Sagrada Família

Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe
Nome: Sagrada Família
Titolo: Tempio Espiatorio della Sacra Famiglia
Indirizzo: C. de Mallorca, 401 - Spagna
Dedicato a: Santa Famiglia


Vero simbolo e icona di Barcellona la Sagrada Familia è forse la più grande Basilica nel mondo, e al suo cospetto non si può non restare senza parole, sbalordisce per la sua immensità. Visibile per chilometri, nel punto più alto raggiunge 172 metri ed è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2005.

Anche se inizialmente il suo progetto venne affidato all'architetto Francesc de Paula Villar, fu Antoni Gaudì a ereditarlo alla fine del 1883, e vi lavorò per oltre 40 anni fino alla sua morte per incidente. I lavori di costruzione sono durati talmente tanti anni che ancora oggi non sono terminati, se ne prevede la fine nel 2026, con il termine dell'ultima facciata; le monumentali presenti rappresentano le fasi della vita di Gesù: Nascita, Passione e Gloria.

Sagrada Familia da lontano
Vista da lontano


Con questo enorme tempio espiativo Gaudì volle infatti presentare la vita di Gesù e la storia della fede, un simbolismo presente nelle 18 torri, dedicate a figure importanti della Bibbia. Esse rappresentano i 12 apostoli, i 4 evangelisti, la Vergine Maria e la più alta di tutte ovviamente Gesù Cristo. Tutto proteso verso l'alto, questa la caratteristica dell’edificio, cercare di arrivare a Dio. Talmente alta da essere visibile da chilometri di distanza in tutta la città.

L'ESTERNO


Vista da vicino si rimane incantati dalla complessità dei suoi decori, quasi ogni centimetro è riccamente ornato, ed ogni cosa ha un suo simbolismo.

La facciata più importante è quella della Natività, ove troviamo le quattro torri dedicate agli Apostoli Mattia, Giuda Taddeo, Simone e Bartolomeo. Alte, affusolate e sormontate da cuspidi geometriche coperte di ceramiche colorate, sono una delle particolarità dell' opera.

Facciata della Natività Sagrada Familia
La facciata della nativita


Le caratteristiche ondulazioni presenti ovunque, lo stile gotico e i decori che comprendono animali come tartarughe e paperi, rendono il senso della vitalità ripreso anche nei finestroni che presentano frutti primaverili ed estivi. Oltre alle sculture che raffigurano le storie della Sacra Famiglia, i tre portali sono dedicati alla Fede, alla Speranza e alla Carità; su quello dedicato a quest'ultima ammiriamo la rappresentazione dell'incoronazione di Maria e sopra di essa l'albero della vita che simboleggia Gesù che ascende ai cieli. Questa è l'unica facciata che Gaudì vide terminata.

Dettagli Facciata Natività Sagrada Familia
Dettagli facciata natività


Spostandoci di poco troviamo la facciata della Passione, che al contrario della prima che deve trasmettere gioia, comunica terrore per simboleggiare la desolazione, il dolore e la morte di Gesù Cristo. Con le sue scarne decorazioni rende appieno l'effetto drammatico, le porte d'accesso sono incorniciate da pilastri obliqui e colonne a forma di osso, con tanto di corona di spine.

Facciata della Passione Sagrada Familia
Facciata della Passione


Tornano i portali dedicati rispettivamente a Fede, Speranza e Carità, mentre le quattro torri sono dedicate a Giacomo il Minore, Tommaso, Filippo e Bartolomeo.

Un particolare di questa facciata è il quadrato magico, grande 4 metri per 4,contenente 4 righe e altrettante colonne piene di numeri la cui somma in ciascuna di esse è sempre pari agli anni di Cristo.

Iniziata nel 2002 la facciata della Gloria, ornata non solo da simboli religiosi, rappresenterà l’uomo all’interno della Creazione: dalla sua origine alla sua morte, e la gloria celeste di Gesù; sarà quindi quella principale e darà accesso alla navata centrale.

La porta d'ingresso in bronzo, alta 5 metri, è iscritta con il Padre Nostro in catalano e la frase "Dacci oggi il nostro pane quotidiano" in cinquanta lingue.

Una volta terminata mostrerà, in ordine di ascensione, l’inferno, la morte, le virtù, i doni dello Spirito Santo fino ad arrivare alla cima dove si trova la Trinità. Le sette colonne esterne del portico simbolizzano i sette doni dello Spirito Santo.

L'INTERNO


Se l'esterno è monumentale e lascia senza fiato, addentrandoci all'interno si rivive lo stesso stupore e la stessa meraviglia.

Interno Sagrada Familia
L'interno


La pianta è a croce latina, con cinque navate, e tutto ciò che appare alla vista è simile ad un bosco, come aveva voluto Gaudì; le colonne sembrano infatti tronchi di albero con i loro rami alla cima.

La navata centrale termina con l'abside neo-gotico formato da sette cappelle, alte 35 metri e finemente decorate così come l'abside stesso con rappresentazioni dei santi fondatori dei principali ordini religiosi, le iniziali della Sacra Famiglia ed elementi della natura che fanno parte della simbologia religiosa fino al Padre Eterno nella cupola e la lanterna a sette braccia che rappresenta lo Spirito Santo.

Tra le varie cappelle maestose quella dell'Assunta, sovrastante la cripta, che una volta ultimata sarà illuminata da una lanterna alta 30 metri.

LA CRIPTA


La parte più antica della Basilica è la cripta sotto l'altare, che contiene la tomba di Gaudì, e al cui interno troviamo altre 7 cappelle dedicate alla sacra famiglia di Gesù: il Sacro Cuore, l’Immacolata Concezione, San Giuseppe, San Gioacchino, Sant’Anna, Sant’Elisabetta e San Zaccaria.

Cripta Sagrada Familia
La cripta


A differenza di tutto il resto dell'edificio questa è in stile neo-rinascimentale, con pavimenti a mosaico e colonne tutti decorati con foglie e viticci.

Ovunque volga l'occhio non si può che rimanere stupefatti, tutto è simbolo, tutto è decorato, e ogni cosa è al suo posto secondo un preciso volere. Persino le vetrate colorate che offrono uno spettacolo diverso a seconda dall'ora e quindi dalla luce esterna.

Vetrate Sagrada Familia
Vetrate colorate


I colori predominanti che illuminano gli interni sono delle fantastiche tonalità di rosso, verde, blu e giallo. Quelle dai colori più vivaci sono posizionate in basso mentre quelle traslucide sono montate nella parte più alta affinché risaltino al meglio i dettagli dei soffitti a volta.

Un'opera magnifica quasi impossibile da descrivere, che nonostante sia ancora in costruzione non può che affascinare, così come la stessa creazione del Signore.

ORARI


da Novembre a Febbraio: dalle 9:00 alle 18:00
Marzo: dalle 9:00 alle 19:00
da Aprile a Settembre: dalle 9:00 alle 20:00
Ottobre: dalle 9:00 alle 19:00 25 e 26
Dicembre e 1 e 6 Gennaio: dalle 9:00 alle 14:00

per l'accesso bisogna munirsi di biglietto al costi di:
General €26.00
Studenti €24.00
bambini fino a 11 anni €0.00
anziani €21.00
accompagnatori di disabili €0.00
disabili €0.00
giovani fino a 30 anni €24.00

VISITA IN TRE DIMENSIONI



Lascia un pensiero su Sagrada Família

Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 30 marzo si venera:

Beato Amedeo IX di Savoia
Beato Amedeo IX di Savoia
Duca, Terziario francescano
Amedeo nacque a Thonon nel 1435, figlio del duca Ludovico I di Savoia e di Anna di Lusignano, e nipote dell'antipapa Felice V. Già da bambino fu promesso a Iolanda, figlia di Carlo VII di Francia...
Altri santi di oggi
Domani 31 marzo si venera:

San Beniamino
San Beniamino
Diacono e martire
San Beniamino, unico di questo nome, visse in Persia intorno all’anno 400. Durante il regno di Isdeberge, adoratore del fuoco e del sole, i cristiani subirono gravi persecuzioni. Il diacono Beniamino...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 30 marzo nasceva:

San Guido Maria Conforti
San Guido Maria Conforti
Fondatore dei Miss. Saveriani
Dalla sua aveva una volontà di ferro, una passione travolgente per la diffusione del Vangelo e tanti sogni che illuminavano le sue giornate, ma non la salute. Nelle sue condizioni soffriva di epilessia...
Altri santi nati oggi
Oggi 30 marzo tornava alla Casa del Padre:

Beato Amedeo IX di Savoia
Beato Amedeo IX di Savoia
Duca, Terziario francescano
Amedeo nacque a Thonon nel 1435, figlio del duca Ludovico I di Savoia e di Anna di Lusignano, e nipote dell'antipapa Felice V. Già da bambino fu promesso a Iolanda, figlia di Carlo VII di Francia...
Altri santi morti oggi
Oggi 30 marzo veniva beatificato:

Beata Celestina Donati
Beata Celestina Donati
Fondatrice
Nacque a Marradi in Toscana, in una famiglia della borghesia. Fin da piccola voleva avere una vita religiosa ma suo padre si oppose con forza. Il suo direttore spirituale era lo Scolopio Celestino Zini...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 30 marzo si recita la novena a:

- Sant' Ugo di Grenoble
O ammirabile Sant’Ugo, quando hai accusato la tua età e la malattia come motivi per andare in pensione, papa Onorio II ha risposto che l'autorità e l'esempio dei malati farebbero più bene alla diocesi...
- San Francesco da Paola
I. O glorioso s. Francesco, che, miracolosamente risanato dalla cecità portata dal seno materno, fino dalla più tenera infanzia faceste vostra gioia la pietà la più soda, la penitenza la più austera, e...
- San Vincenzo Ferreri
I. Pietosissimo s. Vincenzo, che fin dai primi anni faceste vostra delizia il sovvenire alle miserie dei vostri prossimi, intercedete dal Signore la grazia di aver sempre verso dei poveri un eguale spirito...
- San Pietro da Verona
I. Glorioso martire s. Pietro, che vi teneste sempre saldo nella confessione della fede, malgrado tutti gli sforzi dei vostri stessi parenti per farvi abbracciar l’eresia, ottenete a noi tutti la grazia...
Le preghiere di oggi 30 marzo:

CUSTODISCIMI IN QUESTO GIORNO, SIGNORE Signore, resta con me in questo giorno e anima le mie azioni, le mie parole e i miei pensieri. Custodisci i miei piedi perché non passeggino oziosi, ma...
Preghiera a Beato Amedeo IX di Savoia O Beato Amedeo, che fin dalla giovinezza hai trovato nella preghiera e nell’Eucaristia la tua forza, insegnaci ad affrontare con fede le prove della vita...
OFFERTA ALL'ETERNO PADRE Eterno Padre, ti offro il Sacro Cuore di Gesù con tutto il suo amore, tutte le sue sofferenze, tutti i suoi meriti:
  1. per espiare i peccati che...
Disattiva la pubblicità