Cerca un santo:

San Crescenzio di Roma

San Crescenzio di Roma
Nome: San Crescenzio di Roma
Titolo: Martire
Ricorrenza: 14 settembre




A Roma, verso la fine del terzo secolo, in una famiglia in cui il Vangelo era vita vissuta ogni giorno, anche in mezzo alle persecuzioni più feroci come quella di Diocleziano, nacque questo fanciullo dal nome augurale, auspicio di crescita non solo fisica, ma soprattutto spirituale e morale.

Il linguaggio scarno dell'iscrizione c'induce a pensare che essa sia tra quelle più antiche, e potrebbe risalire alla fine del terzo o al principio del quarto secolo, quando il messaggio delle lapidi era estremamente sobrio e si limitava a citare il nome del martire e la persona che aveva curato la sepoltura.

Questa avvenne nell'agro Verano, nel cimitero di S. Ciriaca, la nobile matrona romana che lì seppellì anche il corpo di S. Lorenzo Martire. Dal modo della sepoltura particolarmente curata, con iscrizione e simboli del martirio si dedurrebbe che la sua famiglia fosse distinta ed agiata. Le tombe dei poveri spesso rimanevano anonime, senza nessun segno di distinzione.

Il fatto che solo lui e non la madre fosse martirizzato farebbe supporre che si trattasse di una colpa sua personale. Quale? Ogni ipotesi è buona. Certamente in quei tempi anche i fanciulli e le fanciulle erano profondamente istruiti nella fede e si nutrivano quotidianamente dell'Eucaristia. Basti pensare a S. Tarcisio, S. Pancrazio, S. Agnese a Roma, S. Agata e S. Lucia in Sicilia, S. Eulalia in Spagna.

Non è da escludere l'ipotesi che S. Crescenzo, come S. Tarcisio, abbia preferito farsi uccidere, anziché profanare o far profanare l'Eucaristia, oppure si sia rifiutato di sacrificare agli idoli. Forse sarà bastato il semplice fatto di essere un cristiano per ricevere la condanna, in quanto i Cristiani erano considerati "irreligiosi in Caesares" (= empi verso gli imperatori).

L'iscrizione tombale ci presenta la figura forte e tenera della madre di S. Crescenzo che, sull'esempio della Madonna che, pur nello schianto del cuore materno, stava ritta in piedi presso la croce del suo figlio, ha soltanto trepidato dinanzi al piccolo testimone di Cristo, che aveva confermato col sangue il patto del battesimo. Ha raccolto quel sangue, lo ha deposto in un'ampolla e, più che alla terra, ha affidato a Dio, eredità, corona e premio dei martiri, il corpo del suo bambino.

E nel cimitero di S. Ciriaca, questo invitto soldato di Cristo ha dormito per cinque secoli, fino a quando P. Luigi Vincenzo Cassitto lo ha scoperto e, dopo l'esumazione, composizione e ricognizione del corpo da parte del chirurgo pontificio Antonio Magnani, lo ha portato al suo paese natale di Bonito.

Lascia un pensiero su San Crescenzio di Roma

Segui il santo del giorno:

Seguici su FB Seguici su TW Seguici su Google PLUS Seguici su Instagram
Banner Papa Francesco
Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Oggi 19 novembre si venera:

San Fausto di Alessandria
- San Fausto di Alessandria
Diacono e martire
Le notizie su San Fausto sono poche non molto certe, si sa che visse ad Alessandria d'Egitto tra la fine del III e l'inizio del IV secolo e fu diacono...
Altri santi di oggi
Domani 20 novembre si venera:

Sant' Edmondo
- Sant' Edmondo
Re degli Angli Orientali, martire
Simbolo della resistenza anglosassone agli invasori danesi, E. trovò una morte atroce sotto le loro torture. Venne immediatamente venerato come santo....
Altri santi di domani
newsletter Iscriviti alla newsletter per ricevere il santo del giorno sulla tua email:

Iscriviti
Cattolici Vegetariani