Alderico nacque intorno all'800 da nobile famiglia di discendenza in parte sassone e in parte bavarese. Quando compì dodici anni il padre lo inviò alla corte dell'imperatore Carlo Magno ad Aix-la-Chapelle. Fu assegnato al servizio del figlio dell'imperatore, Ludovico il Pio, successore sul trono del padre dall'814 all'840. Intorno all'821 lasciò la corte per entrare nella scuola vescovile di Metz, dove fu ordinato.
Dopo l'ordinazione Luigi lo richiamò a corte e lo nominò suo cappellano e confessore.
Nell'832 fu eletto vescovo di Le Mans, dove profuse patrimonio ed energie a favore dei poveri, creando numerosi servizi per la comunità e fondando chiese e monasteri.
Fu un grande organizzatore: redasse dettagliati regolamenti per il funzionamento dei servizi stessi; amministrò lasciti testamentari e donazioni di terre per edifici ecclesiastici, mostrando al tempo stesso grande esperienza e spirito di carità. Frammenti di questi "testamenti" sono tuttora esistenti.
Trascorse gli ultimi due anni di vita immobilizzato da una paralisi. Mori il 7 gennaio 856 e fu tumulato nella chiesa dcl monastero di S. Vincenzo, del quale era stato un grande benefattore.
Vivendo in anni turbolenti sia per la politica ecclesiastica che per quella secolare, non mancò di prendervi parte, finendo coinvolto in varie dispute. I vescovi erano allora figure pubbliche tenute contemporaneamente alla fedeltà a Dio e all'imperatore, in una duplice relazione, complicata e soggetta a mutamenti.
Dopo la morte di Carlo Magno e la divisione dell'impero occidentale in tre parti — spesso in guerra tra loro — Alderico rimase fedele a Ludovico il Pio e, dopo la morte di costui nell'840, a suo figlio Carlo I, "il Calvo", re della parte franc-ooccidentale dell'impero e più tardi imperatore (per soli due anni).
Le relazioni tra arcivescovi e vescovi da una parte, e clero loro sottoposto dall'altra venivano anch'esse rimesse in discussione: Alderico fu addirittura espulso dalla sua sede da una fazione di monaci di Saint-Calais su cui rivendicava la giurisdizione sulla base di documenti risultati falsi, dei quali però non poteva essere ritenuto personalmente responsabile e che alla fine abrogò.
I falsi giocavano un ruolo preponderante nel dibattito allora in corso sulle giurisdizioni dell'impero e del papato, e Alderico fu sospettato di essere coinvolto nella redazione delle false "Decretali dello pseudo-Isidoro", diffuse tra 1'847 e 1'852 nella provincia di Reims da un gruppo di chierici che si opponevano all'arcivescovo lncmaro, il quale difendeva i diritti dei metropoliti sia contro i vescovi suffraganei che contro Roma.
Si sostenne che le Decretali fossero state scritte nella diocesi di Le Mans durante l'episcopato di Alderico, ma poiché anche Incmaro era un grande difensore di Carlo il Calvo (come Alderico) la ragione del coinvolgimento di quest'ultimo non è chiara.
Nel periodo della riforma carolingia le false Decretali attribuite all'autorità di S. Isidoro erano utilizzate per sostenere la suprema autorità del papa sulle decisioni sinodali o conciliari (ivi comprese quelle imperiali); considerate ancora autentiche nell'XI secolo, esse fornirono un parziale sostegno all'affermazione, in epoca medievale, del primato romano di giurisdizione.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Le Mans in Francia, sant’Alderico, vescovo, che con ogni ardore si diede al culto di Dio e dei santi.
San Rodrigo di Cordova Sacerdote e martireNei primi secoli della dominazione mussulmana della penisola iberica visse e morì martire San Rodrigo, accanto a molti altri cristiani intransigenti nella loro fede e troppo zelanti nel loro apostolato...
Santa Matilde di Germania ReginaDi principesca famiglia, nacque S. Matilde nella Sassonia. I cristiani genitori, consci della vanità delle grandezze umane, affidarono la fanciulla all'abadessa di Erfurt, perché la educasse...
San Rodrigo Aguilar Aleman Martire MessicanoNacque a Sayula nel Messico studiò nel seminario ausiliare di Ciudad Guzmán e fu ordinato sacerdote nel 1903. Sacerdote poeta di grande sensibilità. Consacrò il suo sacerdozio alla Vergine di Guadalupe...
San Leandro di Siviglia VescovoTra il IV e il V secolo la Spagna visigota fu teatro di profondi conflitti religiosi e politici: ariani contro cattolici, barbari contro romani, bizantini contro goti. In questo contesto si distinse San...
-San Patrizio O Dio, ho molti difetti che mi impediscono di portare il tuo amore e la tua compassione agli altri. Voglio fare la Tua volontà, ma ci sono molte volte in cui fallisco a causa del peccato. Ti prego, perdona...
-San Giuseppe Ricordando il silenzio di San Giuseppe, che gli permise di ascoltare la voce di Dio che gli parlava indirizzandolo sempre e dovunque, facciamo silenzio interiore, pregando perché tutti sappiano nel silenzio...
-Santa Gertrude di Nivelles I. Chi non ammirerà, o gran vergine santa Geltrude, la copia delle benedizioni con cui vi prevenne il Signore nel darvi a genitori i due più santi coniugi del vostro secolo (anno 626) il...
-San Giovanni Nepomuceno I. Zelantissimo s. Giovanni, che illustrato da luce miracolosa nella vostra nascita, e applicato dalla prima fanciullezza al servizio degli altari, diveniste ben presto il modello di tutti gli ecclesiastici...
-San Benedetto da Norcia I. Per quell’amore straordinario che voi, o gran patriarca s. Benedetto, aveste al ritiro ed alla mortificazione per cui in età di quindici anni vi seppelliste in una grotta del deserto di...
PREGHIERA DEL MATTINO PER PASSARE BENE LA GIORNATASignore, nel silenzio di questo giorno che nasce, vengo a chiederti pace, sapienza e forza. Oggi voglio guardare il mondo con occhi pieni di amore; essere...
Preghiera a San Rodrigo di CordovaO Dio, che nel glorioso martirio di San Rodrigo sacerdote ci hai dato un segno della tua presenza amorosa nella Chiesa, concedi a noi, che confidiamo nella...
BUONA NOTTEBuona notte, Madonna mia; tu sei la Mamma mia: Immacolata Concezione dammi la santa benedizione: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo...