Nei sobborghi di Calcedonia, in Bitinia, un monastero nel deserto aveva la reputazione di essere un covo di spiriti demoniaci; un santo asceta di nome Ipazio giunse in quel luogo, mentre era in viaggio con due compagni, Timoteo e Moschione, in cerca di un luogo ritirato. Si unirono a lui dei discepoli e si formò una grande comunità.
La Vita di Ipazio scritta da Callinico, uno dei suoi monaci, dice che era nato in Frigia, educato dal padre letterato: desiderava per lui la medesima carriera e lo percosse quando venne meno alle sue attese. Ipazio fuggì da casa a diciott'anni, raggiunse la Tracia, dove per qualche tempo fu pastore, e un prete, che lo udì cantare mentre pascolava il gregge, gli insegnò il salterio e il canto religioso. Allora Ipazio si unì a Giona, un ex-soldato divenuto eremita; i due conducevano una vita molto austera astenendosi da cibo e bevanda per lunghi periodi. Qui Ipazio fu ritrovato dal padre ed ebbe luogo la riconciliazione.
Sembra che Giona avesse deciso di fermarsi a Costantinopoli, che avevano visitato insieme, mentre Ipazio ritornò in Asia Minore con Timoteo e Moschione, fondando il suo monastero. Come abate fu un campione potente dell'ortodossia, seguì il vescovo Eulalio di Calcedonia nel denunciare la cristologia nestoriana (accentuava la separazione in Cristo della persona umana e divina), e diede rifugio e ospitalità all'abate Alessandro l'Acemeta (23 feb,) e ai suoi monaci quando furono cacciati da Costantinopoli dal patriarca Nestorio. Ipazio entrò in contrasto con Eulalio per la proposta di reintrodurre a Calcedonia i giochi olimpici, che il vescovo non aveva osteggiato; l'idea fu abbandonata per la veemenza delle obiezioni del monaco contro il ripristino di pratiche pagane.
Gli studiosi hanno dei dubbi sulla veridicità di questo racconto da parte di Callinico per due motivi: primo per la sua credulità e poi perché non ci sono fonti che attestino di un Eulalio vescovo a Calcedonia. C'è il ricordo di un Eleuterio, che era vescovo nel 451, e date le difficoltà di traduzione o traslitterazione, non sembrano esserci buone ragioni per dubitare che si tratti della stessa persona. Si tramanda che il nostro santo sia morto a metà del v secolo e per secoli è stato invocato nella Chiesa greca come protettore contro le bestie dannose.
MARTIROLOGIO ROMANO. In Bitinia, nell’odierna Turchia, sant’Ipazio, egúmeno del monastero dei Rufiniani, che con una vita di sobrietà e di austeri digiuni insegnò ai suoi discepoli la perfetta obbedienza alla vita monastica e ai laici il timore di Dio.
-Sant' Ipazio di Gangra Vescovo e martireIppazio nacque in Cilicia e divenne vescovo di Gangra, una città dell'Asia Minore settentrionale, durante il regno dell'imperatore Costantino I...
San Leonida di Alessandria Martire, padre di OrigeneQuesto nome venne già portato e illustrato dal valoroso re di Sparta, caduto alle Termopili, alla testa dei suoi eroici soldati. Anche il Leonida cristiano fu un valorosissimo combattente che suggellò...
San Giorgio Martire di LyddaS. Giorgio visse nel III secolo, sotto l'impero di Diocleziano. Di questo Santo, tanto venerato ovunque, e specialmente in Inghilterra, si hanno poche notizie, tuttavia sappiamo che egli fu onorato in...
Sant' Agapito I PapaAgapito era figlio di un sacerdote aristocratico romano ed era arcidiacono presso la chiesa dei SS. Giovanni e Paolo quando fu eletto alla successione di Giovanni II nel 535. Era un uomo erudito, nella...
Sant' Ugo di Grenoble VescovoS. Ugo nacque nel 1053 a Castelnuovo nel Delfinato, in Diocesi di Valenza. Odilone, suo padre, era un bravo ufficiale che accoppiava i doveri del cristiano a quelli della sua professione. Consigliato da...
Beato Diego Giuseppe da Cadice Sacerdote cappuccinoDiego Giuseppe venne chiamato "l'apostolo della Santa Trinità" per la grande devozione al mistero delle tre divine persone e la semplicità con la quale riusciva a tenere eloquenti omelie sul dogma trinitario...
-Santa Caterina da Siena III. Per quello spirito di ritiro che voi aveste, o gran Santa, per cui non desideraste mai di essere veduta da altri che dal vostro Gesù, e distratta da continuo occupazioni nella vostra famiglia...
-Santa Gianna Beretta Molla O Dio, nostro Padre, tu hai donato alla tua Chiesa santa Gianna Beretta Molla, che nella sua giovinezza ha cercato amorevolmente te, e a te ha portato altre giovani, impegnandole apostolicamente in testimonianza...
-San Giorgio I. Incomparabile s. Giorgio, che, professando fra i disordini della milizia idolatra il cristianesimo il più perfetto, dispensando ai poveri tutte le sostanze di cui per la morte di vostra madre diveniste...
-San Luigi Maria Grignion da Montfort 1. O grande apostolo del regno di Gesù per Maria, tu che indicasti alle anime i sentieri della vita cristiana suggerendo l’osservanza delle promesse battesimali e insegnasti come un segreto di santità...
-San Marco I. Glorioso s. Marco, che al primo udire le prediche di s. Pietro, vi convertiste alla fede con tanta sincerità e con tanto fervore da essere da s. Pietro medesimo denominato suo figlio, e, come tale...
-San Giuseppe 1. O S. Giuseppe, mio protettore ed avvocato, a te ricorro, affinché m'implori la grazia, per la quale mi vedi gemere e supplicare davanti a te. E' vero che i presenti dispiaceri e le amarezze sono forse...
-Madonna del Buon Consiglio Vergine del Buon Consiglio! A Te s’innalza la supplica del popolo cristiano che da sempre Ti ama e Ti onora. A Te oggi consegna le sue speranze e le sue pene, i suoi desideri e i suoi bisogni, le...
PREGHIERA DEL MATTINO A DIO PADRETi ringrazio, Padre, per questo nuovo giorno. Aiutami a viverlo in amicizia con te e con il prossimo. Donami la forza per affrontare gli impegni che mi...
Preghiera a San Leonida di AlessandriaSan Leonida, padre esemplare di sette figli e confessore intrepido della fede, a te rivolgiamo con fiducia la nostra preghiera, certi della tua intercessione...
PREGHIERE DELLA SERAO Dio, nella quiete della sera, ripensiamo al tuo amore. Nella pace del tuo tempio, ripensiamo al tuo amore. Come potremo rendere grazie a te, Signore...