San Bruno di Segni

Aggiungi ai preferiti
San Bruno di Segni
Nome: San Bruno di Segni
Titolo: Vescovo
Nascita: 1040, Solero d'Asti, Alessandria
Morte: 1123, Segni, Roma
Ricorrenza: 18 luglio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Patrono di:
Segni, Solero
Canonizzazione:
1181, Roma, papa Lucio III
Fa parte di:Santi del Piemonte


S. Bruno nacque a Solere d'Asti nel 1040: trascorsa la fanciullezza sotto la salutare e sapiente guida di monaci Martiniani, fu inviato dai genitori all'Università di Bologna ove, ancor giovane, si laureò. Benché in ambiente non favorevole, tuttavia si conservò virtuoso e fermo nella fede della prima educazione. Facendosi ognor più sentire il santo germe della vocazione, desideroso di seguire i consigli del Signore, risolvette di ritirarsi nel monastero di Montecassino.

Però durante il viaggio, si fermò a Siena ove, per disposizione di Dio, fu trattenuto dal vescovo Rodolfo, che lo nominò canonico di quella cattedrale. Inviato a Roma per impegni della diocesi, qui ebbe l'incarico di confutare l'eretico Berengario.

La disputa si tenne davanti al Pontefice ed il Santo confutò così sapientemente l'eretico, che Gregorio VII stesso lo consacrò e nominò vescovo di Segni. A Segni fu banditore della Buona Novella ed apostolo di carità. Ma i confini della sua piccola diocesi erano troppo ristretti per la sua attività; quindi noi lo vediamo vicino al grande genio di Gregorio VII nella gigantesca lotta contro l'incontinenza e specialmente contro le elezioni simoniache e la prepotenza di Enrico IV. E qui è bene accennare quanto abbia sofferto dai nemici.

Era nell'aprile del 1082 a Roma, fedele al Papa, dopo aver respinto i due assalti del falso penitente Enrico IV che aveva ripreso a combattere la Chiesa, godeva un po' di tregua. S. Bruno che si trovava allora a Roma con Gregorio VII, si mise in viaggio per ritornare alla sua diocesi, ma giuntovi fu imprigionato dal conte Adolfo di Segni.

Il Signore però vegliava su di lui e lo liberò tre volte miracolosamente.

Liberato, ritornò a Roma ma fu nuovamente imprigionato col Papa nella mole Adriana: col Papa e per il Papa egli soffre, ma non si piega. 

Con rincrescimento di molti, Bruno, sempre bramoso di pace, solitudine ed unione con Dio, volle ad ogni costo seguire la sua aspirazione al chiostro. Perciò lo vediamo seguire diligentemente la regola benedettina nella pietà, nello studio e nel lavoro, tanto che dopo soli cinque anni di vita monastica viene eletto abate di Montecassino, da dove passò al Signore il 18 luglio del 1123, giorno in cui la Chiesa ne celebra la festa.

S. Bruno fu pure un grande scrittore. Nonostante i molti incarichi, trovò tempo per commentare tredici libri della Sacra Bibbia; scrisse la vita di S. Leone IX e di S. Pietro vescovo di Anagni; un trattato sui Sacramenti e un altro sul santo Sacrificio della Messa. Di lui ci rimangono pure 145 omelie e 6 libri di sentenze.

PRATICA. Ci siano di guida queste belle parole di S. Bruno: « Gesù nell'ultima Cena lavò i piedi ai suoi Apostoli perchè fossero puri e mondi nell'accostarsi a tanto Sacramento. Ed a noi pure diede esempio del come dobbiamo purificarci prima di pascerci della sua carne e del suo sangue ».

PREGHIERA. O glorioso S. Bruno, che alla sorgente inesauribile dell'Eucarestia attingeste sapienza, virtù e santità, fate che anche noi troviamo ivi consolazione e conforto e il farmaco di tutte le nostre infermità, e così arriviamo alla gloria celeste, a cui ci guida la fede, ci invita la speranza, e dove regna sovrana la carità.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Segni nel Lazio, san Bruno, vescovo, che molto lavorò e soffrì per il rinnovamento della Chiesa e, costretto per questo a lasciare la sua sede, trovò rifugio a Montecassino, dove divenne abate temporaneo del monastero.

Lascia un pensiero a San Bruno di Segni

Ti può interessare anche:

San Bruno di Colonia
- San Bruno di Colonia
Sacerdote e monaco
S. Brunone nacque da nobile famiglia verso l'anno 1035 nella città di Colonia. Frequentò la scuola presso la chiesa di S. Cuniberto, facendo rapidi progressi...
San Bruno I di Colonia
- San Bruno I di Colonia
Vescovo
Ultimo figlio di Enrico l'Uccellatore, re di Germania, e di S. Madida (14 mar.), Bruno nacque nel 925. La sua istruzione ebbe inizio alla scuola episcopale...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 26 giugno si venera:

San Vigilio
San Vigilio
Vescovo e martire
Patrono del Trentino e dell'Alto Adige, Vigilio fu colui che maggiormente operò, con successo, per la conversione al cristianesimo di quelle popolazioni. Nato a Trento da una famiglia romana, vissuta...
Altri santi di oggi
Domani 27 giugno si venera:

San Cirillo d'Alessandria
San Cirillo d'Alessandria
Vescovo e dottore della Chiesa
Cirillo fu l'intrepido difensore della divina maternità di Maria, il trionfatore di quel concilio di Efeso che mise fine a un'insidiosa controversia teologica che aveva contrapposto per anni le...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 26 giugno nasceva:

Beata Nemesia (Giulia) Valle
Beata Nemesia (Giulia) Valle
Vergine
Giulia, il suo nome di battesimo, nacque ad Aosta da una famiglia di lavoratori. Sua madre morì giovanissima e il padre la affidò, insieme al fratello, alle cure di alcuni zii paterni di Aosta, poi ai...
Oggi 26 giugno tornava alla Casa del Padre:

San Josemaria Escrivá de Balaguer
San Josemaria Escrivá de Balaguer
Sacerdote, Fondatore dell'Opus Dei
Monsignor Josemaría Escrivá de Balaguer y Albás nacque a Barbastro (Spagna) il 9 gennaio 1902. Ricevette l'ordinazione sacerdotale a Saragozza il 28 marzo 1925. Il 2 ottobre 1928...
Altri santi morti oggi
Oggi 26 giugno veniva canonizzato:

Sant' Ivo di Bretagna
Sant' Ivo di Bretagna
Sacerdote in Bretagna
Ivo, chiamato anche Ivo Hélory e Ivo di Kermartin, era un avvocato divenuto prete e parroco a metà della sua vita. Dopo la sua morte e canonizzazione fu invocato come patrono degli avvocati e dei giudici...
Oggi 26 giugno veniva beatificato:

Beato Bernardo Lichtenberg
Beato Bernardo Lichtenberg
Sacerdote e martire
Bernardo Lichtenberg nacque a Ohlau, in Slesia (oggi Polonia), in una famiglia borghese, studiò teologia a Innsbruck e fu ordinato sacerdote a ventiquattro anni; fu poi mandato a Berlino, dove trascorse...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 26 giugno si recita la novena a:

- San Paolo
I. O glorioso s. Paolo, che quanto foste terribile nel perseguitare, altrettanto poi foste fervoroso nello zelare la gloria del Cristianesimo, otteneteci, vi preghiamo, la grazia di edificar tanto i nostri...
- San Pietro
I. O glorioso s. Pietro, che aveste in Gesù Cristo una fede così viva da confessare per primo che egli era il Figliuolo di Dio vivo, e da lui solo procedevano parole di vita eterna, quindi obbediente al...
- San Tommaso
I. Per quel favore distintissimo che voi, o glorioso s. Tommaso, riceveste da Gesù Cristo, allorquando per accertarvi della sua risurrezione vi degnò d’una apposita apparizione, invitandovi a metter il...
- Madonna delle Grazie
1. O Maria, docile allo Spirito Santoche portasti alla famiglia di Elisabetta l’annunzio di salvezza e l’umile tuo servizio, vieni anche da noi. Bussa alla porta del nostro cuore, perché...
- Santi Pietro e Paolo
O Santi apostoli, Pietro e Paolo, che docili alla chiamata di Gesù Cristo diveniste prontamente suoi veri seguaci, otteneteci, vi preghiamo la grazia di corrispondere con prontezza alle divine aspirazioni...
Le preghiere di oggi 26 giugno:

PREGHIERA DEL MATTINO A GESÙ Gesù, oggi, come ogni giorno, con i famigliari, con i colleghi, con gli amici, con coloro che semplicemente incontrerò, tu busserai alla mia porta. Aiutami...
Preghiera a San Vigilio O glorioso Martire S. Vigilio, guardate con occhio misericordioso questa vostra Diocesi Tridentina riunita ai vostri piedi per celebrare il decimo quinto...
PROTEGGIMI, SIGNORE Ti prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...
Disattiva la pubblicità