Beato Ismaele Escrihuela Esteve

Aggiungi ai preferiti
Beato Ismaele Escrihuela Esteve
Nome: Beato Ismaele Escrihuela Esteve
Titolo: Padre di famiglia, martire
Ricorrenza: 8 settembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


Il Beato Ismaele Escrihuela Esteve fu un laico spagnolo, padre di famiglia e martire della persecuzione religiosa durante la Guerra civile spagnola. Nacque a Tavernes de la Valldigna, nella provincia di Valencia, il 20 maggio 1902 e morì martire a Paterna l'8 settembre 1936. Fu beatificato da San Giovanni Paolo II l'11 marzo 2001, insieme agli altri martiri della persecuzione religiosa nell'Arcidiocesi di Valencia. Il Martirologio Romano lo ricorda come padre di famiglia e martire.

L'infanzia e la formazione

Ismaele nacque in una famiglia cristiana di origine contadina. Fu battezzato pochi giorni dopo la nascita e ricevette la Prima Comunione nel 1909, nella parrocchia di San Pietro Apostolo di Tavernes de la Valldigna.

Frequentò la scuola fino all'età di nove anni e successivamente iniziò a lavorare nei campi. Fin da bambino mostrò una particolare sensibilità religiosa e partecipava abitualmente alla preghiera del Santo Rosario.

La conversione e la vita cristiana

Durante il servizio militare, svolto a Cartagena tra il 1923 e il 1924, la sua pratica religiosa attraversò un periodo di raffreddamento. Tornato alla vita civile, partecipò però a un corso di esercizi spirituali a Gandía che segnò profondamente il suo ritorno a una vita cristiana più intensa.

Da quel momento si dedicò con particolare impegno alla preghiera, alla partecipazione quotidiana alla Santa Messa e all'adorazione eucaristica. Ogni mese si recava in bicicletta a Gandía per partecipare all'Adorazione notturna.

Il matrimonio e la famiglia

Ismaele sposò Josefa Grau e dalla loro unione nacquero tre figli. Fu un marito e un padre profondamente legato alla propria famiglia, cercando di trasmettere ai figli i valori della fede cristiana.

La sua vita religiosa non rimase confinata all'ambito privato. Ismaele entrò nell'Azione Cattolica e assunse l'incarico di responsabile della formazione degli aspiranti, dedicandosi in particolare alla catechesi e all'educazione cristiana dei più giovani.

Il «soldatino di Cristo»

Ismaele portava abitualmente un piccolo crocifisso all'occhiello della giacca. Questo segno della sua fede attirava l'attenzione e gli procurò anche derisioni e minacce.

Proprio per il crocifisso che portava pubblicamente venne soprannominato «il soldatino di Cristo». Nonostante le provocazioni, non rinunciò mai a manifestare apertamente la propria fede.

L'impegno apostolico

Ismaele era particolarmente attento alla formazione dei bambini e dei giovani. Organizzava il proprio lavoro in modo da poter partecipare al catechismo e svolgere il servizio di catechista.

La sua vita era caratterizzata da una rigorosa osservanza delle feste religiose, dalla preghiera quotidiana e dalla partecipazione ai sacramenti. La sua fede si traduceva quindi in un'intensa attività apostolica all'interno della comunità.

La persecuzione religiosa

Con lo scoppio della Guerra civile spagnola nel 1936, la persecuzione contro sacerdoti, religiosi e laici cattolici si intensificò. L'impegno pubblico di Ismaele nell'Azione Cattolica e la sua aperta professione di fede lo resero particolarmente esposto.

Fu minacciato a causa della sua appartenenza alla Chiesa e della sua attività apostolica. Nonostante il pericolo, non abbandonò la propria fede né cercò di nascondere completamente la propria identità cristiana.

L'arresto

Il 21 luglio 1936 Ismaele fu arrestato in odio alla fede. Venne imprigionato e trascorse la detenzione in condizioni difficili, dedicandosi alla preghiera e mantenendo un atteggiamento di serenità e fiducia in Dio.

La sua prigionia durò diverse settimane. Anche in quella situazione continuò a vivere secondo la fede che aveva praticato durante tutta la sua vita, preparandosi spiritualmente alla possibilità del martirio.

Il martirio

Nella notte tra il 7 e l'8 settembre 1936, Ismaele fu condotto a Paterna, nei pressi di Valencia, insieme ad altri prigionieri. Qui venne ucciso a causa della sua fede cristiana.

Aveva 34 anni ed era padre di tre figli. Il Martirologio Romano colloca il suo martirio a Paterna e lo presenta come un padre di famiglia che, attraverso il martirio, partecipò alla vittoria di Cristo.

La beatificazione

La causa di Ismaele Escrihuela Esteve fu inserita nel gruppo dei 233 martiri della persecuzione religiosa nell'Arcidiocesi di Valencia.

San Giovanni Paolo II lo beatificò l'11 marzo 2001 a Roma, riconoscendo ufficialmente il suo martirio e la sua testimonianza cristiana. La sua figura rappresenta in modo particolare la testimonianza di un laico, lavoratore e padre di famiglia che visse la propria fede attraverso la preghiera, l'apostolato e il servizio ai giovani.


Lascia un pensiero a Beato Ismaele Escrihuela Esteve


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 25 ottobre si venera:

Santi Crisante e Daria
Santi Crisante e Daria
Martiri
Crisante e Daria erano due nobili sposi romani ricchi di doti naturali e di ricchezze. Conosciuta la religione cristiana, il marito ebbe cura di istruire anche la sua sposa Daria e questa, abbracciata...
Altri santi di oggi
Domani 26 ottobre si venera:

San Folco Scotti
San Folco Scotti
Vescovo
Tre giorni fa siamo entrati con la fantasia nella chiesa di San Pietro in Ciel d'Oro, a Pavia, per vedere la tomba di San Boezio, sepolto nella cripta proprio sotto l'arca del grande convertito Sant'Agostino...
Altri santi di domani
newsletter
Ricevi il Santo del Giorno
Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni giorno il Santo del Giorno direttamente sulla tua email.
Iscriviti
Cliccando su “Iscriviti” accetti di ricevere giornalmente il nostro Santo del Giorno via email. Per maggiori informazioni consulta la Privacy Policy.
Oggi 25 ottobre nasceva:

Beato Carlo Gnocchi
Beato Carlo Gnocchi
Sacerdote
Carlo Gnocchi nasce a San Colombano al Lambro, vicino Lodi, il 25 ottobre 1902 da Enrico e Clementina Pasta, sarta. Ordinato sacerdote nel 1925 viene inviato prima a Cemusco sul Naviglio, poi nella popolosa...
Altri santi nati oggi
Oggi 25 ottobre veniva canonizzato:

San Giuseppe Moscati
San Giuseppe Moscati
Laico
Settimo figlio di Francesco, magistrato, e di Rosa De Luca, Giuseppe nacque a Benevento il 25 luglio 1880. Ma era cresciuto a Napoli, dove la famiglia si era trasferita essendo il papà stato chiamato...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 25 ottobre veniva beatificato:

San Francesco Saverio
San Francesco Saverio
Sacerdote
Il giorno 7 aprile dell'anno 1506, nel castello di Saverio, nella Navarra, nasceva colui che Urbano VIII chiamerà « l'Apostolo delle Indie », S. Francesco Saverio. Fin dall'adolescenza...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 25 ottobre si recita la novena a:

- Beata Chiara Luce Badano
I) O Padre di immensa bontà, ti sono riconoscente per il grande dono della fede. Consapevole delle mie imperfezioni, ti prego di concedermi la grazia di imitare più fedelmente gli esempi del tuo Figlio...
- San Giuda Taddeo
O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.O fedelissimo apostolo, che per il tuo...
- Santi Simone e Giuda
I. Glorioso S. Simone, che chiamato da Gesù Cristo medesimo all’apostolato, vi distingueste per modo col vostro impegno nel sostenere la sua causa e nel predicar la sua legge da essere sopranominato lo...
- Tutti i Santi
O Regina di tutti i Santi, la più potente mediatrice fra Dio e gli uomini, e l’arbitra Sovrana di tutte le grazie, volgete sopra di noi gli sguardi della vostra misericordia, e fate che, camminando dietro...
- Commemorazione di tutti i fedeli defunti
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.Gloria al PadreI. Eterno Padre, io umiliato alla vostra divina presenza, vi adoro...
Le preghiere di oggi 25 ottobre:

PREGHIERA AL MATTINO Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a Santi Crisante e Daria O Dio, che nel glorioso martirio dei Santi Crisante e Daria ci hai dato un segno della tua presenza amorosa nella Chiesa, concedi a noi, che confidiamo...
PREGHIERE DELLA SERA O Dio, nella quiete della sera, ripensiamo al tuo amore. Nella pace del tuo tempio, ripensiamo al tuo amore. Come potremo rendere grazie a te, Signore...
Disattiva la pubblicità