Jarogniew Wojciechowski nacque il 5 novembre 1922 a Poznań, in Polonia. Era il più giovane dei cinque amici che sarebbero poi diventati noti come la Cinquina di Poznań.
La sua infanzia fu segnata da gravi difficoltà familiari. Il padre, Andrzej, aveva problemi di alcolismo e finì per abbandonare la famiglia. La madre, Franciszka, rimase così a occuparsi dei figli, mentre anche la sorella maggiore dovette assumersi importanti responsabilità.
Le difficoltà economiche costrinsero Jarogniew a interrompere gli studi ginnasiali. Dopo aver frequentato la scuola elementare e il primo anno di ginnasio, si iscrisse alla Scuola Comunale di Commercio e iniziò contemporaneamente a lavorare come apprendista in una drogheria.
In un periodo difficile della sua vita, Jarogniew trovò un importante punto di riferimento nell'oratorio salesiano di via Wroniecka a Poznań.
Partecipava con entusiasmo alle attività organizzate dai Salesiani. Fu chierichetto, prese parte a gite e soggiorni estivi e si occupava anche dei ragazzi più piccoli.
Amava la musica e suonava il pianoforte, eseguendo in particolare canti religiosi. Le testimonianze lo descrivono come un giovane tranquillo, riflessivo e responsabile, capace di approfondire gli avvenimenti e di assumere un ruolo di guida tra i coetanei.
Nell'oratorio conobbe Czesław Jóźwiak, Edward Kaźmierski, Franciszek Kęsy ed Edward Klinik. I cinque giovani furono uniti da una profonda amicizia e dalla formazione cristiana ricevuta nell'ambiente salesiano.
Il 1º settembre 1939 la Germania nazista invase la Polonia. Poznań venne occupata e le attività dell'oratorio salesiano furono interrotte.
Jarogniew e i suoi amici continuarono tuttavia a frequentarsi e furono coinvolti nell'attività della Narodowa Organizacja Bojowa, un'organizzazione clandestina polacca impegnata contro l'occupazione.
La loro attività, unita ai legami con l'ambiente cattolico e salesiano, attirò l'attenzione delle autorità naziste.
Jarogniew Wojciechowski fu arrestato dalla Gestapo il 23 settembre 1940, insieme agli altri quattro giovani della Cinquina di Poznań.
Fu inizialmente detenuto a Poznań e successivamente trasferito in diverse prigioni. Passò attraverso il Fort VII, il carcere di Wronki e altri luoghi di detenzione, fino a essere trasferito in Germania.
Durante la lunga prigionia rimase unito ai suoi amici e cercò di mantenere viva la fede maturata nell'oratorio salesiano. La loro amicizia continuò a rappresentare un importante sostegno anche negli ultimi mesi trascorsi in carcere.
Il 31 luglio 1942, Jarogniew Wojciechowski e i suoi quattro compagni furono condannati a morte dalle autorità naziste.
Il processo si concluse con l'accusa di attività contro il Reich. I cinque giovani vennero trasferiti nel carcere di Dresda, dove attesero l'esecuzione.
Jarogniew aveva soltanto 19 anni. Era il più giovane del gruppo.
Il 24 agosto 1942, Jarogniew Wojciechowski fu condotto al luogo dell'esecuzione insieme a Czesław Jóźwiak, Edward Kaźmierski, Franciszek Kęsy ed Edward Klinik.
I cinque giovani furono uccisi nello stesso giorno nel carcere di Dresda. La loro morte pose fine alla vicenda di cinque amici che avevano trascorso insieme gli anni della giovinezza nell'oratorio salesiano di Poznań e che avevano condiviso anche l'arresto, la prigionia e la condanna.
La memoria dei cinque giovani rimase profondamente legata alla comunità salesiana di Poznań. Il loro sacrificio venne riconosciuto dalla Chiesa nel contesto della persecuzione subita dai cattolici polacchi durante la Seconda guerra mondiale.
Il 13 giugno 1999, Papa Giovanni Paolo II proclamò Jarogniew Wojciechowski Beato insieme agli altri membri della Cinquina di Poznań e agli altri martiri polacchi della Seconda guerra mondiale.
Il Beato Jarogniew Wojciechowski è venerato come laico e martire. La sua memoria ricorre il 24 agosto.