Era nato probabilmente ad Arreau (Francia), negli alti Pirenei, dove si trova una cappella dedicata a lui che è ancora luogo di pellegrinaggio. Succedette a S. Silvio sulla cattedra di Tolosa intorno al 405 e qui completò la grande chiesa di S. Saturnino (o Semino, 29 nov.), il primo vescovo della città, iniziata dal suo predecessore. Si dice che la sua virtù più eminente sia stata la generosità verso i poveri: ce n'era bisogno in quei tempi, con la Gallia invasa dai vandali. Essuperio si preoccupava anche di mandare soccorsi oltre confine; inviò donativi perfino ai monaci d'Egitto e Palestina.
S. Girolamo (30 set.) ebbe notizia dal monaco Sisinnio del movimento ascetico e monastico a Tolosa e Marsiglia e dedicò a Essuperio il suo commento a Zaccaria. Scrisse di lui: «Per alleviare la fame dei miseri, patisce la fame lui stesso; il suo volto pallido mostra com'è severo il suo digiuno, ma è la fame degli altri che lo fa soffrire. Dona tutto ciò che ha ai poveri di Cristo: la sua carità non ha confini. Si occupa di casi bisognosi anche in luoghi molto lontani: perfino gli eremiti ne ricevono benefici».
Essuperio scrisse a papa Innocenzo I chiedendo consigli su argomenti di disciplina e sul canone delle Scritture. Innocenzo, che intendeva rendere le consuetudini di Roma norma vincolante per tutta la Chiesa, mandò a Essuperio l'elenco dei libri autentici della Bibbia, come era allora recepita a Roma (identica a quella di oggi, compresi i libri deuterocanonici). Non si sa quando e dove Essuperio morì, ma sembra che prima sia stato esiliato. S. Paolino di Nola (22 giu.) ne parla come di uno dei più illustri vescovi della Chiesa di Gallia. Dalla metà del vi secolo la Chiesa di Tolosa lo onorò al pari di S. Saturnino.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Bayeux nella Gallia lugdunense, ora in Francia, sant’Esuperio, venerato come primo vescovo di questa città.
-Sant' Essuperio di Tolosa VescovoUn contemporaneo, S. Paolino di Nola (22 giu.), definì Essuperio uno dei vescovi più illustri della Chiesa di Gallia, che a metà del vi secolo era venerato...
Santa Lea di Roma VedovaNel 384, a Roma, morivano quasi contemporaneamente il patrizio Vezio Agorio Pretestato, console designato a prefetto dell'Urbe, e la matrona Lea, che, rimasta vedova in giovane età, aveva rifiutato...
San Turibio de Mogrovejo VescovoBenedetto XIV lo paragonò a san Carlo Borromeo e lo definì «instancabile messaggero d'amore». Eppure Turibio, nacque in Spagna nel 1538, e nel 1579 era ancora un laico. Filippo...
Beato Giovanni Bernardo Rousseau Religioso lasallianoGiovanni Battista Rousseau nacque il 22 marzo 1797 ad Annay-laate presso Digione, in Burgundia, Francia occidentale. Suo padre, Bernardo, era muratore, la madre si chiamava Regina Peletier. Con il nome...
Santa Lea di Roma VedovaNel 384, a Roma, morivano quasi contemporaneamente il patrizio Vezio Agorio Pretestato, console designato a prefetto dell'Urbe, e la matrona Lea, che, rimasta vedova in giovane età, aveva rifiutato...
Beato Cipriano Michele Iwene Tansi ReligiosoIl primo beato nigeriano, o meglio africano occidentale, nacque nel settembre 1903 a Igboezunu, villaggio presso Aguleri, Nigeria sud-orientale. I genitori, che praticavano la religione tradizionale degli...
-Santa Maria Annunciata «In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini» (Gv 1,4). Sia benedetto, o Maria, il beato momento in cui il Figlio di Dio si vestì della tua carne. Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è...
PREGHIERA AL MATTINOSignore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a Santa Lea di RomaSanta Lea, sii nostra maestra, insegna anche a noi, a seguire la Parola, come lo facesti tu, in silenzio e con le opere. Ad essere umili servi, dei più...
PREGHIERE DELLA SERAO Dio, nella quiete della sera, ripensiamo al tuo amore. Nella pace del tuo tempio, ripensiamo al tuo amore. Come potremo rendere grazie a te, Signore...