Nel cuore di Cagliari, sul colle che domina il porto e il mare, si trovò uno dei santuari mariani più identitari della Sardegna: quello di Nostra Signora di Bonaria. La devozione nacque dal legame con i naviganti, crebbe nei secoli grazie ai pellegrinaggi e lasciò un’impronta che superò l’isola, arrivando perfino a ispirare un nome celebre oltreoceano.
La tradizione raccontò che, nel 1370, una nave proveniente dalla Spagna venne sorpresa da una tempesta. Per alleggerire l’imbarcazione, l’equipaggio gettò in mare parte del carico, fino a una grande cassa. Subito dopo, il mare si calmò e la nave si salvò. La cassa approdò ai piedi del colle di Bonaria, dove i presenti non riuscirono a spostarla. Si chiamarono allora i frati mercedari: essi sollevarono la cassa con facilità e, aprendola, trovarono una statua lignea della Vergine Maria con il Bambino e una candela accesa nella mano della Madonna, segno che alimentò una devozione immediata e popolare.
Il titolo “Bonaria” venne collegato all’idea di buona aria e, soprattutto, alla protezione sul mare: per questo il santuario divenne un riferimento per marinai, famiglie e comunità costiere.
Il complesso si articolò in due poli principali:
Nella percezione dei fedeli, Bonaria non fu soltanto un edificio: divenne un “belvedere spirituale” sulla città e sul mare. Dalla grande piazza antistante, lo sguardo abbracciò il profilo di Cagliari e il porto, rafforzando l’idea di una Madonna “vicina” a chi partì e a chi attese.
La devozione a Nostra Signora di Bonaria si radicò in tutta l’isola, fino a essere riconosciuta come riferimento mariano della Sardegna. Il culto si espresse in pellegrinaggi, ex voto e celebrazioni legate alla vita del mare: ringraziamenti per scampati pericoli, richieste di protezione e memoria dei viaggi.
Nel tempo, il santuario accolse anche visite e momenti ecclesiali di rilievo, che ribadirono l’importanza del luogo per la Chiesa in Sardegna.
La fama di Bonaria varcò il Mediterraneo. La tradizione storica collegò la devozione dei navigatori al nome di Buenos Aires, inteso come richiamo alla “buona aria” e alla protezione mariana invocata durante la navigazione. Questo legame rese Bonaria un punto simbolico tra Sardegna, Spagna e America latina, unendo rotte, speranze e racconti di mare.
Se vi recaste a Bonaria, l’esperienza risultò insieme spirituale e panoramica. Ecco alcuni elementi che spesso interessarono i visitatori:
Per una visita più raccolta, molte persone preferirono orari meno affollati, dedicando tempo al silenzio e alla contemplazione del panorama; per una visita “di popolo”, invece, scelsero i momenti festivi, quando la devozione comunitaria si percepì con maggiore intensità.