Secondo la tradizione, Eulalia nacque intorno all’anno 289 in una famiglia cristiana nella zona di Barcellona, allora conosciuta come Barcino. Crescendo in un periodo di forti persecuzioni verso i cristiani, ella manifestò fin da giovane una profonda fede e determinazione nel sostenere la propria religione.
Nel contesto delle persecuzioni ordinate dall’imperatore romano Diocleziano, Eulalia affrontò pubblicamente le autorità civili per chiedere la fine delle persecuzioni e per difendere la libertà di professare la fede cristiana.
Per essersi rifiutata di rinnegare la sua fede cristiana, la giovane Eulalia, all’età di circa 13 anni, venne condannata a subire numerose torture. La tradizione raccontò che fu sottoposta a tredici tormenti, tanti quanti erano i suoi anni di età, comprese punizioni estremamente dolorose come l’essere chiusa in un barile pieno di chiodi o vetri rotolato per strada, la perdita dei seni e infine la crocifissione su una croce a forma di X. Al termine di queste sofferenze venne decapitata.
La leggenda narrò anche che, alla fine del suo martirio, una colomba bianca sarebbe volata dal suo corpo, simbolo della purezza dell’anima e del suo ingresso in cielo.
Il corpo di Sant’Eulalia venne inizialmente sepolto nella Basilica di Santa Maria de les Arenes, oggi conosciuta come Santa Maria del Mar. Durante la conquista araba della città nel 713, le sue spoglie vennero nascoste e ritrovate solo nel 878. Successivamente, nel 1339, la sua salma fu collocata in un sarcofago di alabastro nella cripta della Cattedrale di Barcellona, dedicata a lei e alla Santa Croce.
Sant’Eulalia divenne nel tempo un simbolo di coraggio, fede e identità per il popolo di Barcellona. Insieme a un’altra figura venerata, la Vergine della Mercè, è considerata compatrona della città; la sua figura venne onorata con processioni, feste popolari e celebrazioni liturgiche.
La festa di Sant’Eulalia si celebra tradizionalmente il 12 febbraio, giorno del suo martirio, e per la città di Barcellona rappresenta uno dei momenti più significativi dell’anno dal punto di vista religioso e culturale. Durante la settimana che include questa data si tengono commemorazioni, eventi di cultura popolare, processioni e momenti di preghiera pubblica in tutta la città.
