San Luigi Orione

Aggiungi ai preferiti
San Luigi Orione
Nome: San Luigi Orione
Titolo: Sacerdote e fondatore
Nome di battesimo: Luigi Orione
Altri nomi: Don Orione
Nascita: 23 giugno 1872, Pontecurone
Morte: 12 marzo 1940, Sanremo
Ricorrenza: 12 marzo
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Beatificazione:
26 ottobre 1980, Roma, papa Giovanni Paolo II
Canonizzazione:
16 maggio 2004, Roma, papa Giovanni Paolo II
Fa parte di:Santi del Piemonte


« Che cosa può venire di buono da Pontecurone? ». Con questa frase, tutt'altro che incoraggiante, un frate francescano del convento di Voghera accoglieva il piccolo Luigi Orione, che aveva chiesto di entrarvi per farsi frate. Pontecurone, dove egli nacque il 23 giugno 1872, era un oscuro paese della provincia alessandrina. Il padre faceva lo stradino e politicamente stava dalla parte di chi, pur di cambiare le cose che andavano davvero male, era disposto anche ad agire in modo spiccio. Sua madre, invece, era tutta casa e chiesa.

D'estate, al tempo della mietitura, la mamma andava a spigolare trascinandosi dietro il piccolo Luigi. «Il pane per i poveri è sacro», gli diceva — e neppure una briciola deve andare perduta. E si inchinava lei stessa a raccoglierla. Quel gesto, di raccogliere e portare alla bocca ogni pezzo di pane, divenne anche per Luigi un'abitudine. Che un giorno gli costò cara. I compagni di collegio, avendo notato il suo innocente vezzo, buttavano pezzi di pane che poi, con sottile perfidia, calpestavano. E quando Luigi, obbedendo al suo istinto, si chinava a raccogliere le briciole, era un coro di risate. Per tutta la vita, in verità, non farà che curvarsi per sollevare gli emarginati, i disgraziati abbandonati a se stessi da una società gretta e meschina.

A Voghera Luigi non stette per molto: una broncopolmonite lo costrinse a lasciare il convento. Il papà lo prese allora con sé a lavorare lungo le strade: un buon noviziato, che gli fece conoscere il mondo operaio, un mondo difficile, di gente sfruttata e arrabbiata, un po' anticlericale ma non lontano da Cristo. Poi Luigi conobbe don Bosco, che lo prese con sé a Torino e lo coinvolse nelle sue iniziative a favore dei ragazzini che la durezza della vita aveva ridotto a vivere nei marciapiedi delle città. Ma alla vigilia del noviziato, quando don Bosco pensava ormai di avere un confratello in più, inspiegabilmente Luigi Orione lasciò Torino e chiese di essere accolto nel seminario diocesano di Tortona.

In seminario, Orione non fu mai un chierico come gli altri. L'ansia per i ragazzi in difficoltà, che don Bosco gli aveva trasmesso, lo spinse a fare cose insolite per un chierico. Un'estate, mentre i compagni tornavano in famiglia, Luigi chiese di restare. Il rettore gli mise a disposizione una stanzetta nel soffitto della cattedrale, un luogo tutt'altro che confortevole durante il caldo estivo. Un giorno, accolse un ragazzino cacciato dalla scuola di catechismo perché turbolento. Presto, una frotta di marmocchi invase la soffitta, felici di passare del tempo con quel chierico un po' "matto" che si faceva in quattro per loro. I canonici, disturbati nel loro salmodiare, non furono altrettanto contenti e Orione fu costretto a sloggiare, guadagnandosi la fama di soggetto poco raccomandabile.

Tuttavia, il vescovo, monsignor Igino Bandi, apprezzò l'iniziativa di Orione e gli mise a disposizione il proprio giardino, trasformato presto in oratorio. Ma anche questa esperienza durò poco: qualcuno accusò i ragazzini di essere un covo di papalini antipatriottici, e l'oratorio fu chiuso. Orione non si perse d'animo e aprì un piccolo collegio per seminaristi poveri, con la benedizione del vescovo. Nonostante le difficoltà e le maldicenze, riuscì a mantenerlo in piedi, dando vita alla Piccola Opera della Divina Provvidenza, una delle sue iniziative più significative. Aveva solo ventuno anni ed era ancora chierico. Diventò sacerdote due anni dopo, nel 1895.

Ancora chierico, Orione combinò un'altra delle sue imprese. Il patriarca di Venezia, Giuseppe Sarto (il futuro Pio X), aveva invitato il chierico Lorenzo Perosi, compagno di Orione, a dirigere il coro della basilica. Preoccupato per il trattamento "troppo favorevole" riservato a Perosi, Orione scrisse una lettera di rimprovero al cardinale Sarto. Se ne pentì subito, ma il patriarca, anziché offendersi, gli inviò un pezzo di stoffa per la talare che avrebbe indossato il giorno della prima messa. Anni dopo, durante un'udienza, Pio X mostrò a Orione quella lettera, dicendogli: «Certi rimproveri fanno bene ai patriarchi».

Intanto, la Piccola Casa della Divina Provvidenza cresceva. A don Orione si unirono altri sacerdoti e giovani volenterosi. L'iniziativa si espanse rapidamente, con la creazione di asili, scuole professionali, centri giovanili e ospedali, non solo in Italia ma anche in Brasile e  Argentina. Tuttavia, il successo suscitò invidie e sospetti. Monsignor Bandi, dopo aver esaminato un dossier di accuse, ordinò la chiusura dell'Opera. Don Orione rispose semplicemente: «Obbedisco», ma in ginocchio aggiunse: «Eccellenza, domani non potrà celebrare la messa perché ha commesso un'ingiustizia troppo grande». Tre mesi dopo, l'Opera ottenne l'approvazione ufficiale.

Nel 1908, Messina fu devastata da un terremoto. Don Orione fu tra i primi a portare soccorso, accogliendo duemila orfanelli nei suoi collegi. Durante la prima guerra mondiale, si prodigò per aiutare i poveri e gli emarginati, guadagnandosi l'affetto dei socialisti di Alessandria, che lo chiamavano «il nostro prete». Anche durante il terremoto della Marsica (1915), si distinse per gesti di carità al limite della legalità, come requisire l'automobile del re per salvare dei bambini.

Don Orione morì il 12 marzo 1940 a Sanremo, dopo una grave malattia. Papa Giovanni Paolo II lo proclamò beato il 26 ottobre 1980 e santo il 16 maggio 2004. La sua eredità è una Chiesa che osa, che festeggia la vita e che non ha paura di sporcarsi le mani per amore del prossimo.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Sanremo in Liguria, san Luigi Orione, sacerdote, fondatore della Piccola Opera della Divina Provvidenza per il bene dei giovani e di tutti gli emarginati.

Lascia un pensiero a San Luigi Orione

Domande Frequenti

  • Quando si festeggia San Luigi Orione?

    San Luigi Orione si festeggia il 12 marzo

  • Quando nacque San Luigi Orione?

    San Luigi Orione nacque il 23 giugno 1872

  • Dove nacque San Luigi Orione?

    San Luigi Orione nacque a Pontecurone

  • Quando morì San Luigi Orione?

    San Luigi Orione morì il 12 marzo 1940

  • Dove morì San Luigi Orione?

    San Luigi Orione morì a Sanremo

Ti può interessare anche:

San Luigi Gonzaga
- San Luigi Gonzaga
Religioso
Nacque da Maria Santena di Chieri e dal marchese Ferdinando, discendente dalla nobile e potente famiglia dei Gonzaga, nel 1568. Dalla madre, insieme col...
San Luigi Guanella
- San Luigi Guanella
Sacerdote
Pio XI espresse la sua ammirazione per don Luigi Guanella definendolo il «Garibaldi della carità». Garibaldi a parte, a colpire il papa...
San Luigi Scrosoppi
- San Luigi Scrosoppi
Sacerdote
Luigi Scrosoppi ultimogenito di tre figli nacque a Udine il 4 agosto 1804 da una famiglia profondamente cristiana. A dodici anni iniziò a frequentare...
San Luigi Bertran
- San Luigi Bertran
Domenicano
Luigi Bertràn, nato a Valencia in Spagna nel 1526, da giovane si recò in pellegrinaggio a San Giacomo di Cornpostella sulla tomba di S. Giacomo (25 lug.)...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 17 luglio si venera:

Sant' Alessio
Sant' Alessio
Mendicante
Santo Alesso fu figliuolo d'un nobilissimo uomo di Roma, il quale aveva nome Eufemiano, ed era il maggiore che visse nella corte dello Imperatore; Eufemiano uomo di tanta di tanta ricchezza e di tanta...
Altri santi di oggi
Domani 18 luglio si venera:

San Federico di Utrecht
San Federico di Utrecht
Vescovo
Federico fu vescovo di Utrecht dall'820 circa alla morte. Nipote del re dei Frisi Radbodo, fu ordinato prete della diocesi di Utrecht e fu incaricato dell'educazione dei catecumeni: succedette nell'episcopato...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 17 luglio nasceva:

Sant' Ursmaro
Sant' Ursmaro
Vescovo-abate di Lobbes
Intorno al 689 l'abbazia di Lobbes nell'attuale Belgio, fondata nella prima parte dello stesso secolo da S. Landelino (15 giu.), fu affidata alle cure di Ursmaro, forse già vescovo o più probabilmente...
Oggi 17 luglio tornava alla Casa del Padre:

Santa Edvige
Santa Edvige
Regina di Polonia
Edvige, nata nel 1374, figlia di Ludovico d'Angiò, re d'Ungheria e Polonia, e di Elisabetta di Bosnia, aveva appena un anno quando fu promessa in sposa a Guglielmo, erede degli Asburgo al Granducato d'Austria...
Altri santi morti oggi
Oggi 17 luglio si recita la novena a:

- San Cristoforo
I. Glorioso s. Cristoforo, che, appena convertito alla fede, vi applicaste con uno zelo instancabile a spargere nei popoli della Licia la luce della verità, o carcerato per la causa di Gesù...
- San Giacomo il Maggiore
I. O glorioso s. Giacomo, che per le vostra purità e poi vostro zelo meritaste di essere da Gesù Cristo, non solo sollevato al grado di apostolo, ma tra gli apostoli stessi privilegiato delle...
- Santi Anna e Gioacchino
O gloriosa madre di Maria, sant'Anna, per quell'invitta pazienza con cui tollerasti la tua penosa sterilità, ottieni a noi pure una costante rassegnazione in tutti i travagli di questa vita. Gloria al...
- Santa Maria Maddalena
I. O modello dei penitenti, gloriosa Maddalena, che, tocca appena dalla grazia, rinunciaste subitamente a tutti i piaceri del mondo per consacrarvi all’amore di Gesù Cristo, otteneteci, vi preghiamo, la...
- Sant' Anna
Gloriosa sant'Anna, madre di Maria e nonna di Gesù, hai condiviso il destino dei santi nella luce di Dio e sei potentissima nel cuore di tuo Nipote. Egli è venuto sulla terra per annunciare ai poveri la...
- San Charbel Makhluf
O amatissimo padre Charbel che risplendi nel cielo della Chiesa come una stella fiammeggiante, rischiara il mio cammino e fortifica la mia speranza. Per mezzo tuo chiedo questa grazia (nominare). Ti prego...
- Madonna del Carmine
O Vergine Maria. che ci hai beneficato con il dono del santo Scapolare, distintivo dei tuoi figli di predilezione, noi ti benediciamo per questo tuo dono e ti chiediamo la grazia di esserne sempre degni...
Le preghiere di oggi 17 luglio:

PREGHIERA AL MATTINO Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a Sant' Alessio Glorioso Sant'Alessio, tu che hai ricevuto il potere di eliminare tutto il male che circonda il Signore, ti chiedo di allontanare da me i miei nemici...
BUONA NOTTE Buona notte, Madonna mia; tu sei la Mamma mia: Immacolata Concezione dammi la santa benedizione: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo...
Disattiva la pubblicità