San Salomone Leclercq nacque il 15 novembre 1745 a Boulogne-sur-Mer, in Francia, con il nome di Guillaume-Nicolas-Louis Leclercq. Proveniva da una famiglia di commercianti e ricevette un'educazione cristiana che contribuì a far maturare in lui il desiderio di consacrarsi a Dio.
Nel 1767 entrò nella Congregazione dei Fratelli delle Scuole Cristiane, fondata da San Giovanni Battista de La Salle, assumendo il nome religioso di Fratel Salomone. Si dedicò con passione all'insegnamento e alla formazione dei giovani, distinguendosi per la sua intelligenza, la sua umiltà e la profonda vita spirituale.
Nel corso degli anni ricoprì diversi incarichi all'interno dell'istituto, diventando insegnante, direttore di comunità e segretario del superiore generale. La sua vita fu caratterizzata da una grande fedeltà alla vocazione educativa e religiosa.
Durante la Rivoluzione francese la Chiesa attraversò un periodo di forte persecuzione. Nel 1790 venne imposta la Costituzione civile del clero, che richiedeva un giuramento contrario alla fedeltà alla Chiesa di Roma. Fratel Salomone rifiutò di prestarlo, scegliendo di rimanere fedele alla propria coscienza e alla Chiesa.
A causa di questa scelta fu arrestato nell'agosto del 1792 e imprigionato nel convento dei Carmelitani di Parigi, trasformato in carcere. Anche durante la prigionia mantenne una profonda serenità, incoraggiando i compagni e affidandosi alla volontà di Dio.
Il 2 settembre 1792 venne ucciso durante i massacri di settembre, insieme a numerosi religiosi e sacerdoti, diventando martire della fede.
Fu beatificato da Papa Pio XI il 17 ottobre 1926 insieme ad altri martiri della Rivoluzione francese. Papa Francesco lo ha proclamato santo il 16 ottobre 2016, riconoscendo la sua testimonianza di fedeltà e coraggio.
La memoria liturgica di San Salomone Leclercq si celebra il 2 settembre. La sua vita ricorda il valore dell'educazione cristiana e della fedeltà alla fede anche davanti alla persecuzione.