Sant' Eugenio di Cartagine

Aggiungi ai preferiti
Sant' Eugenio di Cartagine
Nome: Sant' Eugenio di Cartagine
Titolo: Vescovo
Nascita: V secolo, Africa
Morte: 505, Albi, Francia
Ricorrenza: 13 luglio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Patrono di:
Noli


Eugenio, forse d'origine orientale, divenne vescovo di Cartagine nel 481, sede vacante da ventiquattro anni a causa della severa persecuzione dei cattolici in Africa settentrionale, da parte dei vandali ariani, iniziata dal loro re, Genserico, che morì nel 481 e il cui successore, Unnerico, concesse ai cattolici una libertà limitata, permettendo loro di riaprire le loro chiese ed eleggere nuovi vescovi. Eugenio si dedicò alla riorganizzazione della Chiesa di Cartagine e presto divenne famoso per la carità e l'efficacia della sua predicazione.

Quando gli venne consigliato di spendere parte del denaro per le sue necessità invece di donare tutto ai poveri, replicò: «Se il buon pastore deve rinunciare alla sua vita per il suo gregge, potrei essere giustificato se mi preoccupassi delle necessità transitorie del mio corpo?». Il suo successo, comunque, fece sì che il re lo notasse, e gli fu ordinato di non predicare in pubblico, di non svolgere i suoi doveri episcopali, e di non ammettere i vandali nelle chiese cattoliche di tutte le sue diocesi.

Fu l'inizio di un'altra ondata di persecuzioni; Unnerico ordinò ai vescovi cattolici di incontrare i loro oppositori ariani a Cartagine nel 484, con l'idea di convertirli all'arianesimo. In seguito al fallimento di questo tentativo, i vescovi redassero un Liber fidei catholicae per provare la loro ortodossia, ed ebbero quattro mesi di tempo per apostatare. Coloro che rifiutarono furono esiliati, e i laici cattolici furono esclusi dalla vita pubblica e dagli affari, a meno che non esibissero un documento che attestasse l'adesione all'arianesimo. Eugenio scrisse al suo popolo dall'esilio nel deserto tunisino: «Se ritorno a Cartagine vi vedrò in questa vita; se no, nell'altra. Pregate per noi, e digiunate; il digiuno e la carità non hanno mai mancato di suscitare la pietà di Dio». Inoltre li mise in guardia contro il fatto d'accettare un nuovo battesimo da parte del clero ariano: «Conservate la grazia del battesimo e l'unzione del crisma. Fate che nessuno rinato dall'acqua ritorni all'acqua».

La persecuzione continuò dopo la morte di Unnerico più tardi nel 484, ma cominciò ad allentarsi nel 487 circa, quando fu permesso a Eugenio di tornare a Cartagine. Le chiese furono gradualmente riaperte e fu concesso al clero di svolgere il suo ministero pubblicamente. La pace fu breve, tuttavia, e quando Trasamondo divenne re nel 497, le persecuzioni ricominciarono. Eugenio fu condannato a morte, ma la sentenza non fu eseguita; al contrario, si recò in esilio nella Francia meridionale, dove morì in un monastero vicino ad Albi nel 505. I libri liturgici di Albi fissano la sua festa al 6 settembre, giorno probabile della sua morte.

MARTIROLOGIO ROMANO. Ad Albi in Aquitania, in Francia, transito di sant’Eugenio, vescovo di Cartagine, che, insigne per fede e virtù, fu mandato in esilio durante la persecuzione dei Vandali.

Lascia un pensiero a Sant' Eugenio di Cartagine


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 20 marzo si venera:

Sant' Alessandra di Amiso e compagne
Sant' Alessandra di Amiso e compagne
Martiri
Il Martirologio Romano cita oggi Santa Alessandra in un gruppetto di sette Sante: un gruppetto non folto, ma bellissimo nella sua compattezza. E bellissimi sono anche i sette nomi: Claudia, Alessandra...
Altri santi di oggi
Domani 21 marzo si venera:

San Serapione di Thmuis
San Serapione di Thmuis
Vescovo
Vescovo, santo (sec. IV). Nonostante che sia sempre stato molto celebrato nella storia della Chiesa come uomo di grande cultura e di profonda spiritualità, le notizie che possediamo di Serapione sono scarne...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 20 marzo nasceva:

Beata Giovanna Maria Condesa Lluch
Beata Giovanna Maria Condesa Lluch
Vergine
Giovanna Maria Condesa Lluch nacque a Valencia (Spagna) il 30 marzo 1862. Aveva appena 18 anni quando scopri che la volontà di Dio sulla sua vita era che desse tutta se stessa alla causa del Regno, per...
Altri santi nati oggi
Oggi 20 marzo tornava alla Casa del Padre:

San Giovanni Nepomuceno
San Giovanni Nepomuceno
Sacerdote e martire
È il martire del sigillo sacramentale. Nacque nel 1330 a Nepomuk, in Boemia. Cominciò gli studi ecclesiastici nella città di Praga, e fu consacrato sacerdote dall'arcivescovo di quella città. Appena ordinato...
Altri santi morti oggi
Oggi 20 marzo veniva beatificato:

Beato Giovanni Duns Scoto
Beato Giovanni Duns Scoto
Sacerdote francescano
Il più grande filosofo e teologo di lingua inglese del suo tempo nacque probabilmente alla fine del 1265 o all'inizio del 1266, a Duns, pochi chilometri a ovest di Beerwick-upon-Tweed, in Scozia...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 20 marzo si recita la novena a:

- Santa Maria Annunciata
«Avvenga di me quello che hai detto» (Lc 1,38). Sia benedetta, o Maria, la perfetta adesione con cui rispondesti alla Volontà di Dio. Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta...
- San Benedetto da Norcia
I. Per quell’amore straordinario che voi, o gran patriarca s. Benedetto, aveste al ritiro ed alla mortificazione per cui in età di quindici anni vi seppelliste in una grotta del deserto di...
Le preghiere di oggi 20 marzo:

PREGHIERA DEL MATTINO A DIO PADRE Ti ringrazio, Padre, per questo nuovo giorno. Aiutami a viverlo in amicizia con te e con il prossimo. Donami la forza per affrontare gli impegni che mi...
Preghiera a Sant' Alessandra di Amiso e compagne Ti rendiamo grazie, o Dio, per Sant’Alessandra, che insieme alle sue compagne confessò pubblicamente la fede e rese a te testimonianza fino al martirio...
AL SACRO CUORE DI GESU' O cuore di Gesù, a te raccomando in questa notte l'anima e il corpo, affinché dolcemente in te riposino. E poiché durante il sonno non potrò lodare il...
Disattiva la pubblicità