San Colombano

Aggiungi ai preferiti
San Colombano
Nome: San Colombano
Titolo: Abate
Nascita: 540 circa, Irlanda
Morte: 23 novembre 615, Bobbio, Piacenza
Ricorrenza: 23 novembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Protettore:
dei motociclisti


Monaco ed evangelizzatore, amante della solitudine del deserto e fondatore di monasteri cenobitici, interlocutore di re e papi, uomo d'azione nella società civile del suo tempo, Colombano fu un eterno pellegrino. Dalla sua Irlanda, passò per Bretagna, Gallia, Svizzera e giunse in Italia, dove concluse il suo pellegrinaggio terreno nel monastero di Bobbio, nella valle del Trebbia. "Lasciando la tua patria, alla Patria ritorni", canta il primo inno in suo onore.

La vita di Colombano è nota grazie alla biografia scritta nel 640 dal monaco Giona, che afferma: "La Vita di Colombano vuol essere innanzitutto un'epifania della potenza di Dio". Secondo Giona, l'eredità del santo non si esaurisce con la sua morte, ma continua nei suoi discepoli e nei suoi scritti.

Colombano nacque nel regno di Leinster, in Irlanda, intorno al 525-540. Dotato per gli studi, a vent'anni incontrò una religiosa che lo esortò: "Fuggi, fuggi, ragazzo! Evita il precipizio in cui sai che sono caduti in molti". Dopo aver vinto le resistenze materne, Colombano si recò da Sinell, un maestro di Scrittura, e poi a Bangor, dove abbracciò la vita monastica. Qui "rinunciando a se stesso e prendendo la propria croce, comincia a seguire Cristo". Ordinato presbitero, sentì l'appello alla peregrinatio, l'esilio volontario, e partì con dodici compagni verso la Gallia. Si stabilì ad Annegray, fondò monasteri a Luxeuil e Fontaine, e scrisse due Regole monastiche e il Penitenziale, noti per il loro rigore. Sebbene accusato di durezza, Colombano mostrò una profonda tenerezza verso i suoi fratelli.

Colombano fondò numerose comunità cenobitiche ma amava la solitudine. Spesso si ritirava nel deserto, "lontano da ogni preoccupazione", per dedicarsi alla preghiera. Nonostante ciò, mantenne il desiderio di evangelizzare. Scrisse al fratello: "Io amo la salvezza di molti e per me stesso il nascondimento: la prima cosa a vantaggio del Signore, la seconda per il desiderio che ho di Lui". Dalla Gallia alla Svizzera, sognò di portare la parola di Dio ai pagani, ma un’apparizione angelica lo indirizzò in Italia per combattere l’eresia ariana.

Giona racconta i miracoli del santo, capace di guarire malattie e vivere in armonia con gli animali, riflettendo la pace di Adamo nell’Eden. Tuttavia, Colombano incontrò ostilità per il suo attaccamento alle tradizioni irlandesi, come il calcolo della Pasqua e la tonsura druidica. Scrisse a papa Gregorio e papa Sabiniano per sostegno ma rifiutò di comparire al sinodo di Lione.

I rimproveri a re Teodorico per l'incontinenza e i figli illegittimi causarono il suo esilio. Fuggito da Besançon e condannato a tornare in Irlanda, riparò a Bregenz e infine in Italia, dove fondò il monastero di Bobbio nell’autunno del 614. Il 23 novembre 615, Colombano morì, lasciando un’eredità spirituale viva nei suoi seguaci.

MARTIROLOGIO ROMANO. San Colombano, abate, che di origine irlandese, fattosi pellegrino per Cristo per istruire nel Vangelo le genti della Francia, fondò insieme a molti altri monasteri quello di Luxeuil, che egli stesso governò in una stretta osservanza della regola; costretto all’esilio, attraversò le Alpi e fondò in Emilia il monastero di Bobbio, celebre per la disciplina e gli studi, dove, benemerito della Chiesa, morì in pace e il suo corpo fu deposto in questo giorno.

Lascia un pensiero a San Colombano

Domande Frequenti


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 14 giugno si venera:

Sant' Eliseo
Sant' Eliseo
Profeta
La fonte per ricostruirne la vita è «il ciclo di Eliseo» che include anche narrazioni relative alle guerre di Israele contro Damasco e Moab e notizie sui contemporanei re di Giuda. Il...
Altri santi di oggi
Domani 15 giugno si venera:

San Vito
San Vito
Adolescente martire
L'onorevole menzione che di S. Vito, Modesto e Crescenzia si fa negli antichi martirologi, ci dà la più ferma sicurezza ch'essi hanno coraggiosamente confessato Cristo col sacrificio della...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 14 giugno nasceva:

San Benildo Romancon
San Benildo Romancon
Religioso
Pietro Romancon nacque nel 1805 a Thuret in Francia. Da piccolo rimase molto impressionato dalla figura di un religioso che passava. Gli fu detto che era uno dei Fratelli delle Scuole Cristiane, una congregazione...
Oggi 14 giugno veniva beatificato:

Santa Bernardetta Soubirous
Santa Bernardetta Soubirous
Vergine
Si chiamava Maria Bernarda, ed era nata a Lourdes, sconosciuto paesino della Francia meridionale. Era figlia d'un mugnaio, che presto dovette abbandonare il proprio mulino per ridursi a vivere di stenti...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 14 giugno si recita la novena a:

- San Luigi Gonzaga
I. Angelico s. Luigi, che quantunque nato fra gli agi e le grandezze del mondo, col continuo esercizio dell’orazione, del ritiro e della penitenza, non aspiraste giammai che ai beni sodi e immancabili...
- Santa Marina
O gloriosa Santa Marina, modello di umiltà, pazienza e fede incrollabile, tu che hai sopportato l’ingiustizia e l’umiliazione in silenzio, per amore di Cristo e per custodire il mistero...
Le preghiere di oggi 14 giugno:

CUSTODISCIMI IN QUESTO GIORNO, SIGNORE Signore, resta con me in questo giorno e anima le mie azioni, le mie parole e i miei pensieri. Custodisci i miei piedi perché non passeggino oziosi, ma...
Preghiera a Sant' Eliseo Nel nome del Padre, del Figlio, e dello Spirito Santo. Amen. O Dio misericordioso, che sul profeta Eliseo hai fatto scendere lo spirito di Elia, concedi...
PREGHIERE DELLA SERA O Dio, nella quiete della sera, ripensiamo al tuo amore. Nella pace del tuo tempio, ripensiamo al tuo amore. Come potremo rendere grazie a te, Signore...
Disattiva la pubblicità