Santo Stanislao

Aggiungi ai preferiti
Santo Stanislao
Nome: Santo Stanislao
Titolo: Vescovo e martire
Nascita: 26 luglio 1030, Szczepanów, Polonia
Morte: 11 aprile 1079, Cracovia, Polonia
Ricorrenza: 11 aprile
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Canonizzazione:
1253, Assisi, papa Innocenzo IV


S. Stanislao nacque presso Cracovia in Polonia da nobili e pii genitori, ma nella giovinezza si recò per lo studio delle lettere a Parigi. Rimasto orfano per l'improvvisa morte dei genitori, Stanislao acceso d'amore di Dio e del prossimo, distribuì parte del patrimonio ai poveri, quindi lasciato lo studio delle belle lettere si diede con ardore alle scienze sacre, onde venne ordinato sacerdote e iscritto ai canonici della cattedrale di Cracovia.

Singolare era la sua modestia, meravigliosa la sua vita tutta dedicata al servizio della Chiesa e al bene delle anime. Ed è per queste sue virtù, che, divenuta vacante la sede vescovile della sua città, egli venne eletto ad occuparla.

Seppe corrispondere a questa segnalata grazia del cielo con uno zelo di apostolo ed un eroismo da martire. Governava allora in Polonia il re Boleslao II che al principio del suo governo erasi dimostrato giusto e forte, ma poi abbandonandosi ad illeciti amori era divenuto lo scandalo del regno.

Il santo Vescovo non potendo tollerare tanta rovina di anime, aveva parlato, esortato, pregato, ma sempre inutilmente, poichè il principe sciagurato anziché cedere alle preghiere e alle esortazioni, quale novello Erode aveva giurato in cuor suo di perdere Stanislao.

Dapprima accusò il Santo quale usurpatore del fondo di un certo Pietro, già da tre anni passato all'altra vita.

Stanislao ne rimase grandemente sorpreso, quindi non sapendo quali testimoni prendere per sua difesa, chiese tre giorni di tempo. Ed ecco che alle preghiere del Santo, Pietro risorse e comparve in giudizio a dare una solenne smentita al re ingannatore. A tale spettacolo, Boleslao II, accecato dall'ira e dall'odio, non potendo sopportare la sua ignominia, immantinente pagò alcuni sicari perché uccidessero il santo Vescovo.

Questi andarono, ma alla vista del Santo cadde loro di mano il ferro omicida. A tale nuova il re fu invaso da furore e corse forsennato in cerca del Vescovo che trovò all'altare, e quivi lo trafisse, non solo, ma fatto a pezzi il corpo del santo martire lo fece gettare ai cani.

Martirio di Santo Stanislao
titolo Martirio di Santo Stanislao
autore Puccio Capanna anno circa 1338


Però l'Angelo del Signore difese e ricompose il sacro corpo, cui i fedeli con grande pompa diedero onorata sepoltura. Era il 7 maggio 1075. Dio, come non lasciò impunito il re omicida, così non lasciò perdere nell'oblio la memoria del Vescovo santo il cui sangue si era mescolato al suo in un medesimo sacrificio. Egli infatti onorò sempre con strepitosi miracoli il suo sepolcro. Fu per questi meravigliosi miracoli che Innocenzo IV, Sommo Pontefice, l'innalzò all'onore degli altari, e Clemente VII ordinò che se ne celebrasse la festa in tutta la Chiesa con ufficio di rito doppio.

PRATICA. La correzione fraterna è un comando del Signore: impariamo ad accettarla umilmente facendone frutto.

PREGHIERA. Dio, pel cui onore il glorioso vescovo Stanislao cadde trafitto dalla spada degli empi, deh! fa', che quanti implorano il suo aiuto ottengano quanto domandano.

MARTIROLOGIO ROMANO. Memoria di san Stanislao, vescovo e martire, che fu strenuo difensore della civiltà e dei valori cristiani tra le ingiustizie del suo tempo; resse come buon pastore la Chiesa di Cracovia, prestando soccorso ai poveri e visitando ogni anno il suo clero; mentre celebrava i divini misteri, fu ucciso dal re di Polonia Boleslao, che aveva severamente rimproverato.

Lascia un pensiero a Santo Stanislao

Alcune dedicazioni a Santo Stanislao

Cattedrale di Vilnius
Cattedrale di Vilnius
Altare di San Casimiro
Dominando la piazza principale della capitale lituana, la Cattedrale di Vilnius è un monumento imponente, simbolo della fede cattolica e dell’identità...
>>> Continua

Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 13 luglio si venera:

Sant' Enrico II
Sant' Enrico II
Imperatore
S. Enrico nacque nel 972 da Enrico, re di Baviera e da Gisela, figlia di Corrado re di Borgogna. Ebbe ottima indole, nobili sentimenti e rara virtù: qualità che fecero di lui un imperatore...
Altri santi di oggi
Domani 14 luglio si venera:

San Camillo de Lellis
San Camillo de Lellis
Sacerdote
Annunziato da un sogno nasceva il 25 maggio del 1550 a Bucchianico nella diocesi di Chieti San Camillo de'Lellis, da madre di età assai avanzata, la quale morì poco dopo la nascita del figlio...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 13 luglio nasceva:

Santa Teresa di Gesù delle Ande
Santa Teresa di Gesù delle Ande
Monaca carmelitana
Giovanna Enriqueta Josefina de los Sagrados Corazones Fernàndez Solar nacque a Santiago, in Cile, il 13 luglio 1900, da Miguel Fernàndez jaraquemada e Lucía Solar Armstrong, coppia devota e facoltosa...
Altri santi nati oggi
Oggi 13 luglio tornava alla Casa del Padre:

Sant' Enrico II
Sant' Enrico II
Imperatore
S. Enrico nacque nel 972 da Enrico, re di Baviera e da Gisela, figlia di Corrado re di Borgogna. Ebbe ottima indole, nobili sentimenti e rara virtù: qualità che fecero di lui un imperatore...
Altri santi morti oggi
Oggi 13 luglio veniva canonizzato:

San Domenico di Guzman
San Domenico di Guzman
Sacerdote e fondatore dei Predicatori
Nato a Calaruega in Spagna nel 1170, da Felice Guzman e Giovanna di Asa, fu subito consacrato al Signore dalla madre sua, la quale aveva già visto in sogno che il figlio era destinato dal Signore...
Oggi 13 luglio veniva beatificato:

Beato Ugo di Fosses
Beato Ugo di Fosses
Abate
Nato a Fosses-la-Ville, tra Charleroi e Namur, a sud est di Bruxelles nell'odierno Belgio, e rimasto orfano in giovane età, Ugo crebbe nella vicina comunità benedettina, entrando in seguito a servizio...
Oggi 13 luglio si recita la novena a:

- San Camillo de Lellis
I. Per quella speciale predilezione che ebbe di voi il Signore nel farvi venire alla luce da madre sessagenaria, e nel far precedere la vostra nascita dalla visione di un fanciullo che portava innanzi...
- Santa Marcellina
I. Per quella generosità veramente singolare con sui, niente curando le grandi fortune che vi promettevano nel mondo la cospicuità del vostro casato, l’eleganza delle vostro forme, la freschezza dei vostri...
- Santa Maria Maddalena
I. O modello dei penitenti, gloriosa Maddalena, che, tocca appena dalla grazia, rinunciaste subitamente a tutti i piaceri del mondo per consacrarvi all’amore di Gesù Cristo, otteneteci, vi preghiamo, la...
- Santa Teresa di Sant'Agostino e compagne Carmelitane di Compiegne
Madre Teresa di Sant’Agostino e compagne carmelitane, come esempio per tutti di tranquillità e di serena confidenza in Dio, modelli di attaccamento totale a Gesù e alla Chiesa, sapeste...
- Madonna del Carmine
L'Abitino del Carmine è nostro conforto nel momento estremo 1. - Vergine singolare, fiore purissimo del Carmelo, la tua materna intercessione presso il trono di Dio e il tuo amore per noi ci infondono...
- Madonna del Carmine
O Vergine Maria. che ci hai beneficato con il dono del santo Scapolare, distintivo dei tuoi figli di predilezione, noi ti benediciamo per questo tuo dono e ti chiediamo la grazia di esserne sempre degni...
Le preghiere di oggi 13 luglio:

PREGHIERA DEL MATTINO A DIO PADRE Ti ringrazio, Padre, per questo nuovo giorno. Aiutami a viverlo in amicizia con te e con il prossimo. Donami la forza per affrontare gli impegni che mi...
Preghiera a Sant' Enrico II O Dio, che hai colmato dei tuoi doni Sant'Enrico e dalla regalità terrena lo hai innalzato alla corona eterna, assisti e proteggi i tuoi fedeli, perchè...
PROTEGGIMI, SIGNORE Ti prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...
Disattiva la pubblicità