Sant' Isacco

Aggiungi ai preferiti
Sant' Isacco
Nome: Sant' Isacco
Titolo: Vescovo in Armenia
Nascita: 350 circa, Cesarea di Cappadocia
Morte: 8 settembre 438, Bagrevand, Armenia
Ricorrenza: 8 settembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


Isacco (o Sahak) nacque a Cesarea in Cappadocia nel 350 circa, e all'età di tre anni rimase orfano di madre. Sebbene il matrimonio non fosse un ostacolo, anche per i vescovi, nella Chiesa armena di quel tempo (in realtà vi erano famiglie in cui la carica di vescovo era tramandata, anche se non in modo diretto, da padre a figlio, e Isacco stesso era il lontano pronipote di S. Gregorio Illuminatore, 30 set.) è probabile che suo padre, S. Narsete I (19 nov.), fosse già vedovo quando fu ordinato e alla fine diventò katholicos, o vescovo. Si sa poco dei primi anni di vita di Isacco, tranne che si recò a studiare a Costantinopoli, dove si dimostrò molto dotato per la retorica e la filosofia. Mentre si trovava in quella città, si sposò ed ebbe un figlio, poco prima che sua moglie morisse, forse di parto.
Dopo la sua morte, le testimonianze affermano che diventò monaco e dedicò la maggior parte del tempo a ulteriori studi.

Nel 387, l'Armenia era politicamente divisa in due imperi, quello bizantino e quello persiano, governati da due principi responsabili delle rispettive capitali. Allo stesso tempo, il successore immediato di Narsete I dichiarò l'indipendenza della sua Chiesa da Cesarea, di cui S. Basilio (2 gen.) era allora metropolita, portandola, in effetti, allo scisma. Isacco si accorse di questo potenziale pericolo e nel 390 circa, con l'appoggio di Cosroe, il principe persiano dell'Armenia, si fece riconoscere come katholicos. Questa mossa lungimirante, a scapito di un piccolo gruppo favorevole a Cesarea in Armenia e considerata al tempo come irriguardosa per l'autorità ecclesiastica, ottenne alla fine dei buoni risultati. Inizialmente, il re persiano anti cristiano si oppose, e Cosroe fu deposto, mentre Isacco fu costretto a dare le dimissioni. Con l'arrivo di un nuovo re la persecuzione ebbe termine, Isacco fu in grado di riassumere il suo incarico, e Cosroe fu reintegrato. Tutto ciò coincise con l'inizio dell'età d'oro della cultura armena, e di un periodo di riforma e progresso all'interno della Chiesa.

Questo processo di riforma era iniziato sotto Narsete I, che desiderava avvicinare la Chiesa alla legge e alla pratica bizantina, e Isacco completò il processo. A dispetto delle proteste di coloro che risentivano del rafforzamento della disciplina ecclesiastica, il monachesimo cominciò a rifiorire, furono istituite scuole e ospedali e ricostruite le chiese distrutte dai persiani. Una conseguenza degna di nota del rafforzamento del diritto canonico bizantino intrapreso da Isacco fu che i sacerdoti sposati non sarebbero più potuti diventare vescovi (egli stesso fu l'ultimo discendente di Gregorio Illuminatore a governare la Chiesa armena).

Isacco ricevette l'appoggio dell'imperatore Teodosio II (408-450), felice di incoraggiare l'espansione del cristianesimo in Armenia per favorire l'influenza greca, anche se vi erano zone dell'Armenia dove la lingua e la cultura greca erano assolutamente bandite, perciò Isacco fu costretto a cercare il modo di evitare la divisione: traendo elementi da entrambe le culture, bizantina e siriana, li presentò in un modo peculiarmente armeno. Per quanto riguarda la liturgia, adattò quella di Cesarea (ora detta liturgia bizantina di S. Basai()) per l'uso ameno.

Affidò anche il compito a S. Mesrop (19 feb.) di elaborare un alfabeto armeno, che favorì una rilevante attività letteraria. 11 primo libro a essere tradotto fu la Bibbia, seguita da altre opere. Alcune traduzioni sono particolarmente importanti, giacché gli originali sono andati perduti. Al tempo della morte d'Isacco, gli armeni erano in grado di leggere le opere degli scrittori cristiani greci e siriani nella loro lingua, e si cominciarono a scrivere i primi lavori originali. Nel 428, il principe tributario armeno fu scacciato dai persiani.

Isacco, noto per aver favorito i cristiani bizantini, fu costretto a ritirarsi nell'angolo occidentale del paese. Si pensava una volta che la città di Teodosiopolis (Karin, Erzerum) fosse costruita in quel periodo per ordine di Teodosio, per ospitare Isacco, ma è impossibile: la città ha origini molto più antiche, ed è stata rinominata in onore dell'imperatore, tredici anni più tardi. Isacco fu alla fine invitato a ritornare nella sua sede, cosa che preferì non fare, nominando al suo posto un vicario. Alla morte di quest'ultimo, Isacco tornò, ma era vecchio e così debole da non poter neanche partecipare al concilio di Efeso nel 431. Mandò qualcuno a prendere le copie degli atti e si assicurò che fossero tradotti e distribuiti in Armenia. Morì a Bagrerand l'8 settembre 438. Nel 439, quando fu celebrata la sua festa, il corpo fu portato ad Ashtitat, primo centro ecclesiastico armeno. Il suo nome è citato nell'intercessione della Messa armena; a esso è frequentemente associato il titolo "il Grande".

MARTIROLOGIO ROMANO. Nella città di Bagrevand nell’antica Armenia, sant’Isacco,
vescovo, che per promuovere la vita cristiana del suo popolo tradusse in armeno la Sacra Scrittura e la liturgia; aderì alla fede approvata nel Concilio di Efeso, ma fu poi scacciato dalla sua sede e morì in esilio.

Lascia un pensiero a Sant' Isacco

Ti può interessare anche:

Sant' Isacco Jogues
- Sant' Isacco Jogues
Sacerdote e martire
Il sacerdote Isacco Jogues nacque nel 1607 presso Orléans e nel 1624 entrò nella Compagnia di Gesù; dopo aver ricevuto l’ordinazione presbiterale, fu inviato...
Sant' Isacco di Cordova
- Sant' Isacco di Cordova
Monaco e martire
Nell'vni secolo l'avanzata islamica aveva occupato la Spagna meridionale e alcuni uomini di cultura come Isacco mostrarono molto interesse per la cultura...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 1 agosto si venera:

Sant' Alfonso Maria de' Liguori
Sant' Alfonso Maria de' Liguori
Vescovo e dottore della Chiesa
Nacque il 27 settembre del 1696 a Napoli dalla nobile famiglia De' Liguori. Ricevette dai suoi buoni genitori un'educazione santa ed energica, a cui il piccolo Alfonso non mancò di corrispondere...
Altri santi di oggi
Domani 2 agosto si venera:

Santa Maria degli Angeli
Santa Maria degli Angeli
Il perdono di Assisi
La Madonna apparve seduta alla destra di Gesù Cristo e circondata da angeli la quale gli chiese in che modo poter esaudire il desiderio di San Francesco: mandare tutti in paradiso.
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 1 agosto nasceva:

San Carlo Eugenio de Mazenod
San Carlo Eugenio de Mazenod
Vescovo
Carlo Eugenio de Mazenod fu vescovo di Marsiglia e fondatore degli Oblati di Maria Immacolata, congregazione nata a livello diocesano e che presto ebbe un importante influsso nel mondo missionario del...
Oggi 1 agosto tornava alla Casa del Padre:

Sant' Alfonso Maria de' Liguori
Sant' Alfonso Maria de' Liguori
Vescovo e dottore della Chiesa
Nacque il 27 settembre del 1696 a Napoli dalla nobile famiglia De' Liguori. Ricevette dai suoi buoni genitori un'educazione santa ed energica, a cui il piccolo Alfonso non mancò di corrispondere...
Altri santi morti oggi
Oggi 1 agosto si recita la novena a:

- San Domenico di Guzman
I. O glorioso s. Domenico, che fin dai vostri primi anni diveniste l’ammirazione di tutto il mondo per la pratica continua dell’orazione, del digiuno, delle veglie o d’ogni sorta di austerità...
- San Gaetano Thiene
I. O viva immagine di angelica illibatezza, glorioso patriarca s. Gaetano, che, affidato fin dall'infanzia alla custodia d'un Serafino, e visibilmente investìto dallo Spirito Santo, vi deste a conoscere...
- San Giovanni Maria Vianney
L'amore per la Chiesa San Giovanni-Maria Vianney, tu hai sempre cercato di compiere la volontà di Dio con un amore indefettibile per la sua Chiesa. Tu hai percepito, talora addirittura con spavento...
- San Lorenzo
I. O glorioso s. Lorenzo, che, fatto poi vostro disinteresse, poi vostro zelo, il primo dei sette diaconi della chiesa romana, quindi custode e amministratore di tutti i di lei beni per il sollievo dei...
- Madonna della Neve
O Maria, che nella Basilica di Santa Maria Maggiore sei venerata come Salus populi Romani, t’invochiamo come Madre di Dio per i nostri cari ammalati… Così sia. 3 Ave Maria Madonna della Neve, prega per...
- Santa Maria degli Angeli
I). Per quella benignità tutta particolare con cui per mezzo degli Angeli resi più volte visibili nella ristorata Chiesa della Porziuncola, mostraste di aggradir la premura del vostro fedelissimo...
- Trasfigurazione del Signore
“E Pietro prese a dire a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui; se vuoi, farò qui tre capanne; una per te, una per Mosè e una per Elia”. Pietro davvero...
- Sant' Emidio
I. O glorioso Sant'Emidio, protettore contro i terremoti, ti preghiamo di intercedere per noi presso Dio, affinché possiamo essere protetti da ogni pericolo e calamità. Aiutaci a vivere una...
Le preghiere di oggi 1 agosto:

PREGHIERA AL MATTINO Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a Sant' Alfonso Maria de' Liguori O fedelissimo servo di Maria S. Alfonso, voi che sapete quanto Lei merita di essere servita, amata ed onorata; impetratemi che io pure comprenda le sue...
PROTEGGIMI, SIGNORE Ti prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...
Disattiva la pubblicità