San Teodardo di Tongress

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San Teodardo di Tongress
Nome: San Teodardo di Tongress
Titolo: Vescovo e martire
Nascita: VII secolo, Sconosciuto
Morte: 670 circa, Bienwald, Germania
Ricorrenza: 10 settembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


Le poche notizie su Teodardo sono contenute in una Vita dell'VIII secolo, probabilmente scritta da Anselmo, un canonico di Liegi, che riguarda per la maggior parte le circostanze della sua morte, e che è menzionata per la prima volta nelle Gesta Episcopurn Lc'odiensum della metà del x secolo.

Esiste anche una seconda Vita di Anselmo di Liegi e un'altra di Sigeberto di Gembloux, ma non aggiungono molto all'originale. Sembra che Teodardo sia giunto nella regione di Maastricht dalla Gallia durante il regno di re Clotario II (613-622), che sia stato uno dei discepoli di S. Remaclo (3 set.) e abbia trascorso un periodo nel monastero di Stavclot mentre Remaclo era abate.

Non si conosce esattamente il momento preciso in cui diventò vescovo di Tongres-Maastricht; è stato suggerito che Remaci() fosse il suo immediato predecessore, ma è improbabile giacché quest'ultimo era un vescovo missionario (peripatetico). I biografi descrivono Teodardo come una persona allegra e aperta, che svolgeva il ruolo di vescovo con grande energia e interesse pastorale.

Non si conosce la data precisa della morte; è citato in un documento datato 6 settembre 669 o 670, in cui Chilperico II gli chiede di recarsi insieme con uno degli ufficiali di palazzo a misurare la proprietà della duplice abbazia a Stavelot-Malmédy.

In ogni caso, fu probabilmente nel 670 che un gruppo di nobili del luogo sottrassero alcune terre appartenenti alla Chiesa, perciò Teodardo decise di andare personalmente da re Chilperico II di Austrasia, per poter sistemare la questione in modo giusto, tuttavia mentre stava attraversando la foresta di Bienwald, vicino a Speyer, fu assalito da alcuni rapinatori e ucciso. Secondo i biografi, pronunciò un lungo discorso ai suoi assalitori, che risposero con una citazione di Orazio.

Fu venerato come martire, poiché difensore dei diritti della Chiesa, e il suo ex alunno e successore, S. Lamberto (17 set.), fece trasferire il corpo nella chiesa di Liegi; i resti, assieme con quelli di S. Magdelberta, che venne seppellita accanto a lui, furono riesumati il 7 settembre 1489, ma il magnifico reliquiario in cui erano conservati è attualmente scomparso.

MARTIROLOGIO ROMANO. Vicino a Spira nella Renania, in Germania, passione di san Teodardo, vescovo di Tongeren e martire, ucciso mentre si recava dal re Childerico.

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