Callinico era nato in Cilicia nel III secolo da una famiglia cristiana e la sua profonda pietà religiosa gli faceva riguardare con grande sofferenza interiore le tante anime che rischiavano la dannazione adorando gli idoli.
Così Callinico si dedicò ad una predicazione itinerante in varie province dell'Asia Minore visitando città e villaggi per annunciare il Vangelo e ottenendo numerose conversioni.
Quando giunse ad Ankara fu arrestato e condotto davanti al governatore Sacerdono, fiero persecutore dei cristiani, il quale tentò con ogni tortura di indurre Callinico a sacrificare agli dei, ma senza alcun risultato.
Allora Sacerdono ordinò che gli fossero infilate delle calzature munite di punte metalliche e che con quelle ai piedi dovesse camminare fino a Gangra in Paflagonia.
Durante il tragitto i soldati della scorta erano assetati e chiesero al santo di usare i suoi poteri per dissetarli: Callinico con le sue preghiere fece sgorgare una fonte guadagnandosi la gratitudine dei militari che però non ebbero il coraggio di liberarlo.
Egli raggiunse così Gangra con le sue tormentose calzature e qui perì sul rogo ringraziando il Signore.