Sant'Illidio, conosciuto anche come Sant'Allyre o Sant'Elidio di Clermont, visse nel IV secolo ed è uno dei santi più venerati dell'antica Gallia cristiana. Nacque probabilmente nella regione di Limoges, in Francia, in una famiglia cristiana e ricevette una solida formazione religiosa che lo portò a dedicare la propria vita al servizio della Chiesa.
Grazie alle sue virtù e alla sua preparazione fu eletto vescovo di Clermont, l'antica Augustonemetum, città che in quel periodo rappresentava uno dei principali centri della Gallia romana. Come pastore si distinse per il suo zelo apostolico, la sua carità verso i poveri e la costante attenzione alla formazione spirituale del clero e dei fedeli.
La tradizione lo ricorda come un uomo di profonda preghiera e di grande bontà. Numerosi racconti agiografici narrano che durante il suo episcopato operò guarigioni e prodigi che contribuirono a rafforzare la fede del popolo cristiano. La sua fama di santità si diffuse ben oltre i confini della diocesi di Clermont.
Uno degli episodi più celebri della sua vita riguarda la guarigione della figlia dell'imperatore romano. Secondo la tradizione, la giovane era gravemente malata e Illidio, chiamato a intervenire, ottenne la sua guarigione grazie alla preghiera. Questo avvenimento accrebbe notevolmente il prestigio del vescovo e la considerazione nei confronti della fede cristiana.
Pur esercitando un ruolo di grande responsabilità nella Chiesa, Sant'Illidio mantenne sempre uno stile di vita semplice e austero. Si dedicò instancabilmente alla predicazione del Vangelo, alla difesa della fede e all'assistenza dei più bisognosi, diventando un modello di pastore per le generazioni successive.
Morì intorno all'anno 384. Dopo la sua morte il suo sepolcro divenne rapidamente meta di pellegrinaggi e luogo di venerazione. Numerosi fedeli attribuirono alla sua intercessione grazie e guarigioni, contribuendo alla diffusione del suo culto in gran parte della Francia.
Sulla sua tomba sorse in seguito una celebre abbazia che portò il suo nome e che per molti secoli fu uno dei principali centri religiosi dell'Alvernia. La devozione verso Sant'Illidio rimase viva durante tutto il Medioevo e si diffuse anche in altre regioni d'Europa.
La Chiesa celebra la sua memoria liturgica il 5 giugno. Sant'Illidio è ricordato come un vescovo santo, esempio di carità pastorale, fede incrollabile e dedizione al popolo di Dio.