San Rufillo di Forlimpopoli fu il primo vescovo della città di Forlimpopoli e uno dei principali evangelizzatori della Romagna. Visse tra il IV e il V secolo e la tradizione lo ricorda come un pastore zelante, impegnato nella diffusione del Vangelo e nel consolidamento delle prime comunità cristiane della regione.
Secondo un'antica tradizione, Rufillo era originario dell'Oriente e fu inviato in Italia come missionario. Dopo aver predicato in diverse località dell'Italia settentrionale, venne scelto come primo vescovo di Forlimpopoli, dove organizzò la giovane Chiesa locale e guidò i fedeli con sapienza e dedizione.
Durante il suo episcopato si dedicò all'annuncio della fede, alla celebrazione dei sacramenti e alla formazione del clero. Operò in un periodo di profondo cambiamento per il cristianesimo, contribuendo a rafforzare la presenza della Chiesa in una terra ancora fortemente influenzata dalle tradizioni pagane.
La tradizione gli attribuisce anche numerosi miracoli, sia durante la sua vita sia dopo la morte. Tra i racconti agiografici più noti vi è quello secondo cui San Rufillo avrebbe sconfitto un drago o un enorme serpente che terrorizzava la popolazione. Il mostro rappresenta probabilmente un simbolo del paganesimo e delle forze del male vinte dalla predicazione del Vangelo. Per questo motivo il santo viene spesso raffigurato nell'arte con un drago ai suoi piedi o mentre lo domina con il pastorale o con la croce, a indicare il trionfo della fede cristiana sul male.
Dopo la sua morte, avvenuta probabilmente nel V secolo, il suo corpo fu sepolto a Forlimpopoli, dove la sua tomba divenne meta di pellegrinaggi. In seguito, nel 1360, per preservarne le reliquie durante le lotte che portarono alla distruzione della città, esse furono traslate nel vicino Duomo di Bertinoro, dove sono tuttora venerate.
San Rufillo è riconosciuto come patrono di Forlimpopoli e compatrono della diocesi di Forlì-Bertinoro. La sua figura rappresenta uno dei fondatori della Chiesa romagnola e un esempio di dedizione pastorale.
La memoria liturgica di San Rufillo di Forlimpopoli si celebra il 18 luglio. La sua vita continua a ricordare l'importanza dell'annuncio del Vangelo, della cura del popolo di Dio e della fedeltà alla missione affidata dalla Chiesa.