San Leandro di Siviglia

Aggiungi ai preferiti
San Leandro di Siviglia
Nome: San Leandro di Siviglia
Titolo: Vescovo
Nascita: 534, Cartagena, Spagna
Morte: 13 marzo 600, Siviglia, Spagna
Ricorrenza: 13 marzo e 27 febbraio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Protettore:
dai reumatismi


Tra il IV e il V secolo la Spagna visigota fu teatro di profondi conflitti religiosi e politici: ariani contro cattolici, barbari contro romani, bizantini contro goti. In questo contesto si distinse San Leandro, vescovo di Siviglia, che con la forza della fede e della saggezza contribuì a riportare la pace e a radicare il cattolicesimo nella penisola iberica.

Origini e formazione

Leandro nacque da una nobile famiglia ariana: suo padre era un alto dignitario del regno visigoto. Quando i bizantini conquistarono Cartagena, la famiglia si trasferì a Siviglia. Qui la madre si convertì al cattolicesimo ed educò i figli nella nuova fede. La famiglia fu un vero vivaio di santità: Fulgenzio divenne vescovo di Écija, Isidoro succedette a Leandro sulla cattedra di Siviglia e Fiorentina abbracciò la vita religiosa.

Giovane dotato di grande eloquenza, Leandro scelse la vita monastica, dedicandosi per tre anni a intensa preghiera e studio. Verso il 578, alla morte del vescovo di Siviglia, il popolo lo volle come successore e lo insediò nella cattedrale di San Vincenzo.

La lotta contro l’arianesimo

La sua principale missione episcopale fu la difesa dell’ortodossia contro l’eresia ariana. Provvidenziale fu l’incontro con il principe Ermenegildo, figlio del re Leovigildo. Trasferitosi a Siviglia con la moglie cattolica Ingonda, Ermenegildo entrò in contatto con Leandro e si convertì al cattolicesimo.

Il re, furioso, perseguitò il figlio e assediò Siviglia. Dopo alterne vicende, Ermenegildo fu catturato e infine decapitato, diventando in seguito venerato come martire. Leandro, nel frattempo, si recò a Costantinopoli (583), dove incontrò San Gregorio Magno, con cui strinse profonda amicizia. Gregorio gli dedicò i Moralia in Iob e gli inviò la Regola Pastorale.

La conversione dei Visigoti

Alla morte di Leovigildo (586), salì al trono Recaredo, che aderì ufficialmente al cattolicesimo. Iniziňiò così una nuova stagione per la Chiesa spagnola. Leandro presiedette il III Concilio di Toledo, durante il quale numerosi vescovi ariani abiurarono. Fu anche deciso di inserire nella Messa la recita del Credo niceno, pratica che si diffuse poi in tutta la Chiesa occidentale.

Leandro lavorò inoltre per consolidare la fede tra gli Svevi della Galizia. Papa Gregorio Magno gli inviò il pallio, segno di particolare stima e comunione ecclesiale.

Scritti e spiritualità

Tra le opere giunte fino a noi vi è il De institutione virginum, scritto per la sorella Fiorentina, noto anche come Regola di vita monastica. Pur ispirandosi a Cassiano e ad altri autori, l’opera si distingue per l’approccio pratico e concreto.

Morte e culto

Leandro morì intorno al 600. Le sue reliquie sono custodite in una cappella della cattedrale di Siviglia. In Spagna è venerato come dottore della Chiesa.

È raffigurato spesso con il cuore infiammato o con un triangolo, simbolo della Trinità e della sua predicazione contro l’arianesimo. Talvolta tiene un’immagine della Vergine, dono di San Gregorio Magno.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Siviglia in Spagna, san Leandro, vescovo, che, fratello dei santi Isidoro, Fulgenzio e Fiorentina, con la sua predicazione e il suo attivo impegno convertì dall’eresia ariana alla fede cattolica i Visigoti, con l’aiuto del loro re Reccaredo.


Lascia un pensiero a San Leandro di Siviglia


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 11 aprile si venera:

Santa Gemma Galgani
Santa Gemma Galgani
Vergine
Gemma Galgani nacque a Camigliano di Lucca il 12 marzo 1878 da Enrico Galgani e da Aurelia Landi, ambedue ferventi cristiani. La buona madre sembrava che presentisse la sua vicina morte e perciò quando...
Altri santi di oggi
Domani 12 aprile si venera:

Domenica della Divina Misericordia
Domenica della Divina Misericordia
Liberazione dalle pene
La Festa della Divina Misericordia è la più importante forma di devozione alla Divina Misericordia tra tutte quelle rivelate da Gesù a Santa Faustina. Gesù parlò per...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 11 aprile tornava alla Casa del Padre:

Santo Stanislao
Santo Stanislao
Vescovo e martire
S. Stanislao nacque presso Cracovia in Polonia da nobili e pii genitori, ma nella giovinezza si recò per lo studio delle lettere a Parigi. Rimasto orfano per l'improvvisa morte dei genitori, Stanislao...
Altri santi morti oggi
Oggi 11 aprile si recita la novena a:

- Santa Bernardetta Soubirous
O Santa Bernadette, fanciulla semplice e pura, che hai contemplato diciotto volte a Lourdes la bellezza dell'Immacolata e hai pregato con Lei e che poi hai voluto nasconderti nel chiostro di Nevers e offrirti...
- San Giuseppe Moscati
O Signore, illumina la mia mente e fortifica la mia volontà, perché possa comprendere e mettere in pratica la tua parola. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Com'era nel principio e ora e...
- San Giuseppe Moscati
O Dio vieni a salvarmi. Signore vieni presto in mio aiuto.Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito santo.Com'era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.Dagli scritti di S. Giuseppe...
- Domenica della Divina Misericordia
Oggi conduciMi le anime tiepide ed immergile nell'abisso della Mia misericordia. Queste anime feriscono il Mio cuore nel modo più doloroso. «La Mia anima nell'Orto degli Ulivi ha provato la...
- San Giuseppe Moscati
O Signore, illumina la mia mente e fortifica la mia volontà, perché possa comprendere e mettere in pratica la tua parola. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Com'era nel principio...
Le preghiere di oggi 11 aprile:

PREGHIERA DEL MATTINO A DIO PADRE Ti ringrazio, Padre, per questo nuovo giorno. Aiutami a viverlo in amicizia con te e con il prossimo. Donami la forza per affrontare gli impegni che mi...
Preghiera a Santa Gemma Galgani O Santa Gemma, quanto pietoso era il tuo amore per i miseri, quanto grande il tuo zelo per aiutarli! Vieni anche in mio aiuto, nei miei presenti bisogni...
TI ADORO Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso...
Disattiva la pubblicità