Narciso fu nominato vescovo di Gerusalemme, sebbene già molto anziano, intorno all'anno 190. Eusebio dedica un intero capitolo al racconto dei miracoli per i quali è ricordato, uno dei quali è la trasformazione di acqua in olio per le lampade della chiesa il Sabato Santo, quando i diaconi avevano dimenticato di procurarsene. Presiedette al sinodo di Palestina (195), riunito, su volontà di papa Vittore, per stabilire il metodo corretto di calcolare la data pasquale; malgrado la sua fama di santità fu malevolmente attaccato da persone che si opponevano al rigore con cui aveva imposto la disciplina ecclesiale (Eusebio non riporta di quale crimine lo si accusasse, definendolo soltanto «un'orrenda calunnia»); nonostante i giuramenti degli accusatori, l'imputazione non fu accolta ma Narciso approfittò ugualmente dell'incidente per ritirarsi a vita solitaria, esperienza da cui sembra si fosse sempre sentito attratto.
Molti vescovi si succedettero al suo posto, dal momento che non si era riusciti a localizzare il luogo del suo ritiro e molti supponevano che fosse morto, ma quando alla fine ricomparve in pubblico, fu persuaso, contro la sua volontà, a riprendere in mano l'amministrazione della diocesi. Per aiutarlo nell'età ormai avanzata fu nominato un ausiliare, S. Alessandro (18 mar.), che fu trasferito dalla sua sede in Cappadocia a Gerusalemme: è questo il primo esempio, a noi noto, in cui un vescovo è spostato dalla propria diocesi ed è anche la prima traccia dell'esistenza di vescovi coadiutori. In una lettera scritta poco dopo il 212, Alessandro riferisce che Narciso era ancora vivo all'età di centosedici anni. Non si sa nulla della sua morte.
MARTIROLOGIO ROMANO. Commemorazione di san Narciso, vescovo di Gerusalemme, esemplare per santità, pazienza e fede, che, in pieno accordo con il papa san Vittore sulla data della celebrazione della Pasqua cristiana, affermò che il mistero della Risurrezione del Signore non poteva che celebrarsi di domenica e alla veneranda età di centosedici anni passò felicemente al Signore.
San Giovanni Crisostomo Vescovo e dottore della ChiesaGiovanni soprannominato Crisostomo, o bocca d'oro, per la sua meravigliosa eloquenza, nacque in Antiochia. In giovanissima età fu privato del padre. Gli rimase la santa genitrice che ad altro non pensò...
Cliccando su “Iscriviti” accetti di ricevere giornalmente il nostro Santo del Giorno via email. Per maggiori informazioni consulta la Privacy Policy.
Oggi 13 settembre nasceva:
Beato Benedetto da Urbino Sacerdote cappuccinoMartino, o Marco, nacque a Urbino il 13 settembre 1560 dall'illustre famiglia dei Passionei. Studiò filosofia all'università di Perugia e giurisprudenza a Padova, divenendo famoso in entrambe per la sua...
San Maurilio di Angers VescovoLa sola Vita di S. Maurilio ritenuta autentica fu redatta nel 620 circa da Magnobodo (Maimbodo), uno dei suoi successori, e racconta che Maurilio nacque a Milano ma si trasferì a Touraine, dove diventò...
Beato Dalmazio Moner DomenicanoLe informazioni su questo domenicano schivo si basano su una Vita in latino del suo contemporaneo e confratello, il famoso inquisitore Nicola Eymeric, che nonostante sia stata scritta nei dieci anni successivi...
-Santi Cipriano e Cornelio I. Per quella umiltà profondissima per cui, sobben distintissimi per ognì genere di virtù, vi riputaste sempre immeritevoli di ogni distinzione fra gli uomini anche allora che i più...
-Santa Eufemia di Calcedonia I. Ammirabile s. Eufemia, che, consacrata al Signore fin dall’età la più tenera, foste per la vostra modestia e per la santità dei vostri costumi, più ancora che per la vostra nobiltà, per la vostra ricchezza...
-San Gennaro I. Gloriosissimo nostro Protettore San Gennaro, ammiriamo il fervente vostro zelo, e la cura pastorale che esercitaste con tanta premura pei vantaggi spirituali del vostro gregge. Umilmente vi preghiamo...
-San Giuseppe da Copertino I. Glorioso s. Giuseppe, che, non pago di tollerar sempre in pace i duri trattamenti che aveste a soffrire nella vostra domestica educazione, vi aggiungeste ancora spontaneamente, non solo la fuga costante...
-San Matteo I. Per quell’ammirabile prontezza, con cui voi, o glorioso s. Matteo, abbandonaste l’impiego, la casa e la famiglia per conformarvi agli inviti di Gesù Cristo, ottenete a noi tutti la grazia di approfittar...
-San Maurizio I. O glorioso a. Maurizio, che, deliziandovi di conversare col santo vescovo di Gerusalemme, vi deliziaste più ancor degli elogi ch’egli vi fece del Cristianesinio, per cui lo abbracciaste senza ritardo...
-Santa Croce O Dio vieni a salvarmi, Signore vieni presto in mio aiuto Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Ti adoro, Croce Santa, che fosti ornata...
-Maria Addolorata Nel nome del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo. Amen. La Madonna contempla quel Corpo Divino, svenato, esanime. - Oh, com'è ridotto il mio Gesù! è morto! ... I suoi nemici saranno finalmente sazi!.....
Preghiera del MattinoBenedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
Preghiera a San Giovanni CrisostomoO glorioso s. Giovanni Crisostomo, che a misura del vostro avanzarvi negli studi profani, progrediste ancora nella scienza della salute, per cui ancor...
AL SACRO CUORE DI GESU'O cuore di Gesù, a te raccomando in questa notte l'anima e il corpo, affinché dolcemente in te riposino. E poiché durante il sonno non potrò lodare il...