo molti anni...
Santa Caterina Volpicelli VergineCaterina nacque a Napoli in una famiglia dell'alta borghesia, studiò al Collegio Reale di San Marcellino, sotto la sapiente guida di Margarita Salatino (futura cofondatrice, con il Beato Ludovico da Casoria...
San Vincenzo Maria Strambi Vescovo, passionistaDa Giuseppe Strambi e da Eleonora Gori nacque, il 1 gennaio 1745, Vincenzo nella cittadina di Civitavecchia. Il giorno appresso l'acqua del Santo Battesimo lo fece rinascere a nuova vita. Il bimbo crebbe...
-Santa Caterina da Siena VII. Per quel lume soprannaturale, cui foste miracolosamente dotata, o gran Santa, per cui poteste servire con molte lettere di consigliera agli stessi romani Pontefici, e venire personalmente da loro...
-Santa Gianna Beretta Molla O Dio, nostro Padre, tu hai donato alla tua Chiesa santa Gianna Beretta Molla, che nella sua giovinezza ha cercato amorevolmente te, e a te ha portato altre giovani, impegnandole apostolicamente in testimonianza...
-Santi Filippo e Giacomo I. s. Giacomo, che fino dai più teneri anni menaste una vita sì austera e sì santa da essere comunemente qualificato per Giusto, e faceste dell’orazione la vostra delizia per...
-San Luigi Maria Grignion da Montfort 1. O grande apostolo del regno di Gesù per Maria, tu che indicasti alle anime i sentieri della vita cristiana suggerendo l’osservanza delle promesse battesimali e insegnasti come un segreto di santità...
-San Giuseppe 1. O S. Giuseppe, mio protettore ed avvocato, a te ricorro, affinché m'implori la grazia, per la quale mi vedi gemere e supplicare davanti a te. E' vero che i presenti dispiaceri e le amarezze sono forse...
-Beata Sandra Sabattini “Sandra aveva una forte unità interiore; quello che viveva nel suo intimo con Dio, lo esprimeva in ogni ambito di vita, con tanta semplicità da passare inosservata, e con tanta intensità...
PREGHIERA DEL MATTINO PER PASSARE BENE LA GIORNATASignore, nel silenzio di questo giorno che nasce, vengo a chiederti pace, sapienza e forza. Oggi voglio guardare il mondo con occhi pieni di amore; essere...
Preghiera indulgenziata alla Vergine SS. del Buon ConsiglioGloriosissima Vergine, eletta fra tutte con eterno decreto per esser Madre del Verbo Incarnato, Tesoriera delle divine grazie e Rifugio dei peccatori...
AL SACRO CUORE DI GESU'O cuore di Gesù, a te raccomando in questa notte l'anima e il corpo, affinché dolcemente in te riposino. E poiché durante il sonno non potrò lodare il...