Sant'Onorato di Amiens visse tra la fine del VI e l'inizio del VII secolo ed è venerato come vescovo della città di Amiens, in Francia. Nacque a Port-le-Grand, nella regione della Piccardia, da una famiglia nobile e profondamente cristiana. Fin dall'infanzia mostrò una particolare inclinazione alla preghiera e alle opere di carità.
Secondo la tradizione, ricevette la formazione religiosa dal vescovo san Beato di Amiens, che ne intuì presto le grandi virtù. Ordinato sacerdote, Onorato si distinse per umiltà, zelo pastorale e attenzione verso i poveri. Alla morte del vescovo, il clero e il popolo lo elessero come suo successore sulla cattedra episcopale di Amiens.
Come vescovo guidò la diocesi con saggezza e spirito evangelico. Si dedicò all'evangelizzazione delle campagne, alla formazione del clero e all'assistenza dei più bisognosi. La sua predicazione e il suo esempio contribuirono a rafforzare la fede cristiana in tutta la regione.
Una celebre tradizione racconta che, quando fu annunciata la sua elezione a vescovo, la nutrice che stava cuocendo il pane esclamò incredula che Onorato sarebbe diventato vescovo solo quando la pala da forno avrebbe messo radici e si sarebbe trasformata in albero. Immediatamente la pala attecchì e fiorì miracolosamente. Per questo motivo Sant'Onorato è divenuto il patrono dei panettieri, dei pasticcieri e dei fornai.
Morì intorno all'anno 600 e fu sepolto ad Amiens. Nei secoli successivi il suo culto si diffuse in tutta la Francia e in particolare a Parigi, dove gli venne dedicata la celebre chiesa di Saint-Honoré. Ancora oggi il suo nome è legato alla famosa Torta Saint-Honoré, creata in suo onore dai maestri pasticcieri francesi.
La memoria liturgica di Sant'Onorato di Amiens si celebra il 16 maggio. La sua vita testimonia come la santità possa esprimersi nel servizio pastorale, nella carità e nella fedeltà al Vangelo.