Santi Ermagora e Fortunato di Aquileia

Aggiungi ai preferiti
Santi Ermagora e Fortunato di Aquileia
Nome: Santi Ermagora e Fortunato di Aquileia
Titolo: Martiri
Ricorrenza: 12 luglio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


La definizione della personalità di Ermagora e lo sviluppo del suo culto, destinato ad avere grande importanza nell'Italia nordorientale, risale a quanto sembra al VII sec., quando, in seguito allo scisma detto dei Tre Capitoli, il patriarcato aquileiese rivendicò la propria autonomia dalla Chiesa di Roma.

Per assicurare una base storica e teologica a tale rivendicazione, la fondazione della sede episcopale di Aquileia venne attribuita all'evangelista Marco, che per ordine di 2' Pietro avrebbe portato il vangelo nella regione, consacrando come primo vescovo della città Ermagora, scelto dalla locale comunità cristiana.

Nell'elaborare ai fini della propria politica ecclesiastica questa leggenda, della quale non c'è traccia fino almeno alla metà del VI sec. e che appare ormai consolidata all'epoca di Paolo Diacono (fine VIII sec.), il patriarcato recuperava e reinterpretava un'altra tradizione, i cui contorni sono per noi oggi (e forse erano già allora) assai sfuggenti.

Il nome di Ermagora è infatti indicato al primo posto (a un'altezza cronologica stimabile intorno alla metà del III sec., un'epoca che potrebbe essere storicamente accettabile) nei cataloghi di patriarchi di Aquileia; ma l'attendibilità di tali documenti, anch'essi non anteriori all'epoca carolingia, è incerta. Più antico e significativo appare semmai un altro riferimento, quello fornito dal cosiddetto Martyrologium Hieronymianum, di area veneta, nel quale al nome del martire aquileiese Fortunato è associato quello di altri due martiri, chiamati Armagero (o Armigero; 12 luglio) ed Ermogene (22 o 23 agosto); entrambi questi nomi potrebbero essere corruttele di trasmissione o varianti grafiche della forma Ermagora.

Tuttavia, nelle due notizie del martirologio il santo principale è senza dubbio Fortunato, per il quale può dirsi provato un culto autonomo già in epoca tardoantica, e non si fa menzione di un'eventuale carica vescovile esercitata da Armigero / Ermogene; sicché l'esatta fisionomia di questo antico Ermagora e l'effettiva consistenza del suo culto in epoca precarolingia appaiono per il momento imprecisabili. È stato anche ipotizzato che il nome originario del santo fosse al contrario quello di Ermogene; in questo caso, alla base della vicenda potrebbe trovarsi una traslazione ad Aquileia delle reliquie del martire Ermogene, venerato in Pannonia, la cui figura sarebbe stata reinterpretata come quella di un santo locale e associata al periodo più antico del patriarcato.

Quale che sia l'origine e lo sviluppo della tradizione precedente, la leggenda relativamente più recente di Ermagora come discepolo di Marco e protovescovo di Aquileia è l'unica rintracciabile a partire dall'età carolingia, epoca a cui pare risalire la passio del santo, nota in più redazioni. Questo testo, che non ha consistenza storica e attinge il materiale narrativo dalla topica tradizionale dei racconti di martirio, presenta il santo come grande vescovo, pastore ed evangelizzatore; la sua morte è collocata durante la persecuzione di Nerone, in conformità con le esigenze di datazione derivate dalla leggenda marciana, e al suo martirio è associato quello del diacono Fortunato, ormai in posizione subordinata.

Nelle tradizioni posteriori l'attività apostolica di Ermagora si immaginò estesa ben oltre la regione aquileiese, e si ritenne avesse interessato tutta l'area soggetta al patriarcato, e dunque anche l'Istria, il Norico, la Pannonia e varie zone dell'Italia settentrionale. Il culto del santo divenne uno dei più caratteristici dell'area venetofriulana, e tipiche di questa zona sono anche le rappresentazioni iconografiche del santo: egli è raffigurato fra l'altro, talvolta insieme a Fortunato o ad altri martiri aquileiesi, nella basilica di San Marco a Venezia, nella basilica di Aquileia (dove si trova fra l'altro un ciclo con vari episodi della vita del santo) e nella cattedrale di Udine.

MARTIROLOGIO ROMANO. Ad Aquileia in Friuli, santi Fortunato e Ermagora, martiri.

Lascia un pensiero a Santi Ermagora e Fortunato di Aquileia

Alcune dedicazioni a Santi Ermagora e Fortunato di Aquileia

Basilica di Santa Maria Assunta
Basilica di Santa Maria Assunta
Cattedrale di Aquileia
La Basilica patriarcale di Santa Maria Assunta ad Aquileia rappresenta un monumento straordinario che testimonia le origini del cristianesimo nell'Italia...
>>> Continua

Ti può interessare anche:

San Fortunato di Todi
- San Fortunato di Todi
Vescovo
Vescovo di Todi (Umbria), sotto Giustiniano; Meritava, per la sua virtù e la sua carità verso gli ammalati, le lodi dei suoi fedeli e di Papa San Gregorio...
Santi Felice e Fortunato
- Santi Felice e Fortunato
Martiri di Aquileia
«Ad Aquileia, la passione dei santi Felice e Fortunato, periti durante le persecuzioni di Diocleziano e Massimiano.» Così l'antico martirologio romano...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 7 febbraio si venera:

San Riccardo
San Riccardo
Re degli Inglesi
Il santo di oggi non fu realmente re ed è sconosciuto anche il suo vero nome. Nome e titolo derivano dal racconto che si narra a Eichstätt in Baviera nel X secolo e a Lucca nel XII secolo a causa della...
Altri santi di oggi
Domani 8 febbraio si venera:

San Girolamo Emiliani
San Girolamo Emiliani
Fondatore
Dalla nobile famiglia degli Emiliani, nasceva in Venezia nel 1486 S. Girolamo. L'infanzia e la giovinezza sua ci sono quasi totalmente ignote e solo nel 1511, quand'ormai ha trent'anni, lo troviamo capitano...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 7 febbraio nasceva:

San Tommaso Moro
San Tommaso Moro
Martire
Prima che la scure gli staccasse di netto la testa, Tommaso Moro (Thomas More), rivolto al carnefice, disse: «Pregare Iddio per il re, che lo illumini e lo ispiri». Quel re si chiamava Enrico VIII, del...
Oggi 7 febbraio tornava alla Casa del Padre:

Beato Pio IX (Giovanni Maria Mastai Ferretti)
Beato Pio IX (Giovanni Maria Mastai Ferretti)
Papa
Nono figlio del conte Girolamo c di Caterina Sollazzi, nacque il 13 maggio 1792 a Senigallia. Ordinato sacerdote nel 1819, il 24 aprile 1827 fu nominato arcivescovo di Spoleto a soli 35 anni e il 14 dicembre...
Altri santi morti oggi
Oggi 7 febbraio si recita la novena a:

- Sant' Apollonia
I. Per quell’acutissimo dolore che voi soffriste, o gloriosa s. Apollonia, quando per ordine del tiranno vi furono strappati i denti che tanto aggiungevano di decoro al vostro angelico volto, otteneteci...
- Madonna di Lourdes
Nostra Signora di Lourdes, salute dei malati, prega per noi. Nostra Signora di Lourdes, Intercedi per la guarigione dei malati che ti raccomandiamo. Ottieni loro un aumento di forza se non la salute. Proposito...
- San Valentino
Quel Dio che abbatte i superbi, ed esalta gli umili, non patì che la virtù del suo gran servo Valentino rimanesse nascosta nei recessi domestici; ma volle che più luminosa risplendesse sul trono dei Pastori...
- Beata Speranza di Gesù
Preghiera introduttiva Gesù mio, grande è il mio dolore considerando la disgrazia che ho avuto di offenderti tante volte. Tu invece, con cuore di Padre, non solo mi hai perdonato ma con le...
Le preghiere di oggi 7 febbraio:

PREGHIERA DEL MATTINO A DIO PADRE Ti ringrazio, Padre, per questo nuovo giorno. Aiutami a viverlo in amicizia con te e con il prossimo. Donami la forza per affrontare gli impegni che mi...
Preghiera a San Riccardo O Dio, che hai dato al tuo popolo San Riccardo Re, con il suo aiuto rendici forti e perseveranti nella fede, per collaborare assiduamente all'unità della...
AL SACRO CUORE DI GESU' O cuore di Gesù, a te raccomando in questa notte l'anima e il corpo, affinché dolcemente in te riposino. E poiché durante il sonno non potrò lodare il...
Disattiva la pubblicità