San Massimiliano di Roma

Aggiungi ai preferiti
San Massimiliano di Roma
Nome: San Massimiliano di Roma
Titolo: Martire
Ricorrenza: 26 agosto
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


La passiio di S. Massimiliano, un obiettore di coscienza, è considerata il racconto autentico, ed è abbastanza fedele del processo e della morte di un antico martire. Nel iii secolo molti soldati romani erano volontari, ma i figli dei veterani erano obbligati a prestare servizio nell'esercito. Come ai nostri tempi, i cristiani avevano idee contrastanti riguardo al servizio militare. Massimiliano lo considerava inconciliabile con la legge di Dio. (Un caso simile del XX secolo è quello di Franz Jaegerstaetter, un cattolico austriaco che si rifiutò di fare il servizio militare sotto i nazisti, i cui spietati obiettivi erano stati condannati dalla Chiesa. I suoi vescovi e sacerdoti tentarono invano di convincerlo).

Nel consolato di Tusco e Anulino, Fabio Vittore e Massimiliano vennero portati insieme davanti alla corte, a Teveste in Numidia. Il pubblico ministero, Pompeiano, sostenne che Massimiliano, recluta e figlio di Vittorio, dovesse prestare servizio nell'esercito. Il proconsole chiese al giovane come si chiamasse, e Massimiliano gli rispose che ciò non aveva importanza poiché era un cristiano e non poteva essere arruolato. Rimase saldo nel suo rifiuto:

DIONE: Devi arruolarti o morirai.
MASSIMILIANO: Non lo farò mai. Puoi anche tagliarmi la testa ma io sono un soldato di Cristo e non potrò mai essere un soldato di questo mondo.
D.: Chi ti ha messo in testa queste idee?
M.: La mia coscienza e Colui che mi ha giustamente arruolato.
D.: Fabio Vittorio, spiega a tuo figlio i suoi obblighi. VITTORIO: Egli sa quello che fa. Non cambierà idea.
D.: Arruolati e prendi la divisa dell'imperatore.
M.: Non posso. Porto già il segno distintivo di Cristo.
D.: Ti manderò dal tuo signore immediatamente.
M.: Fallo il più presto possibile. Questa sarà la vera gloria.
D.: Ufficiale di reclutamento, dagli la sua divisa.
M.: Non la prenderò, te l'ho detto. Se insisti, la rovinerò. Sono un cristiano e non posso indossare nessun'altra divisa di servizio oltre al sacro segno di Cristo. Egli è il Dio vivente che tu non riconosci. Ha sofferto per noi, Dio lo ha mandato a noi perché morisse per le nostre colpe. Tutti noi cristiani serviamo Cristo e lo seguiamo come il Dio della vita e fonte della nostra salvezza. D,: Accetta, o morirai. È una via molto difficile da percorrere.
M.: Non perirò, perché il mio Dio conosce il mio nome e mi ha contato nelle sue schiere. Rifiuto di prestare servizio.
D.: Sei giovane. Il servizio militare è la cosa giusta per uno della tua età. Entra nell'esercito.
M.: Il mio esercito è l'esercito di Dio. Non posso combattere per questo mondo. Sono un cristiano, te l'ho detto.
D.: I soldati cristiani prestano sevizio ai nostri governatori Diocleziano e Massimiano, Costanzo e Galerio.
M.: Sono affari loro. Pure io sono cristiano e non posso prestare servizio.
D.: Che tipo di peccato compiono i soldati?
M.: Lo sai molto bene.
D.: Se rifiuti, dovrò condannarti a morte per oltraggio all'esercito.
M.: Non morirò. Se lascio questo mondo la mia anima vivrà con Cristo, mio Signore.
D.: Segnate il suo nome. Sei un traditore. Ecco perché non vuoi fare il servizio militare. Sarai punito come avvertimento per gli altri. Il verdetto è: «Massimiliano ha rifiutato l'obbligo militare per tradimento. Deve essere decapitato».
M.: Dio vive!

Massimiliano aveva ventidue anni quando morì. Disse a suo padre di dare il mantello preparato per il suo servizio all'ufficiale di corte. Fu decapitato quasi subito. Una donna di nome Pompeiana prese il suo corpo e lo portò a Cartagine, dove lo seppellì vicino a S. Cipriano (16 set.), non lontano dal palazzo. Vittorio fece ritorno a casa esultante e seguì il figlio dopo poco.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Roma sulla via Salaria antica nel cimitero di Basilla, san Massimiliano, martire.

Lascia un pensiero a San Massimiliano di Roma

Ti può interessare anche:

San Massimiliano Maria Kolbe
- San Massimiliano Maria Kolbe
Sacerdote e martire
Padre Kolbe è l'eroico frate francescano conventuale che nel campo di concentramento di Auschwitz offrì la propria vita per salvare quella...
San Massimiliano di Tebessa
- San Massimiliano di Tebessa
Martire
Fu un obiettore di coscienza, ma di coscienza luminosamente cristiana, sempre desta e operante. Giovane casto, rettissimo, mite, caritatevole, egli era...
San Massimiliano di Celeia
- San Massimiliano di Celeia
Arcivescovo di Lorch
Secondo una Vita tarda di questo santo, scritta intorno all'anno 1300, Massimiliano nacque a Celeia (Celje, Slovenia) nel TTI secolo. Recatosi a Roma in...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 14 aprile si venera:

Santa Liduina
Santa Liduina
Vergine
Vergine e santa nacque a Schiedam nel 1380. A quindici anni Liduina fece una brutta caduta mentre pattinava sul ghiaccio, Liduina restò paralizzata a letto, l'incidente fu all'origine di tutti i mali che...
Altri santi di oggi
Domani 15 aprile si venera:

San Damiano de Veuster
San Damiano de Veuster
Sacerdote
«La politica e il mondo giornalistico possono vantare eroi, ma pochi possono essere paragonati a padre Damiano di Molokai. Vale la pena dare un'occhiata alle fonti di tale eroismo» (Gandhi...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 14 aprile nasceva:

San Francesco Spinelli
San Francesco Spinelli
Sacerdote
Francesco nacque a Milano in una famiglia cristiana. Studiò al seminario di Bergamo e ricevette il sacerdozio nel 1875. Fu nominato vicario del prozio nella parrocchia di Sant'Alessandro in Colonna a Bergamo...
Altri santi nati oggi
Oggi 14 aprile tornava alla Casa del Padre:

Santa Gemma Galgani
Santa Gemma Galgani
Vergine
Gemma Galgani nacque a Camigliano di Lucca il 12 marzo 1878 da Enrico Galgani e da Aurelia Landi, ambedue ferventi cristiani. La buona madre sembrava che presentisse la sua vicina morte e perciò quando...
Altri santi morti oggi
Oggi 14 aprile veniva canonizzato:

San Bonaventura
San Bonaventura
Vescovo e dottore della Chiesa
Nell'anno 1221 nasceva in Bagnoregio (Lazio) San Bonaventura che al fonte battesimale fu chiamato Giovanni. Essendosi ammalato gravemente all'età di quattro anni, la mamma lo raccomandò a...
Oggi 14 aprile veniva beatificato:

San Gaetano Errico
San Gaetano Errico
Sacerdote
Nacque il 19 ottobre 1791 a Secondigliano, a nord di Napoli. A sedici anni chiese di essere ammesso al seminario arcivescovile di Napoli. Ordinato sacerdote il 23 settembre del 1815, gli venne subito assegnato...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 14 aprile si recita la novena a:

- Santa Bernardetta Soubirous
O Santa Bernadette, fanciulla semplice e pura, che hai contemplato diciotto volte a Lourdes la bellezza dell'Immacolata e hai pregato con Lei e che poi hai voluto nasconderti nel chiostro di Nevers e offrirti...
- San Giorgio
I. Incomparabile s. Giorgio, che, professando fra i disordini della milizia idolatra il cristianesimo il più perfetto, dispensando ai poveri tutte le sostanze di cui per la morte di vostra madre diveniste...
Le preghiere di oggi 14 aprile:

PREGHIERA DEL MATTINO A DIO PADRE Ti ringrazio, Padre, per questo nuovo giorno. Aiutami a viverlo in amicizia con te e con il prossimo. Donami la forza per affrontare gli impegni che mi...
PROTEGGIMI, SIGNORE Ti prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...
Disattiva la pubblicità