Berardo dei conti dei Marsi fu un membro di una nobile famiglia abruzzese che collaborò con Papa Pasquale II. Fin da bambino fu educato cristianamente dai suoi genitori e poi affidato al capitolo di S. Sabina. Proseguì la sua formazione presso il monastero di Montecassino dove raggiunse un’ottima preparazione nelle scienze ecclesiastiche.
Oltre ad essere un giovane molto virtuoso, S. Berardo era anche molto caritatevole verso il prossimo e queste sue doti lo resero molto apprezzato agli occhi di Papa Pasquale II che decise di consacrarlo vescovo e di affidargli la diocesi marsicana, presso la quale ripristinò la disciplina del clero che era stato fuorviato dalla presenza di potenti vassalli ed estirpò la simonia.
Molto desideroso di fare dei cambiamenti radicali attraverso delle riforme, attirò più volte lo sprezzo di tiranni e baroni che misero in atto contro di lui molte ingiurie ed insidie. S. Berardo si trovò più volte dinanzi a situazioni molto spiacevoli che lo costringevano ora ad evitare di ingerire cibi avvelenati ed ora a sottrarsi alla morte. Nonostante tali ingiurie il suo buon cuore e l’espressione del suo continuo amore non solo verso gli amici ma anche verso i nemici fecero sì da portare al pentimento dei suoi persecutori che, dispiaciuti per l’accaduto, piansero implorando il perdono.
Il 29 agosto del 1930 S. Berardo celebrò la sua ultima messa pontificale e durante l’omelia predisse la sua morte e disse che da quel giorno si sarebbe dedicato a portare a termine tutto quanto era rimasto inconcluso. L’8 settembre dello stesso anno giunse a Celano dove fu colpito dai forti dolori dell’epatite e dove rimase per molti giorni, prima di far rientro in patria pochi giorni prima della sua morte.
PRATICA Siamo capaci ogni giorno di seguire l’esempio di pazienza, bontà ed amore di S. Berardo
PREGHIERA O Dio fa che ogni giorno possiamo amare i nostri amici ed i nostri nemici, superando quanto di negativo riceviamo
MARTIROLOGIO ROMANO. Nella Marsica in Abruzzo, san Berardo, vescovo, che si distinse nella lotta contro la simonia, nell'opera di rinnovamento della disciplina del clero e nelle attività di sostegno e protezione dei poveri.
-San Berardo di Teramo VescovoNacque nel castello di Pagliara, nella famiglia dei conti di Pagliara. Accanto al castello c'era il monastero benedettino di San Salvatore, da cui proveniva...
-Santi Berardo, Otone, Pietro, Accursio e Adiuto Protomartiri dell'Ordine dei Frati MinoriBerardo, Pietro, Ottone, Accursio e Adiuto furono i primi cinque martiri francescani. S. Francesco (4 ott.), che si rendeva sempre più conto della vocazione...
Sant' Emanuele MartireLa fama e la bellezza del nome Emanuele non sono legate a un santo, ma allo stesso Salvatore. Nel Vangelo di Matteo leggiamo infatti, parlando della nascita del Bambino di Betlemme: «Tutto ciò...
San Ruperto VescovoRuperto nacque in una nobile famiglia di origini irlandesi imparentata con i Merovingi, alla fine del VII secolo. Dopo aver ricevuto un'educazione monastica, operò per l'evangelizzazione della Baviera...
Beata Maddalena Caterina Morano ReligiosaNacque a Chieri in Piemonte, in una famiglia dell'alta borghesia in rovina. Durante le guerre di unificazione italiana, la famiglia si trasferì a Buttigliera de Asti. Nel 1855 suo padre morì a causa della...
Sant' Edvige Religiosa e Duchessa di Slesia e di PoloniaS. Edvige, figlia di Bertoldo e di Agnese, marchesi della Moravia, illustrò il secolo XIII, con un mirabile esempio di madre cristiana. Fin dalla sua giovinezza apparve in lei una maturità di senno e una...
Beato Nicola Paglia DomenicanoNicola, uno dei primi novizi dei frati predicatori, era studente presso l'università di Bologna (v. B. Giordano di Sassonia, 13 feb.) quando, ispirato da una predica di S. Domenico (8 ago.) chiese di unirsi...
-Sant' Ugo di Grenoble O ammirabile Sant’Ugo, per lo scoraggiamento ha persino lasciato la tua diocesi per ritirarti alla vita monastica. Ma papa Gregorio, che aveva bisogno del tuo aiuto, ti ordinò di tornare in carica. Con...
-San Francesco da Paola I. O glorioso s. Francesco, che, miracolosamente risanato dalla cecità portata dal seno materno, fino dalla più tenera infanzia faceste vostra gioia la pietà la più soda, la penitenza la più austera, e...
PREGHIERA AL MATTINOSignore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a Sant' EmanueleO Dio, che nel glorioso martirio di Sant'Emanuele ci hai dato un segno della tua presenza amorosa nella Chiesa, concedi a noi, che confidiamo nella sua...
PREGHIERE DELLA SERAO Dio, nella quiete della sera, ripensiamo al tuo amore. Nella pace del tuo tempio, ripensiamo al tuo amore. Come potremo rendere grazie a te, Signore...