Appena fuori dalle mura della città siciliana di Siracusa si trova la Basilica dedicata a Santa Lucia, il Santuario di Santa Lucia al Sepolcro, denominata anche Fuori le mura o Extra Moenia, costruita sul luogo del martirio e della sepoltura della Santa tanto cara alla città, nonché sua patrona.
LA CHIESA
Sorta in età bizantina intorno al sec. VI, dell'originale chiesa rimane presumibilmente il lato orientale, le tre grandi absidi e alcuni elementi del portale. L' attuale edificio è stato costruito dai normanni nel 1100, ma è stato restaurato e modificato diverse volte nel corso degli anni, ad esempio all’inizio del 1600 per commissione del senato della città, quando fu costruito il tempietto che custodisce il sepolcro di S. Lucia a poca distanza. Ad esso la chiesa è collegata da un tortuoso corridoio che dà accesso alla catacomba.
O come a seguito dei crolli causati dal terremoto del 1693, quando fu aggiunto il portico che si affaccia sulla piazza, attribuito a Pompeo Picherali; sempre su suo progetto nel 1723 iniziò la costruzione del colonnato che cinge la Basilica nel lato ovest e sud.
L'interno
La pianta è costituita dalla navata centrale e da due minori laterali, e tre absidi; i pilastri che le fiancheggiano sono stati edificati sulle colonne originarie e tra essi vi sono archetti a tutto sesto sui quali poggia il tetto a capriate di chiara ispirazione normanna come la torre campanaria, con bellissime travi interamente decorate con pitture quattrocentesche.
Grazie ai restauri sono stati portati alla luce alcuni elementi originali come il fantastico soffitto ligneo sul quale possiamo oggi ammirare lungo i fregi delle travi un alternanza di stelle a otto punte di ispirazione islamica, piccoli rosoni quadripetali, crocette e fiorami. Come balza all'occhio l'evidente importanza dell'araldica: disseminati sulle facce di puntoni e catene delle capriate si contano circa duecentocinquanta stemmi, racchiusi in medaglioni, alcuni contornati da eleganti motivi floreali, dedicati alle famiglie dei Signori della città.
Nelle absidi laterali del transetto, sul lato nord, vi sono due bellissime porte sormontate da altrettanto belle finestre. Nate inizialmente per accogliere nella parte superiore le cantorie, mai terminate, e quel che rimane dell'idea iniziale sono i maestosi mensoloni che avrebbero dovuto essere completati da una balaustra.
Una delle meraviglie di questa chiesa è la statua di Santa Lucia morente scolpita nel 1634 da Gregorio Tedeschi la quale, in risposta alle suppliche dei cittadini assediati dagli austriaci nel 1753, nel maggio di quell'anno emise sudore da fronte, faccia e mani per mostrare la sua intercessione, posta dietro una teca di vetro sotto l'altare.
Recentemente la Chiesa ospita nuovamente una vera opera museale, un dipinto del Caravaggio che rappresenta Il seppellimento di Santa Lucia e che tutti possono ammirare, come le pitture bizantine dell'oratorio che lasceranno a bocca aperta i visitatori.
Il sepolcro
IL SEPOLCRO
Nei pressi della Basilica vi è poi il particolarissimo Sepolcro, di forma ottagonale, caratterizzato da ricchi capitelli che ne scandiscono gli spigoli ma solo per quel che riguarda i quattro lati che sono rivolti verso la grande piazza, gli altri rimanendo invisibili non hanno lo stesso rivestimento decorativo.
L'interno, ricoperto a cupola, presenta un unico altare in corrispondenza del loculo sepolcrale, ed accoglie la statua di santa Lucia giacente, scolpita da Gregorio Tedeschi.
Statua di Santa Lucia
Altra meraviglia è l'abbellimento del loculo sepolcrale dovuto ad un bassorilievo che rappresenta tre animali fantastici il cui significato sembrerebbe, secondo gli studiosi, legato alle qualità morali della Santa: il grifone come simbolo di incorruttibilità, la colomba a rappresentarne la purezza e il leone a indicarne il coraggio.
LA CATACOMBA
A sud ovest della chiesa, sotto la piazza, troviamo infine la catacomba costituita da un cimitero di comunità e alcune tombe familiari, nonché testimonianze archeologiche risalenti all' età bizantina e Normanna.
Le catacombe
La Basilica di Santa Lucia al sepolcro seppur alquanto spartana nelle forme e nei decori, rappresenta ugualmente una grande attrazione per tutti i credenti che possono trovare pace e silenzio tra le sue mura.
ORARI
VISITE Mattina dalle 9.00 alle 12.45 Pomeriggio dalle 15.30 alle 19.00 Giovedì chiuso fino alle 11.00 per pulizia ambienti
MESSE Dal Lunedì al Sabato 08.30 / 18.00 Domenica e Festivi 08.30 / 10.30 / 18.00 Il giorno 13 di ogni mese 19.30 Celebrazione eucaristica in Santuario
VISITA IN TRE DIMENSIONI
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