Beato Innocenzo V

Aggiungi ai preferiti
Beato Innocenzo V
Nome: Beato Innocenzo V
Titolo: Papa
Nome di battesimo: Pietro di Tarantasia
Nascita: 1224, Tarentaise, Savoia, Francia
Morte: 1276, Roma
Ricorrenza: 22 giugno
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Beatificazione:
14 marzo 1898, Roma, papa Leone XIII
Fa parte di:Santi del Lazio


Innocenzo era nato a Tarantasia-en-Forez (nell'alta Val d'Isère, in Savoia), e aveva ricevuto al fonte battesimale il nome di Pietro. Conosciuto appunto come Pietro di Tarantasia, non deve essere confuso con il B. Pietro di Tarantasia (8 mag.), abate cistercense e vescovo vissuto un secolo prima.

Il Pietro di oggi entrò molto giovane nell'Ordine domenicano e divenne uno dei teologi più eminenti della sua epoca. Dopo aver ottenuto il dottorato insegnò alla Sorbona, dove ebbe come compagno nell'insegnamento e nella vita religiosa S. Tommaso d'Aquino (28 gen.). Nel 1259 fu incaricato, con l'aquinate e altri tre confratelli, di redigere un curriculum di studi per gli studenti, che rimane la base dell'insegnamento domenicano.

I suoi commentari alle lettere paoline e alle Sentenze di Pier Lombardo godettero di grande fama presso i contemporanei. Le liste cartularie (la richiesta di libri a prestito) dell'università di Parigi e l'indice delle opere di Pietro "di Tarantasia" sono posti immediatamente sotto quelle di Tommaso "d'Aquino".

Oltre ai grandi doni intellettuali Pietro aveva anche capacità amministrative: a trentacinque anni fu nominato provinciale dei domenicani in Francia, ricoprendo quest'incarico per due mandati, dal 1264 al 1267 e dal 1269 al 1272. Decise di visitare tutte le case sotto la sua direzione (ciò significava molti e lunghi viaggi, tutti a piedi) svolgendo il suo programma con molta meticolosità. Quando Tommaso d'Aquino fu chiamato dal papa a Roma Pietro tornò al suo insegnamento parigino, ma nel 1272 fu nominato arcivescovo di Lione da papa Gregorio X (10 gen.), già suo studente, e l'anno dopo nominato cardinale vescovo di Ostia.

Era presente al concilio ecumenico convocato dal papa a Lione nel 1274, ed ebbe una parte rilevante nelle deliberazioni finali. Lo scopo del concilio era di sanare lo scisma con i vescovi greci, e fu proprio grazie alla chiara ed erudita enunciazione della dottrina cattolica fatta da Pietro che i delegati greci accettarono un accordo, che ebbe però vita breve. Il concilio era ancora in corso quando mori S. Bonaventura (15 lug.), cardinale e vescovo di Albano, e alla cerimonia funebre Pietro pronunciò l'elogio, veramente commovente, del grande francescano, partendo dal testo biblico «l'angoscia mi stringe per te, fratello mio Gionata!» (2 Sam 1, 26).

Con la nomina di un nuovo arcivescovo a Lione terminò l'impegno francese di Pietro, che accompagnò il papa e gli altri cardinali in Italia: era accanto al pontefice quando questi morì appena arrivato ad Arezzo nel gennaio del 1276.

La scelta della successione al soglio pontificio cadde unanimemente su Pietro, che assunse il nome di Innocenzo V, iniziando subito una politica di pacificazione tra gli stati italiani nella penisola; desideroso di mettere in pratica gli accordi di Lione sulla riunificazione con la Chiesa di Bisanzio decise d'inviare legati a Costantinopoli, che però non lasciarono mai il suolo italiano. Benché fisicamente robusto, durante l'estate contrasse a Roma febbri malariche e morì solo cinque mesi dopo essere salito al soglio pontificio, il 22 giugno 1276. Aveva poco più di cinquant'anni e con la sua morte ebbe fine anche ogni speranza di riunificazione con Costantinopoli.

Nel 1898 il culto del B. Innocenzo fu confermato da papa Leone XIII, e il Martirologio Romano così recita: «Lavorò per la concordia tra i cristiani». Nella basilica romana di S. Giovanni in Laterano, dove fu sepolto, c'è una statua che lo raffigura in preghiera.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Roma in Laterano, beato Innocenzo V, papa, che, dell’Ordine dei Predicatori, insegnò a Parigi la sacra teologia e, ottenuta suo malgrado la sede episcopale di Lione, diresse qui insieme a san Bonaventura un Concilio Ecumenico per l’unità tra i Latini e i Greci separati; elevato, infine, alla cattedra di Pietro, esercitò il ruolo di pontefice solo per breve tempo, mostrato alla Chiesa di Roma piuttosto che dato.

Lascia un pensiero a Beato Innocenzo V

Ti può interessare anche:

Beato Innocenzo da Berzo
- Beato Innocenzo da Berzo
Sacerdote
Giovanni Scalvinoni nacque il 19 marzo 1844 a Niardo in Valcamonica. Suo padre, Pietro, vedovo e con già un figlio, si sposò in seconde nozze con Francesca...
Beato Innocenzo XI
- Beato Innocenzo XI
Papa
Benedetto Odescalchi nacque nel 1611 a Como da una ricca famiglia di mercanti. Venne nominato papa il 21 settembre 1676 all'età di sessantacinque anni...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 17 aprile si venera:

San Roberto di La Chaise-Dieu
San Roberto di La Chaise-Dieu
Abate
Nelle favole, che sono quasi tutte di origine francese o tedesca, uno dei principali protagonisti è sempre il bosco, suggestivo e pauroso. Come nelle fiabe, San Roberto, nacque in mezzo ad una foresta...
Altri santi di oggi
Domani 18 aprile si venera:

San Galdino
San Galdino
Vescovo
Nel 1162 Federico Barbarossa, Imperatore di Germania, saccheggia Milano. È il periodo in cui nelle città italiane si sono costituiti i Liberi Comuni e contro queste autonomie lotta appunto il Barbarossa...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 17 aprile nasceva:

Sant'Orsola Ledóchowska
Sant'Orsola Ledóchowska
Religiosa
Giulia Maria Ledochowska nacque in Austria nel 1865 da una nobile famiglia di origine polacca, molto legata alla Chiesa con zio era cardinale e fratello superiore generale dei Gesuiti. Nel 1873 la famiglia...
Altri santi nati oggi
Oggi 17 aprile tornava alla Casa del Padre:

San Roberto di La Chaise-Dieu
San Roberto di La Chaise-Dieu
Abate
Nelle favole, che sono quasi tutte di origine francese o tedesca, uno dei principali protagonisti è sempre il bosco, suggestivo e pauroso. Come nelle fiabe, San Roberto, nacque in mezzo ad una foresta...
Altri santi morti oggi
Oggi 17 aprile veniva canonizzato:

San Giovanni Leonardi
San Giovanni Leonardi
Sacerdote
San Giovanni Leonardi nacque nel 1541 a Diecimo, frazione a dieci miglia da Lucca, oggi nel territorio di Borgo a Mozzano, da una famiglia di modesti proprietari terrieri. Dal 1567, recatosi nel capoluogo...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 17 aprile veniva beatificato:

San Camillo de Lellis
San Camillo de Lellis
Sacerdote
Annunziato da un sogno nasceva il 25 maggio del 1550 a Bucchianico nella diocesi di Chieti San Camillo de'Lellis, da madre di età assai avanzata, la quale morì poco dopo la nascita del figlio...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 17 aprile si recita la novena a:

- San Giorgio
I. Incomparabile s. Giorgio, che, professando fra i disordini della milizia idolatra il cristianesimo il più perfetto, dispensando ai poveri tutte le sostanze di cui per la morte di vostra madre diveniste...
- San Marco
I. Glorioso s. Marco, che al primo udire le prediche di s. Pietro, vi convertiste alla fede con tanta sincerità e con tanto fervore da essere da s. Pietro medesimo denominato suo figlio, e, come tale...
- Madonna del Buon Consiglio
O Santissima Vergine Maria Madre del Buon Consiglio, ti prego umilmente per il Sangue prezioso che ha sparso per me il tuo divin Figlio Gesù Cristo, ricevimi nel numero dei tuoi figli e assistimi...
Le preghiere di oggi 17 aprile:

PREGHIERA DEL MATTINO PER PASSARE BENE LA GIORNATA Signore, nel silenzio di questo giorno che nasce, vengo a chiederti pace, sapienza e forza. Oggi voglio guardare il mondo con occhi pieni di amore; essere...
Preghiera a San Roberto di La Chaise-Dieu Ti rendiamo grazie, o Dio, per San Roberto di La Chaise-Dieu, che chiamasti dalle vie del mondo alla solitudine e alla vita monastica, rendendolo guida...
AL SACRO CUORE DI GESU' O cuore di Gesù, a te raccomando in questa notte l'anima e il corpo, affinché dolcemente in te riposino. E poiché durante il sonno non potrò lodare il...
Disattiva la pubblicità