Gualtiero (o Gautier) nacque nel castello di Confolens (Aquitania) sul fiume Vienne, residenza principale della sua famiglia, una delle casate più importanti d’Aquitania.
Studiò presso i canonici agostiniani dell’abbazia di Le Dorat, dove poi entrò come novizio e dove pronunziò i voti solenni. Ritiratosi momentaneamente a Confolens (forse per divisioni all’interno della comunità), dopo alcuni anni fu eletto abate del monastero di Lesterps, incarico che mantenne per trentott’anni.
La sua influenza si diffuse largamente: cronache contemporanee parlano di lui come di un uomo di santità eminente, le cui azioni sembravano benedette in modo particolare da Dio; possedeva anche un dono speciale per la riconciliazione dei peccatori. In questo ultimo campo papa Vittore II gli attribuì facoltà speciali, tra cui un mandato ampio per irrogare la pena della scomunica e per reintegrare nella comunione ecclesiale.
Il suo biografo narra fatti che rivelerebbero la sua indole già in età giovanile. Durante un pellegrinaggio a Gerusalemme uno strano uccello gettò un grosso pesce su una spiaggia desolata, fornendo opportunamente cibo a Gualtiero e ai suoi compagni. Un’altra volta i suoi compagni prepararono inavvertitamente della carne un venerdì, ma Gualtiero permise loro di mangiarla poiché quel giorno ricorreva la festa di S. Martino (11 nov.), ed egli stesso ne mangiò.
Uno dei suoi compagni, rigorista, si scandalizzò stigmatizzando duramente questa concessione, ma subito dopo perse tutte le monete che aveva nella borsa. Gli ultimi sette anni della sua vita furono segnati dalla cecità, ma continuò a esercitare attivamente l'incarico di abate fino alla morte che lo colse l’il maggio 1070 a Lesterps.
Il Martirologio lo ricorda per la sua mansuetudine nella vita comunitaria e per la carità verso i poveri. Il suo culto sembra inizialmente circoscritto ai canonici regolari; esso risale al 1090, poco prima che venisse scritta la sua Vita.
MARTIROLOGIO ROMANO. Nel monastero di Esterp nel terrritorio di Limoges in Francia, san Gualterio, sacerdote, che fu rettore dei canonici e, educato fin da piccolo nel servizio di Dio, rifulse per la mansuetudine verso i fratelli e la carità verso i poveri.
Santa Rosalia Vergine, eremita di PalermoNacque da Sinibaldo, signore di Quisquina e discendente del re Carlo Magno. I genitori si preoccuparono di educare la fanciulla nei principi cristiani. E la piccola Rosalia corrispose alle cure dei genitori...
Santa Teresa di Calcutta FondatriceMadre Teresa resterà come l'incarnazione più convincente, nella nostra epoca, del genio della carità evangelica; tutti l'hanno capita, i cristiani delle varie confessioni, i laici...
Beata Maria Karlowska FondatriceNacque a Karlowo, in Polonia, in una pia famiglia. Fin da piccola mostrò grande devozione al Sacro Cuore di Gesù. All'età di 17 anni, rimase orfana da entrambi i genitori e andò a Berlino per seguire un...
Beata Caterina Mattei da Racconigi DomenicanaLa fonte principale delle informazioni su questa mistica interessan-te, ma relativamente sconosciuta, è un racconto di due uomini che la conobbero bene, Giovati Francesco Pico della Mirandola, e un domenicano...
Santa Teresa di Calcutta FondatriceMadre Teresa resterà come l'incarnazione più convincente, nella nostra epoca, del genio della carità evangelica; tutti l'hanno capita, i cristiani delle varie confessioni, i laici...
Beato Agnello da Pisa FrancescanoAgnello, il fondatore della provincia francescana d'Inghilterra, venne ammesso nell'ordine dallo stesso S. Francesco (4 ott.) durante una sua visita a Pisa, probabilmente nel 1211. In quell'occasione venne...
-San Giovanni Crisostomo I. O glorioso s. Giovanni Crisostomo, che a misura del vostro avanzarvi negli studi profani, progrediste ancora nella scienza della salute, per cui ancor giovanetto in Atene aveste la gloria di confondere...
-San Nicola da Tolentino I. O glorioso S. Nicola, che nato per intercessione del gran taumaturgo di Bari, non vi accontentaste di portare per riconoscenza il suo nome, ma ogni studio ancora adoperaste per ricopiare in voi stesso...
-Santissimo Nome di Maria Santissima madre mia, Maria! Nome di cielo, nome scelto da Dio per la sua mamma, nome a cui Dio affidò ogni umana creatura dall’alto della sua croce, nome che fa gioire le schiere angeliche, che terrorizza...
-Santa Teresa di Calcutta La Santità è Gesù che vive e agisce in me "Le nostre opere di carità non sono altro che il "traboccare" del nostro amore per Dio dal nostro intimo. Perciò colei che è più unita a Dio ama maggiormente il...
-Maria Bambina 1. Santa Bambina, della regale stirpe di Davide, regina degli angeli, madre della grazia e dell'amore, io ti saluto con tutto l'affetto del cuore. Deh! mi ottieni dal Signore di amarlo con generosa fedeltà...
CUSTODISCIMI IN QUESTO GIORNO, SIGNORESignore, resta con me in questo giorno e anima le mie azioni, le mie parole e i miei pensieri. Custodisci i miei piedi perché non passeggino oziosi, ma...
Preghiera a Santa RosaliaO cara verginella Rosalia, che colla vostra speciale intercessione liberaste tante volte la nostra patria dai tremendi flagelli dell'ira divina. deh intercedete...
PREGHIERE DELLA SERAO Dio, nella quiete della sera, ripensiamo al tuo amore. Nella pace del tuo tempio, ripensiamo al tuo amore. Come potremo rendere grazie a te, Signore...