San Gelasio I

San Gelasio I
Nome: San Gelasio I
Titolo: Papa
Nascita: V secolo, Roma
Morte: V secolo, Roma
Ricorrenza: 21 novembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


Gelasio regnò per soli cinque anni, ma fu uno dei più energici e efficienti tra i primi papi, «famoso in tutto il mondo», come commentò un contemporaneo, «per la sua erudizione e per la santità». Non si conosce molto della prima parte della sua vita; di origini africane, nacque a Roma e a tempo debito divenne valido assistente e consigliere di papa Felice 11 (483-492; 1 mar.). Succedette a Felice nel 492 e dovette immediatamente affrontare alcuni problemi; su due fronti: una difficile situazione politica (i re ariani governavano tutto il primo impero occidentale, l'Italia era in guerra, Teodorico l'ostrogota aveva assediato il re Odoacre a Ravenna) e la conseguenza spiacevole causata dallo scisma acaciano (risultato della controversia sul monofisismo, condannato nel 451, al concilio di Calcedonia, sulla questione che Gesù Cristo avesse una sola natura).

Per quanto riguarda il secondo problema, anche Acacio era ormai morto e il patriarca di Costantinopoli, Eufemio, desiderava risanare la frattura. Gelasio però era dell'avviso che fosse impossibile ripristinare l'unione, finché l'Henotikon (un documento di compromesso, approvato dall'imperatore bizantino, Anastasio 1 (491-518), che coincideva con alcuni insegnamenti monofisiti di Acacio) non fosse stato definitivamente censurato.

Con la sua ripetuta insistenza che la scomunica di Acacio, considerata non conforme ai canoni in Oriente, fosse giustificata, si alienò le simpatie dell'imperatore e portò i vescovi orientali a supporre che il suo atteggiamento costituisse una minaccia all'unità della Chiesa. In vista di questo, Gelasio infine reintegrò uno dei vescovi che erano stati scomunicati dal suo intransigente predecessore.

Si pensa che Gelasio sia stato uno scrittore produttivo, anche se della sua opera complessiva ci sono pervenute solo cento lettere e frammenti, insieme a diversi trattati teologici.

Le lettere dimostrano che fu un acceso sostenitore della sede di Roma: manifestò le sue prerogative e fu probabilmente il primo papa a essere definito "vicario di Cristo".

Più significativamente, esiste un brano, in una lettera ad Anastasio, in cui Gelasio spiega esattamente la giusta relazione tra autorità religiosa e secolare (ciò che definì come «l'autorità consacrata dei vescovi» e il «potere regale».)

Ognuno, secondo lui, è indipendente nella proprio sfera, sebbene la spiritualità sia inerentemente superiore, in quanto è il canale attraverso il quale viene riscattato il "temporale". Anche se un sacerdote contemporaneo affermò che Gelasio aveva scritto un Sacramentario, il cosiddetto Sacramentario gelasiano, questo risale a un periodo successivo e senza dubbio non è opera sua.

Gelasio emerge dalla controversia acaciana come una personalità in qualche modo inflessibile e severa, ma chiaramente aveva anche altri aspetti; per esempio, è conosciuta la sua duratura amicizia con Teodorico. Esiste poi il racconto di Dionisio Esiguo, scritto cinquant'anni dopo la morte di Gelasio, basato sui colloqui avuti con i discepoli del papa defunto, che fa riferimento alla sua umiltà, al suo desiderio di servire piuttosto che governare, al suo spirito di preghiera e alla sua grande generosità verso i poveri: credeva che i vescovi avessero il dovere di devolvere in carità un quarto dei loro guadagni. Gelasio morì nel 496.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Roma presso san Pietro, san Gelasio I, papa, che, insigne per dottrina e santità, onde evitare che l’autorità imperiale nuocesse all’unità della Chiesa, illustrò con vera profondità di analisi le prerogative dei due poteri, temporale e spirituale, sostenendo l’esigenza di una mutua libertà; spinto dalla sua grande carità e dai bisogni degli indigenti, per soccorrere i poveri morì egli stesso poverissimo.

Lascia un pensiero a San Gelasio I


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 21 gennaio si venera:

Sant' Agnese
Sant' Agnese
Vergine e martire
Fra le innumerevoli vergini che hanno sacrificato la vita per la fede di Gesù Cristo, emerge quale fiore Sant'Agnese. Nacque a Roma da genitori cristiani, appartenenti ad illustre famiglia patrizia...
Altri santi di oggi
Domani 22 gennaio si venera:

San Vincenzo di Saragozza
San Vincenzo di Saragozza
Diacono e martire
S. Vincenzo, illustre martire di Gesù. Cristo, nacque a Saragozza in Spagna. Sotto la disciplina di Valerio, vescovo di quella città, fu istruito nelle scienze e nella pietà. In breve fece tali progressi...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 21 gennaio nasceva:

San Giuseppe Allamano
San Giuseppe Allamano
Presbitero e fondatore
Nella seconda metà dell'Ottocento Torino è una città di santi. Il beato Giuseppe Allamano (1851-1926) ebbe come zio san Giuseppe Cafasso e come insegnante san Giovanni Bosco, che lo...
Altri santi nati oggi
Oggi 21 gennaio tornava alla Casa del Padre:

Beato Giuseppe Nascimbeni
Beato Giuseppe Nascimbeni
Sacerdote
Nacque il 22 novembre 1851 a Torri del Benaco, sul Lago di Garda, da Antonio Nascimbeni e Amedea Sartori e venne battezzato con il nome di Giuseppe. Studiò presso il seminario diocesano di Verona e fu...
Altri santi morti oggi
Oggi 21 gennaio veniva beatificato:

San Giuseppe Vaz
San Giuseppe Vaz
Missionario
Giuseppe Vaz, nacque nel 1651 a Sancoale (Goa) da famiglia cattolica. Fin dalla giovinezza si distinse per il suo zelo evangelico. Le sue doti furono ripetutamente riconosciute da compagni e superiori...
Oggi 21 gennaio si recita la novena a:

- San Francesco di Sales
VII. O vero prodigio di penitenza, glorioso s. Francesco, che non contento di portare, come l’Apostolo, la mortificazione di Gesù Cristo in tutte le vostro membra, sospiraste ancora e gemeste come un altro...
- San Tommaso d'Aquino
San Tommaso, esempio di umiltà “Chi si esalta sarà umiliato e chi si umilia sarà esaltato” (Mt 23,12) S. Tommaso, quando eri giovane studente, alcuni dei tuoi compagni ti chiamavano “bue muto”. Nonostante...
- Sant' Angela Merici
«… predestinandoci a essere per lui figli adottivi mediante Gesù Cristo, secondo il disegno d’amore della sua volontà a lode dello splendore della sua grazia, di cui ci ha gratificati nel Figlio amato»...
- Santi Sposi Maria e Giuseppe
Vergine Graziosa, per l’umiltà sempre osservata insieme a San Giuseppe, fate che l’anima mia si sottometta a tutti, per piacere al vostro Figlio e mio Signore Gesù. Ave, o Maria...
Le preghiere di oggi 21 gennaio:

CUSTODISCIMI IN QUESTO GIORNO, SIGNORE Signore, resta con me in questo giorno e anima le mie azioni, le mie parole e i miei pensieri. Custodisci i miei piedi perché non passeggino oziosi, ma...
Preghiera a Sant' Agnese Che bel trionfo fu il vostro, o ammirabile Sant'Agnese, allorquando condannata da Aspasio ad essere bruciata viva nella tenerissima età di tredici anni...
BUONA NOTTE Buona notte, Madonna mia; tu sei la Mamma mia: Immacolata Concezione dammi la santa benedizione: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo...
Disattiva la pubblicità