Basilica di San Camillo de Lellis

San Camillo de Lellis
Nome: Basilica di San Camillo de Lellis
Titolo: Icona di fede e architettura
Indirizzo: Via Piemonte, 41 - Roma


Situata all'incrocio tra via Sallustiana e via Piemonte, nel rione Sallustiano di Roma, la Basilica di San Camillo de Lellis rappresenta un'importante testimonianza di fede e architettura. Sede dell'omonima parrocchia, questa chiesa è affidata ai chierici regolari Ministri degli Infermi, l'ordine fondato da San Camillo de Lellis.

Storia e Costruzione

La costruzione della basilica fu voluta da papa Pio X e disegnata dall'architetto Tullio Passarelli. I lavori iniziarono nel 1906 e la prima pietra fu posata dal cardinale Antonio Agliardi. La chiesa fu consacrata e divenne parrocchia nel 1910, subito affidata ai chierici regolari Ministri degli Infermi. Nel 1965, papa Paolo VI elevò la chiesa alla dignità di basilica minore e creò il titolo cardinalizio di San Camillo de Lellis agli Orti Sallustiani.

Architettura e Design

La basilica è un perfetto esempio di stile neoromanico con influenze gotiche. All'esterno, la struttura presenta un paramento murario in mattoni rossi con elementi decorativi in pietra, mentre all'interno è completamente in blocchi di travertino. La pianta è a croce latina con un transetto non sporgente rispetto alle navate laterali.

La facciata a salienti è divisa in due ordini da un loggiato costituito da archi a tutto sesto poggianti su colonnine, caratterizzata da contrafforti aggettanti. Al termine di una larga scalinata d'accesso si trovano tre portali, ognuno adornato da una lunetta con bassorilievo: il portale centrale raffigura Cristo che presenta San Camillo agli ammalati, mentre quelli laterali mostrano Cristo tra i fanciulli e Il perdono dell'adultera. Nella parte superiore della facciata si apre un ampio rosone circolare.

Sul lato sinistro, lungo via Sallustiana, c'è un bassorilievo con Gesù Buon Pastore, datato 1907. La torre campanaria quadrangolare, situata a lato dell'abside, termina con un'alta cuspide piramidale e raggiunge i 30 metri di altezza. La cella campanaria si apre con trifore su ogni lato.

Interni e Decorazioni

L'interno della basilica è composto da tre navate separate da archi a tutto sesto su pilastri con capitelli scolpiti, coperte con volte a crociera. Oltre il transetto, la navata principale termina in un'abside semicircolare con cinque vetrate raffiguranti Cristo e i quattro evangelisti. Sopra l'altare maggiore, in una nicchia, si trova una statua di San Camillo, opera di Alberto Galli del 1911. Lo stesso scultore ha realizzato il bassorilievo nella lunetta della porta che conduce alla sacrestia, raffigurante Pio X che osserva il modello della chiesa. Ai lati dell'abside centrale ci sono due absidi minori adibite a cappelle laterali.

L'Organo a Canne

Sulla cantoria lignea in controfacciata si trova l'organo a canne, costruito tra il 1910 e il 1911 da Carlo Vegezzi-Bossi (opus 1314) su progetto di Filippo Capocci e donato da Margherita di Savoia. Lo strumento, originariamente a trasmissione pneumatica, è stato aggiornato a trasmissione elettronica nel 1999 e dispone di 29 registri su due manuali e pedale. La mostra è composta da canne di principale disposte in due ali digradanti verso il centro, entro tre campi delimitati da alte lesene, e la cassa è decorata in stile con la chiesa, presentando una teoria di angeli musicanti entro arcate sorrette da colonnine.

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