Tracce linguistiche e scavi archeologici nel sud e nel sud est dell'Irlanda, risalenti ai primi secoli dopo Cristo, avallano l'ipotesi di scambi commerciali con romani, brettoni e galli e di un'influenza cristiana portata dai primi mercanti e missionari. Un'altra testimonianza di una fervente vita religiosa cristiana è data da numerose antiche leggende che parlano di santi vissuti in quella regione. S. Girano, probabilmente nativo di Ossory, è uno dei tanti santi che vissero in Irlanda già prima dell'arrivo di Palladio (6 lug.) o Patrizio (17 mar.) ed è tradizionalmente considerato un contemporaneo di S. Ailbeo (12 set.).
Vi sono testimonianze scritte secondo le quali Cirano, dopo essersi costruito una cella in una bella zona circondata da boschi e vicina a una famosa sorgente, visse da eremita per un certo periodo. I suoi primi discepoli, secondo le bellissime leggende riportate nella sua biografia, furono degli animali: frate Cinghiale, frate Tasso, frate Volpe e frate Cervo. Le storie di cui sono protagonisti, hanno tutte una certa morale o volontà ascetica, come quella in cui si narra di frate Volpe che, sentendosi un po' affamato, ruba i sandali di Girano per mangiarli; frate Tasso viene subito mandato da lui per convincerlo a pentirsi e, quando frate Volpe torna, viene punito con tre giorni di digiuno.
Cirano trovò anche tra gli uomini molti discepoli e per loro costruì un monastero, o meglio un agglomerato di capanne, intorno al quale sorgerà poi una città chiamata in suo onore Seir Ciaran. Il nome della città, che si trova a tre o quattro miglia da Burr in Offaly, mutò poi in Saighir o Saigher. Si ritiene che Girano sia anche stato consacrato vescovo e se ciò fosse vero, egli sarebbe senza dubbio uno dei primi di una lunga serie di abativescovi tipici della Chiesa irlandese. I re di Ossory furono sepolti nel monastero di Girano. I resti del monastero sono tuttora visibili e, in una chiesa dell'isola di Cape Clear (Cork), sono stati ritrovati resti di quello che è ritenuto il suo eremo.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Saighir nella regione dell’Ossory in Irlanda, san Chierano, vescovo e abate.
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