Celso (in gaelico Ceallach mac Aedha o Cellach mac Aodh) divenne arcivescovo di Armagh (Irlanda) nel 1105. La sua vita precedente è sconosciuta, a parte il fatto che apparteneva a una famiglia che aveva mantenuto il diritto ereditario al vescovado per otto generazioni e che era stato eletto a tale incarico all'età di ventisei anni quando era ancora laico, come era prassi al tempo. Fu quindi ordinato e si rivelò un attento riformatore, un «uomo valido e timorato di Dio» secondo le parole di S. Bernardo (20 ago.). Compì numerose visite nella sua diocesi, ripristinò la disciplina clericale, difese i diritti della sua sede e ne consolidò la posizione primaziale attraverso i viaggi nel paese e le visite ad altre diocesi. Nel 1111 lui e il legato pontificio Gilberto di Limerick presiedettero un grande sinodo a Rath Bresail, convocato per disciplinare la Chiesa irlandese: furono redatte nuove regole sulla liturgia, condannata la simonia, proibito ai laici di controllare le nomine all'interno della Chiesa, imposta una struttura diocesana e metropolitana adeguata per allinearle al resto d'Europa. Tali misure non furono accettate pacificamente e Celso dovette impiegare tutta la propria determinazione di riformatore per portarle a compimento; dovette anche affrontare l'opposizione di molte grandi famiglie che volevano le sue terre e fu spesso chiamato a fare da paciere tra i clan in guerra. A quanto risulta fece restaurare la cattedrale di Armagh a proprie spese, fondò scuole e introdusse in Irlanda i canonici regolari agostiniani riformati.
Fu strenuamente sostenuto da S. Malachia (3 nov.) che nominò arcidiacono di Armagh e poi, nel 1124, vescovo di Connor. Prima di morire nel 1129, Gelso nominò Malachia proprio successore, interrompendo così il diritto all'ereditarietà che la sua famiglia aveva sull'arcivescovado, ma nonostante ciò il nuovo vescovo non fu riconosciuto in Irlanda fino al 1137.
Malachia proseguì i tentativi riformatori di Gelso; i due vescovi sono da considerarsi una coppia di massimo rilievo nel movimento di riforma gregoriano che stava scuotendo la Chiesa in tutta Europa. Per quanto Gelso possa essere stato il più importante dei due, è Malachia che ha avuto l'onore di avere la propria Vita scritta da S. Bernardo. Gelso morì ad Ard Patrick nel 1129 e fu sepolto a Lismore, nell'attuale contea di Waterford.
MARTIROLOGIO ROMANO. In località Ardpatrick nella regione del Munster in Irlanda, san Celso, vescovo di Armagh, che promosse fortemente il rinnovamento della Chiesa.
-Santi Nazario e Celso MartiriS. Nazario ebbe la fortuna di avere una piissima madre per nome Perpetua la quale era stata ammaestrata nella fede da S. Pietro, o almeno da alcuni dei...
Sant'Isaia ProfetaIsaia, profeta ebreo, nacque attorno all’anno 765 a.c dal padre Amoz e visse in un periodo di forti tensioni dal punto di vista sociale e politico, sotto minaccia di un’invasione assira in...
San Cataldo di Rachau VescovoSan Cataldo è un Santo irlandese ma venerato a Taranto, dove si trova la sua tomba, in una ricchissima e bella cappella del Duomo, detta il « Capellone ». Sarebbe approdato sulla piana...
Santa Maria Domenica Mazzarello VergineMaria Domenica, fondatrice delle suore salesiane, nacque a Mornese in Piemonte. Era la maggiore dei figli di un avveduto contadino che con la famiglia si trasferì in collina lontano dal paese: insieme...
San Costantino Re e martireLa Chiesa greca, ma non quella latina, riserba un posto importante, tra i suoi Santi, al più celebre Costantino della storia, cioè all'Imperatore romano che riconobbe ai cristiani la libertà di culto...
Santa Luisa de Marillac Vedova e religiosaSebbene nata il 12 agosto 1591, si può dire che Luisa di Marillac è una Santa d'oggi e per oggi. Proveniente da famiglia agiata, fin dalla fanciullezza frequenta gli studi propri della sua età e diviene...
-San Giobbe I. Per quella costante fedeltà con cui voi, o glorioso s. Giobbe, serviste sempre al vero Dio, malgrado le massime e gli esempi dei popoli infedelì tra cui la Provvidenza dispose che conduceste...
-Sant' Isidoro l'agricoltore V. Glorioso a. Isidoro, che coll’esemplarità della vostra vita e la saggezza dei vostri consigli, rendeste, come voi, veri modelli di santità e a pia vostra sposa e il docile vostro figliuolo, ottenete...
-San Mattia I. Glorioso s. Mattia, che fin dalla vostra giovinezza conduceste una vita sì santa da essere universalmente riguardato come uno dei più degni d’essere elevato al grado d’Apostolo...
-San Pasquale Baylon I. Ammirabile s. Pasquale, che nella umiltà della vostra condizioni di guardiano di pecore, non per altro vi appigliaste allo studio delle umane lettere che per meglio conoscere Iddio o riverir...
-Madonna di Fatima O Pastorelli, voi che avete visto la Madonna nella sua smagliante e incomparabile bellezza e che sapete che noi non L'abbiamo vista, mostrateci come possiamo contemplarLa sui d'ora con gli occhi del...
-Ascensione di Gesù I. Amabilissimo Gesù, che non ascendeste al Cielo se non dopo aver compiuta la vostra missione sopra la terra, fateci grazia di non essere chiamati al vostro tribunale se non dopo aver perfettamente...
PREGHIERA DEL MATTINO PER PASSARE BENE LA GIORNATASignore, nel silenzio di questo giorno che nasce, vengo a chiederti pace, sapienza e forza. Oggi voglio guardare il mondo con occhi pieni di amore; essere...
Preghiera a Sant'IsaiaColonne della Chiesa, pietre vive! Profeti di Dio, grido del Verbo! Benedetti i vostri piedi, perché sono venuti ad annunciare la pace al mondo intero...
PROTEGGIMI, SIGNORETi prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...