Santi Cipriano e Giustina

Aggiungi ai preferiti
Santi Cipriano e Giustina
Nome: Santi Cipriano e Giustina
Titolo: Martiri
Ricorrenza: 26 settembre
Tipologia: Commemorazione
Patroni di:
San Cipriano Po


Cipriano, filosofo e mago molto famoso, visse durante il regno dell'imperatore romano Decio. Molto piccolo, all'età di soli sette anni, iniziò a ricevere degli insegnamenti in ambito di stregoneria e con il passare del tempo venne a conoscenza di molte arti diaboliche, grazie alle quali poter procurare malattie alle persone, danneggiare la natura, procurare tempeste e cicloni.

A trenta anni fece rientro presso Antiochia e queste furono le sue parole “Credete a me perché io ho visto lo stesso re delle tenebre, anzi me lo sono reso favorevole con i miei sacrifici. Io l'ho visitato ed ho parlato con lui e lui mi ha amato e lodato. Lui mi ha promesso di mettermi come capo, dopo la mia separazione dal corpo, e durante la vita terrena di aiutarmi in ogni opera mia. Esso mi ha dato perfino una legione di diavoli per servirmi e aiutarmi”.

Grazie a questa sua competenza nell'ambito della magia Cipriano fu stimato da tutti i pagani di Antiochia e un giorno gli si presentò un giovane, di nome Algaide, che chiese lui aiuto promettendogli in cambio molto denaro. Il giovane Algaide desiderava che Cipriano lo aiutasse con Giustina, una fanciulla cristiana di Antiochia che amava Cristo come suo sposo e si dedicava a tutte le buone opere cristiane. Giustina aveva deciso di dedicare tutta la sua vita al Signore ma il diavolo, utilizzando tormenti e sofferenze, iniziò a tormentarla.

Algaide, colpito dalla sua immensa bellezza, desiderava averla per sé ma lei gli rispose con chiarezza: “Io ho come sposo Cristo, io servo Lui e per Lui voglio mantenere la mia purezza. Lui è il protettore della mia anima e del mio corpo da qualsiasi impurità”. Algaide, però, cercò ad ogni modo di impadronirsi di Giustina, dominandola. Il Sovrano, però, continuò a difendere la sua serva fedele.

Di fronte alla sempre più insistente richiesta di aiuto a Cipriano questi rispose: “Io farò in modo che la stessa ragazza senta per te una passione molto più forte di quella che hai tu e lei stessa cercherà il tuo amore”. Cipriano evocò il demonio e di notte Giustina mentre stava pregando il Signore sentì l'opera delle forze maligne che l'attiravano verso il peccato”

Alla fine Giustina vinse con la forza della preghiera e del segno della croce poiché fece sparire il demonio con timore. Cipriano riconobbe l'impotenza del diavolo nei confronti del Signore e disse lui: “Adesso io ho visto la tua impotenza, adesso ho capito la tua debolezza, per averti ascoltato me infelice, mi sono prestato ed ho creduto alla tua malizia”.

Cipriano rinunziò così ai suoi incantesimi, consegnando al vescovo tutti i suoi libri di magia e si dichiarandosi cristiano; persuaso da un certo Timoteo che gli fece conoscere la misericordia di Dio, confessò pubblicamente tutti i suoi delitti e misfatti. Cipriano fu così accolto nella Chiesa e divenne in successione diacono, sacerdote e, infine, vescovo di Antiochia, mentre Giustina divenne diaconessa di un convento.

Durante la persecuzione di Diocleziano i pagani vollero condannare a morte Cipriano e Giustina. I due furono arrestati e portati in un luogo di prigionia dove soffrirono moltissime sofferenze: Cipriano venne scarnificato, mentre Giustina flagellata poi ambedue furono immersi in una caldaia di pece bollente, ma ne uscirono illesi. Nonostante questo continuarono a gran voce a professare la loro fede in Cristo. Quando le minacce ed i tormenti non furono più sufficienti i Pagani tagliarono loro la testa con la spada. La stessa sorte toccò a un cristiano, Teoctisto, che osservando la fede di Cipriano, dichiarò di essere egli stesso un cristiano.

PRATICA Manteniamo salda quotidianamente la nostra fede in Cristo

PREGHIERA O Dio così come hai fatto con Cipriano aiutaci ogni giorno a diffidare dal male

MARTIROLOGIO ROMANO. A Nicomédia il natale dei santi Martiri Cipriàno e Giustina Vergine. Questa, sotto l'Imperatore Diocleziàno ed il Preside Eutólmio, avendo sofferto molto per Cristo convertì alla fede cristiana anche lo stesso Cipriàno, il quale era mago e colle sue magiche arti tentava di pervertirla, e con lui poi subì il martirio. I loro corpi, gettati alle fiere, furono di notte presi da alcuni marinai Cristiani e portati a Roma; in seguito poi trasferiti nella BasiUca Costantiniana, furono sepolti presso il Battistero.

Lascia un pensiero a Santi Cipriano e Giustina


Ti può interessare anche:

Santa Giustina di Padova
- Santa Giustina di Padova
Martire
Nacque a Padova da nobile famiglia, fu arrestata durante la persecuzione di Diocleziano e portata alla corte di Maximiano. Fu condannata per aver rifiutato...

Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 20 giugno si venera:

Beata Vergine Maria Consolatrice
Beata Vergine Maria Consolatrice
Consolatrice degli Afflitti
Consolatrice degli Afflitti. Questo il titolo attribuito a Maria, madre di Gesù, sin dai primi tempi del Cristianesimo. Ma da cosa deriva questa "natura consolatrice" di Maria? Il titolo in questione...
Altri santi di oggi
Domani 21 giugno si venera:

San Luigi Gonzaga
San Luigi Gonzaga
Religioso
Nacque da Maria Santena di Chieri e dal marchese Ferdinando, discendente dalla nobile e potente famiglia dei Gonzaga, nel 1568. Dalla madre, insieme col latte succhiò pure i primi germi di santità...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 20 giugno nasceva:

Beata Maria Teresa di Gesù
Beata Maria Teresa di Gesù
Fondatrice
Carolina Gerhadinger, figlia di un barcaiolo, nacque a Stadtamhof, un sobborgo di Ratisbona (Baviera), e fu educata nella Congregazione di Notre-Dame, fondata da S. Pietro Fourier (9 dic.) e dalla B. Alice...
Oggi 20 giugno tornava alla Casa del Padre:

San Giovanni da Matera
San Giovanni da Matera
Abate
Nacque a Matera intorno al 1080, ma poco si sa delle sue origini; sebbene alcuni lo identifichino appartenente ad una nobile famiglia, quella degli Scalcione, non si hanno notizie certe circa i suoi genitori...
Oggi 20 giugno veniva canonizzato:

San Crispino da Viterbo
San Crispino da Viterbo
Religioso Cappuccino
Crispino da Viterbo, il cui vero nome era Pietro Fioretti nacque a Viterbo nel 1668 da una famiglia molto povera. Il padre morì quando egli era ancor molto giovane, per cui dovette molto presto...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 20 giugno veniva beatificato:

Sant'Orsola Ledóchowska
Sant'Orsola Ledóchowska
Religiosa
Giulia Maria Ledochowska nacque in Austria nel 1865 da una nobile famiglia di origine polacca, molto legata alla Chiesa con zio era cardinale e fratello superiore generale dei Gesuiti. Nel 1873 la famiglia...
Oggi 20 giugno si recita la novena a:

- San Paolo
I. O glorioso s. Paolo, che quanto foste terribile nel perseguitare, altrettanto poi foste fervoroso nello zelare la gloria del Cristianesimo, otteneteci, vi preghiamo, la grazia di edificar tanto i nostri...
- San Giovanni Battista
VI. O glorioso s. Giovanni, che con instancabile zelo insegnaste la via della salute a tutti quelli che ricorrevano a voi, otteneteci, vi preghiamo, la grazia di erudire continuamente i nostri prossimi...
- San Luigi Gonzaga
I. Angelico s. Luigi, che quantunque nato fra gli agi e le grandezze del mondo, col continuo esercizio dell’orazione, del ritiro e della penitenza, non aspiraste giammai che ai beni sodi e immancabili...
- San Pietro
I. O glorioso s. Pietro, che aveste in Gesù Cristo una fede così viva da confessare per primo che egli era il Figliuolo di Dio vivo, e da lui solo procedevano parole di vita eterna, quindi obbediente al...
- Santi Pietro e Paolo
O Santi apostoli, Pietro e Paolo, che docili alla chiamata di Gesù Cristo diveniste prontamente suoi veri seguaci, otteneteci, vi preghiamo la grazia di corrispondere con prontezza alle divine aspirazioni...
Le preghiere di oggi 20 giugno:

PREGHIERA DEL MATTINO A DIO PADRE Ti ringrazio, Padre, per questo nuovo giorno. Aiutami a viverlo in amicizia con te e con il prossimo. Donami la forza per affrontare gli impegni che mi...
Preghiera a Beata Vergine Maria Consolatrice O Augusta Regina del Cielo, Signora e Sovrana delle menti e dei cuori del tuo popolo, che, per dimostrarci la tua speciale predilezione, allo splendore...
PROTEGGIMI, SIGNORE Ti prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...
Disattiva la pubblicità