Santa Emma di Gurk

Santa Emma di Gurk
Nome: Santa Emma di Gurk
Titolo: Contessa
Nascita: 980 circa, Carinzia, Austria
Morte: 1045 circa, Gurk, Carinzia, Austria
Ricorrenza: 29 giugno
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Beatificazione:
21 novembre 1287, Roma, papa Niccolò IV
Canonizzazione:
5 gennaio 1938, Roma, papa Pio XI


Emma (o Hemma) era imparentata da parte di madre con Enrico H (13 lug.), imperatore del Sacro Romano Impero, ed era una delle ragazze che a quella corte vennero educate dalla regina S. Cunegonda (3 mar.), che era sterile.

Secondo la sua biografia medievale Emma andò in sposa a Guglielmo, conte di Santi (Stiria inferiore), un matrimonio combinato ma che risultò felice. Ebbero due figli, Guglielmo e Hartwig; quando i due furono sufficientemente grandi il conte affidò loro lo sfruttamento delle miniere, la maggior fonte di reddito del casato.

Sfortunatamente l'attività mineraria andò declinando, non si sa se perché i minatori ritennero inaccettabili le loro condizioni lavorative o perché i due conti non fossero in grado di dirigere l'impresa, sta di fatto che i due giovani conti ordinarono una repressione che sfociò in una aperta ribellione dei minatori.

Quando Guglielmo ordinò l'impiccagione di uno degli uomini accusandolo di grave immortalità, i minatori insorsero e uccisero sia Guglielmo che Hartwig.

Gli effetti dell'accaduto furono devastanti sui conti: Emma si lasciò soverchiare dal dolore, il conte minacciò di mettere a morte tutti i ribelli con le loro famiglie; ma alla fine tutti e due si volsero alla preghiera. Emma rimase nella contea mentre il marito, dopo aver perdonato tutti i capi della rivolta, andò pellegrino a Roma. Sulla via del ritorno si ammalò e morì a poca distanza dalla sua casa.

Dopo aver perso marito e figli Emma decise di dedicare il resto della sua vita al servizio di Dio e dei poveri: elargì generosamente parte dei suoi beni ai non abbienti, fondò monasteri, uno in una sua proprietà in Carinzia, presso la città di Gurk, dove trovarono ospitalità venti monaci e settanta suore, che si dedicavano alla laus perennis, celebrare l'Ufficio divino giorno e notte senza interruzione. Non è sicuro se ella prese il velo a Gurk, ma alla sua torre, avvenuta nel 1045, fu sepolta in quella chiesa. In seguito Gurk divenne sede arcivescovile.

Negli anni '30 del xx secolo le indagini condotte dalla Congregazione dei Riti Sacri modificarono questa biografia medievale: Emma apparteneva alla famiglia del marito, Guglielmo di Sann. Alla di lui morte nel 1035 le rimase un figlio, e solo alla morte di questi, avvenuta vent'anni dopo in battaglia, poté abbracciare la vita religiosa.

Su pressione dell'imperatore Federico III nel 1464 il papa Paolo II iniziò il processo di canonizzazione, ma sembra che poi fu lasciato decadere. Nel 1938 la Santa Sede confermò il culto di Emma con il titolo di beata, ma viene comunemente invocata come santa.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Gurk in Carinzia, nell’odierna Austria, santa Emma, che, contessa, visse per quarant’anni vedova e distribuì generosamente molti averi ai poveri e alla Chiesa.

Lascia un pensiero a Santa Emma di Gurk


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 20 gennaio si venera:

Santi Sebastiano e Fabiano
Santi Sebastiano e Fabiano
Martiri
Gli antichi testi liturgici romani prevedevano che San Fabiano e San Sebastiano venivano venerati separatamente, più tardi vennero ricordati in un'unica celebrazione, ma il nuovo calendario, richiamandosi...
Altri santi di oggi
Domani 21 gennaio si venera:

Sant' Agnese
Sant' Agnese
Vergine e martire
Fra le innumerevoli vergini che hanno sacrificato la vita per la fede di Gesù Cristo, emerge quale fiore Sant'Agnese. Nacque a Roma da genitori cristiani, appartenenti ad illustre famiglia patrizia...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 20 gennaio tornava alla Casa del Padre:

San Sebastiano
San Sebastiano
Martire
Nacque a Narbona (Francia), ma fu educato a Milano, ricevendo una buona cultura. Egli apparteneva all'armata dell'imperatore, godeva uno dei primi posti ed era caro a tutti per le sue belle qualità...
Altri santi morti oggi
Oggi 20 gennaio veniva canonizzato:

San Vincenzo Pallotti
San Vincenzo Pallotti
Sacerdote
Nacque a Roma il 21 aprile 1795, figlio di un ricco droghiere, Pietro Paolo Pallotti e di Maria Maddalena De Rossi. Dei suoi nove fratelli, cinque morirono in tenera età.. Vincenzo fu influenzato dalla...
Oggi 20 gennaio si recita la novena a:

- San Francesco di Sales
VI. O vero prodigio di zelo, glorioso s. Francesco, che, spedito apostolo fra gli eretici, non risparmiaste mai alcuna fatica per guadagnare le anime a Gesù Cristo, che anzi sempre giulivo affrontaste...
- Sant' Agnese
O gloriosa Sant'Agnese, per quella fede viva che ti ha animato fin dalla tenera età e ti ha reso così gradita a Dio da meritarti la corona di martire: ottienici la grazia di mantenere pura in noi la nostra...
- San Tommaso d'Aquino
San Tommaso, amante della purezza “Perché Dio non ci ha chiamati all’impurità, ma alla santità” (1 Ts 4,7) S. Tommaso, tu avevi una grande stima della virtù della purezza. Quando la tua famiglia ha cercato...
- Sant' Angela Merici
«…per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità» (Ognuna) sia lieta, e sempre piena di carità, e di fede, e di speranza in Dio. … tutte le parole, gli atti e i comportamenti nostri siano sempre...
- Santi Sposi Maria e Giuseppe
Vergine Clemente, per l’austera povertà vissuta con San Giuseppe, fate che l’anima mia si spogli di tutto per amore del vostro Figlio e mio Signore Gesù. Ave, o Maria, piena di...
Le preghiere di oggi 20 gennaio:

PREGHIERA DEL MATTINO A DIO PADRE Ti ringrazio, Padre, per questo nuovo giorno. Aiutami a viverlo in amicizia con te e con il prossimo. Donami la forza per affrontare gli impegni che mi...
Preghiera ai Santi Sebastiano e Fabiano Per quell'eroismo con cui sopportaste il dolor delle frecce che tutto impiagarono il vostro corpo, e mantenuto miracolosamente in vita, indi staccato dal...
AL SACRO CUORE DI GESU' O cuore di Gesù, a te raccomando in questa notte l'anima e il corpo, affinché dolcemente in te riposino. E poiché durante il sonno non potrò lodare il...
Disattiva la pubblicità