Beatificazione: 10 maggio 1802, Roma , papa Pio VII
Berardo dei conti dei Marsi fu un membro di una nobile famiglia abruzzese che collaborò con Papa Pasquale II. Fin da bambino fu educato cristianamente dai suoi genitori e poi affidato al capitolo di S. Sabina. Proseguì la sua formazione presso il monastero di Montecassino dove raggiunse un’ottima preparazione nelle scienze ecclesiastiche.
Oltre ad essere un giovane molto virtuoso, S. Berardo era anche molto caritatevole verso il prossimo e queste sue doti lo resero molto apprezzato agli occhi di Papa Pasquale II che decise di consacrarlo vescovo e di affidargli la diocesi marsicana, presso la quale ripristinò la disciplina del clero che era stato fuorviato dalla presenza di potenti vassalli ed estirpò la simonia.
Molto desideroso di fare dei cambiamenti radicali attraverso delle riforme, attirò più volte lo sprezzo di tiranni e baroni che misero in atto contro di lui molte ingiurie ed insidie. S. Berardo si trovò più volte dinanzi a situazioni molto spiacevoli che lo costringevano ora ad evitare di ingerire cibi avvelenati ed ora a sottrarsi alla morte. Nonostante tali ingiurie il suo buon cuore e l’espressione del suo continuo amore non solo verso gli amici ma anche verso i nemici fecero sì da portare al pentimento dei suoi persecutori che, dispiaciuti per l’accaduto, piansero implorando il perdono.
Il 29 agosto del 1930 S. Berardo celebrò la sua ultima messa pontificale e durante l’omelia predisse la sua morte e disse che da quel giorno si sarebbe dedicato a portare a termine tutto quanto era rimasto inconcluso. L’8 settembre dello stesso anno giunse a Celano dove fu colpito dai forti dolori dell’epatite e dove rimase per molti giorni, prima di far rientro in patria pochi giorni prima della sua morte.
PRATICA Siamo capaci ogni giorno di seguire l’esempio di pazienza, bontà ed amore di S. Berardo
PREGHIERA O Dio fa che ogni giorno possiamo amare i nostri amici ed i nostri nemici, superando quanto di negativo riceviamo
MARTIROLOGIO ROMANO. Nella Marsica in Abruzzo, san Berardo, vescovo, che si distinse nella lotta contro la simonia, nell'opera di rinnovamento della disciplina del clero e nelle attività di sostegno e protezione dei poveri.
-San Berardo di Teramo VescovoNacque nel castello di Pagliara, nella famiglia dei conti di Pagliara. Accanto al castello c'era il monastero benedettino di San Salvatore, da cui proveniva...
-Santi Berardo, Otone, Pietro, Accursio e Adiuto Protomartiri dell'Ordine dei Frati MinoriBerardo, Pietro, Ottone, Accursio e Adiuto furono i primi cinque martiri francescani. S. Francesco (4 ott.), che si rendeva sempre più conto della vocazione...
San Francesco di Sales Vescovo e dottore della ChiesaFrancesco nacque l'anno 1567 nel castello di Sales, diocesi di Ginevra, da Francesco, conte di Sales, e da Francesca di Sionas. Fin dai primi anni mostrò spiccata inclinazione al bene, e una grande...
Conversione di San Paolo Apostolo L'adesione al cristianesimoUno dei più gloriosi trionfi della grazia divina é senza dubbio la conversione di S. Paolo, che la Chiesa celebra oggi con festa particolare. S. Paolo era ebreo della tribù di Beniamino. Fu circonciso...
Sant' Edmondo Campion Martire, gesuitaEdmondo Campion, figlio di un libraio di Londra e molto promettente sin da giovane, fu accolto all'età di dicci anni nella Bluecoat School e fu scelto, nel 1553, quando aveva appena tredici anni, per pronunciare...
Beata Paola Gambara Costa Terziaria francescanaPaola nacque a Brescia, da nobile famiglia. Sposò il Conte di Benasco, Ludovico Costa, senza molta convinzione e costretta dai suoi genitori, poiché voleva essere religiosa. Si lasciò trasportare dalla...
-San Tommaso d'Aquino San Tommaso, ricolmo di carità “La carità è paziente, è benigna la carità; non è invidiosa la carità, non si vanta, non si gonfia, non manca di rispetto, non cerca il suo interesse, non si adira, non tiene...
-Sant' Angela Merici «… secondo la benevolenza che in lui si era proposto per il governo della pienezza dei tempi: ricondurre al Cristo, unico capo, tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra». L’ultima raccomandazione...
-San Giovanni Bosco Glorioso San Giovanni Bosco, per l'amore filiale che portaste alla Chiesa e al Papa, di cui prendeste costantemente le difese, otteneteci di essere sempre degni loro figli nell'amore e nell'obbedienza...
-Presentazione del Signore I. Per quella sì eroica obbedienza che voi esercitaste, o gran Vergine, nell'assoggettarvi alla legge della purificazione, ottenete anche a noi la più esatta obbedienza a tutti i comandi...
-San Geminiano di Modena I. Ammirabile S. Geminiano, che poi vostro straordinario amore alla povertà, vi spogliaste ancor giovinetto del vostro patrimonio per darlo ai poveri, ed entrato nella clericale milizia, foste sempre così...
PREGHIERA AL MATTINOSignore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a San Francesco di SalesO vero prodigio di santità, glorioso San Francesco, che sapeste congiungere cosi bene la semplicità della Colomba colla prudenza del serpente, la conversazione...
PREGHIERE DELLA SERAO Dio, nella quiete della sera, ripensiamo al tuo amore. Nella pace del tuo tempio, ripensiamo al tuo amore. Come potremo rendere grazie a te, Signore...