San Lullo di Magonza

Aggiungi ai preferiti
San Lullo di Magonza
Nome: San Lullo di Magonza
Titolo: Vescovo
Nascita: 710 circa, Wessex, Inghilterra
Morte: 786, Bad Hersfeld, Germania
Ricorrenza: 16 ottobre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


Nato nel Wessex (Inghilterra), Lull si fece monaco a Malmesbury prima di raggiungere il cugino, S. Bonifacio (5 giu.), come missionario in Germania. Questi, dopo averlo ordinato prete, lo inviò a Roma a consultare papa S. Zaccaria (15 mar.). Al suo ritorno, Lull fu consacrato vescovo e nel 754 succedette nella sede di Magonza a Bonifacio, partito per la Frisia. Nel 755 questi morì martire e Lull si preoccupò di riportarne il corpo per seppellirlo a Fulda, abbazia sotto la diocesi di Magonza fondata da Bonifacio stesso.

La maggior parte dell'episcopato di Lull fu impegnata nelle dispute con S. Sturmio (17 dic.), abate di Fulda e anch'egli discepolo di Bonifacio, causate principalmente dalla pretesa dell'abbazia di non essere sottoposta alla giurisdizione del vescovo (privilegio che forse Lull stesso aveva contribuito a ottenere quando si era recato a Roma); a un certo punto Lull sostituì d'autorità l'abate con un altro di sua nomina, ma l'intervento del re Pipino determinò il reinscdiamento di Sturmio.

Lull fu un pastore energico, resse la diocesi di Magonza con grande zelo, fondò monasteri a Hersfeld e a Bleidenstadt, e partecipò a molti concili sia in Francia che in Germania. Era fortemente intenzionato a far progredire l'istruzione e ad avere un clero ben preparato; da alcune sue lettere si ricava che si preoccupò anche di farsi mandare libri dall'Inghilterra e da altri paesi.

In un'occasione scrisse al suo primo superiore, Dealwine, chiedendo alcuni scritti di S. Aldelmo (25 mag.) per consolarsi del proprio esilio; chiese anche preghiere, nello stile ricercato del tempo: «Scongiuro con profonde suppliche la clemenza di vostra Grazia affinché vi degniate di sostenere la barca della mia piccolezza con le vostre gentili preghiere, cosicché, protetto dallo scudo della vostra intercessione, possa meritare di raggiungere il porto della salvezza e ottenere il perdono dei miei peccati in questa prigione terrestre».

Un'altra lettera, all'arcivescovo di York, elenca alcuni dei problemi incontrati dal missionario: «In verità, per amore del nome di Cristo, conviene che noi ci vantiamo degli insulti, delle tribolazioni e dell'esaltazione della sua Chiesa, che ogni giorno è colpita, oppressa e tormentata [...]

Mi permetto di importunare vostra Eccellenza con quest'umile preghiera, che continuiate a intercedere per la salvezza della mia anima. Perché sono condotto dalla crescente malattia del corpo e dall'affanno della mente a lasciare questa vita miserabile e pericolosissima, per rendere conto al Giudice fedele e severo».

Nel complesso le lettere offrono il ritratto di un vescovo attento e impegnato, intenzionato a far rispettare il diritto canonico e che raccomandava la recita dell'Ufficio, la celebrazione della Messa e la pratica dei digiuni (per salvare il raccolto, ad esempio, o, in un'altra occasione, per il riposo eterno di un papa defunto). Pare che ricevesse lettere da persone di diversi paesi, tra cui l'abate di Wearmouth, in Northumbria, il quale chiedeva Messe per alcuni defunti di Germania, dei quali aveva dato notizia (questa usanza di scambiarsi, tra vescovi e abati, i nomi dei defunti pare sia nata e fiorita in diverse parti d'Europa).

Nel 781 ricevette il pallium, a indicare che Magonza era tornata al grado di sede metropolitana meritato sotto S. Bonifacio. Si conserva la professione di fedeltà al papa che egli fece nell'occasione, ed è una testimonianza molto importante perché è l'unica del genere che ci rimane dell'm secolo.

Verso la fine della sua vita Lull si ritirò nel monastero di Hersfeld e qui morì nel 786. È considerato da alcuni il più grande discepolo di S. Bonifacio e gli succedette alla guida della missione inglese in Germania; conservò l'abitudine di Bonifacio di mantenersi in contatto con l'Inghilterra attraverso una regolare corrispondenza e seguì fedelmente le linee direttive del maestro. Il suo culto fu molto popolare in Germania, ma non in Inghilterra.

MARTIROLOGIO ROMANO. Nel monastero di Heresfeld nella Franconia in Germania, san Lullo, vescovo di Magonza, che, compagno e collaboratore di san Bonifacio nella predicazione, fu da lui ordinato vescovo, perché fosse per i sacerdoti una guida, per i monaci un maestro della regola e per il popolo cristiano un predicatore e pastore fedele.

Lascia un pensiero a San Lullo di Magonza


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 3 luglio si venera:

San Tommaso
San Tommaso
Apostolo
Tommaso, chiamato Didimo che significa gemello, era giudeo: ebbe il privilegio di seguire Gesù che lo chiamò all'apostolato fin dai primi tempi della sua vita pubblica. Supplì al difetto...
Altri santi di oggi
Domani 4 luglio si venera:

Sant' Elisabetta del Portogallo
Sant' Elisabetta del Portogallo
Regina
Nacque l’anno 1271 da Pietro III, re di Aragona, e da Costanza, figlia di Manfredi, re di Sicilia. Le fu imposto il nome di Elisabetta in memoria di Santa Elisabetta regina d’Ungheria, sua...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 3 luglio nasceva:

Beata Boleslava Maria Lament
Beata Boleslava Maria Lament
Fondatrice
Nacque in una famiglia numerosa, circa 60 chilometri a ovest di Varsavia, il 3 luglio 1862. A ventidue anni entrò nella congregazione della Famiglia di Maria, una delle tante fondate, guidate e ispirate...
Oggi 3 luglio tornava alla Casa del Padre:

San Tommaso
San Tommaso
Apostolo
Tommaso, chiamato Didimo che significa gemello, era giudeo: ebbe il privilegio di seguire Gesù che lo chiamò all'apostolato fin dai primi tempi della sua vita pubblica. Supplì al difetto...
Altri santi morti oggi
Oggi 3 luglio veniva canonizzato:

Santa Filippina Rosa Duchesne
Santa Filippina Rosa Duchesne
Monaca
Filippina Rosa Duchesne nacque a Grenoble il 29 agosto 1769, in una famiglia benestante. Suo padre, Pierre-François Duchesne, era avvocato e politico, mentre la madre, Rose-Euphrosine Périer...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 3 luglio si recita la novena a:

- San Benedetto da Norcia
I. Per quell’amore straordinario che voi, o gran patriarca s. Benedetto, aveste al ritiro ed alla mortificazione per cui in età di quindici anni vi seppelliste in una grotta del deserto di Subiaco, ove...
- Santa Maria Goretti
Santa Marietta, grazie al tuo perdono, il tuo assassino scontando la pena meritata ricevette la grazia della conversione ed il pentimento del suo peccato. Ottienici di tenere viva la nostra coscienza e...
- Santa Veronica Giuliani
I. Per quello speciali benedizioni con cui il cielo vi contraddistinse nella vostra più tenera età, allorquando fra le braccia ancor della madre convertiste coi consigli i più maturi chi stava per perdersi...
Le preghiere di oggi 3 luglio:

Preghiera del Mattino Benedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
Preghiera a San Tommaso O Apostolo Tommaso, hai sperimentato l’apprensione di dover morire con Gesù, lo smarrimento di non conoscere la Via, l'oscurità del dubbio nei giorni della...
PREGHIERE DELLA SERA O Dio, nella quiete della sera, ripensiamo al tuo amore. Nella pace del tuo tempio, ripensiamo al tuo amore. Come potremo rendere grazie a te, Signore...
Disattiva la pubblicità