Beato Giovanni Paolo I

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Beato Giovanni Paolo I
Nome: Beato Giovanni Paolo I
Titolo: Papa
Nome di battesimo: Albino Luciani
Nascita: 17 ottobre 1912, Canale d'Agordo
Morte: 28 settembre 1978, Città del Vaticano
Ricorrenza: 26 agosto
Tipologia: Commemorazione


Albino Luciani nacque il 17 ottobre 1912 a Forno di Canale (dal 1964 Canale d'Agordo), villaggio montano presso Belluno. Proveniva da una povera famiglia della classe operaia: suo padre andava spesso a lavorare in Svizzera e la sua famiglia era nota come apertamente socialista.

Dopo aver studiato nei seminari locali e aver prestato servizio militare, Luciani fu ordinato sacerdote il 7 luglio 1935. Compiuti gli studi conseguendo il dottorato nell'università Gregoriana, fu dapprima curato nella sua parrocchia natale e nell'autunno del 1937 divenne vice rettore del seminario di Belluno. Per dieci anni insegnò le materie più importanti, ricoprendo anche la carica di vicario generale del vescovo di Belluno. Nel 1949 fu incaricato delle questioni catechistiche in occasione del congresso eucaristico di Belluno e descrisse le sue esperienze in un libro intitolato Catechesi in briciole. A quel tempo mantenne un valido rapporto con i comunisti locali.

Nel dicembre del 1958 Giovanni XXIII lo nominò vescovo di Vittorio Veneto, dove esercitò un ministero decisamente improntato a uno spirito pastorale adatto all'ambiente rurale. Rimasto in secondo piano durante il concilio Vaticano II (1962-1965), svolse poi una notevole attività nella commissione dottrinale della conferenza episcopale italiana.

Il 15 dicembre 1969, per espresso desiderio della chiesa locale, venne nominato patriarca di Venezia. Durante i nove anni trascorsi in quella città ospitò cinque conferenze ecumeniche, compreso il raduno della Commissione internazionale tra anglicani e cattolici che nel 1976 concordò una dichiarazione riguardante l'autorità; in campo politico, spostandosi con discrezione verso destra dichiarò pubblicamente (nelle elezioni del giugno 1975) che il comunismo era incompatibile con il cristianesimo.

Pubblicò inoltre Illustrissimi, una serie di lettere umoristiche e argute ad autori e personaggi della storia o della narrativa (Pinocchio, Figaro, ecc.) che rivelavano fra l'altro la sua passione per Dickens e per Mister Pickwick; una volta pare abbia confessato che, se non si fosse fatto prete, avrebe potuto senz'altro intraprendere la carriera giornalistica.

Dal 1972 al 1975 fu vice presidente della conferenza episcopale italiana e il 5 marzo 1973 ricevette il cappello cardinalizio. In campo teologico può essere considerato un conservatore, avendo preso energicamente le difese dell'Humanae vitae ma anche della libertà di coscienza. In campo disciplinare era un riformista: trovava infatti inutile la pompa ecclesiastica; incoraggiò i parroci a vendere i vasi sacri e altri oggetti preziosi della chiesa a beneficio dei poveri. Nel 1971 poi propose che le chiese ricche dell'Occidente dessero l'uno per cento delle loro rendite alle chiese povere del terzo mondo.

Pur essendo praticamente sconosciuto all'estero, fu eletto Papa nel terzo scrutinio del primo giorno del conclave riunitosi nell'agosto del 1978, dopo la morte di Paolo VI. La sua candidatura s'impose quando divenne evidente che la maggioranza dei cardinali voleva un papa dallo stile completamente nuovo, senza relazioni con l'ambiente curiale; dopo l'elezione lo stato d'animo che prevalse fra gli elettori fu una gioia incontenibile; l'uomo che avevano scelto era « il candidato di Dio ». Si disse che l'avere scelto il nome di Giovanni Paolo esprimeva il desiderio di combinare le qualità progressiste e quelle tradizionali di Giovanni XXIII e di Paolo VI; il 27 agosto egli annunciò ai cardinali la sua intenzione di continuare a mettere in atto le deliberazioni del concilio Vaticano II, conservando intatta allo stesso tempo « la grande disciplina della chiesa nella vita dei sacerdoti e dei fedeli ». 

Un atto genuinamente spontaneo fu quello di tenere una conferenza stampa durante la quale affascinò i mille giornalisti presenti. Sempre insofferente della pompa e delle manifestazioni puramente esteriori, e inoltre veramente umile, fece a meno della tradizionale incoronazione e nel giorno in cui entrò in carica (3 settembre, in piazza San Pietro) fu semplicemente investito del pallio, simbolo del suo ufficio pastorale.

Tenne la sua ultima Udienza generale, sulla carità, mercoledì 27 settembre, il giorno prima della morte. Iniziò recitando davanti a tutti il tradizionale 'atto di carità' spiegando: « È una preghiera notissima, me l'ha insegnata la mamma. La recito più volte al giorno ». Raccontò della sua infanzia e di quanto gli piacessero allora i romanzi d'avventura di Giulio Verne, per spiegare: « Amare Dio è viaggiare col cuore verso Dio », precisando però che « i viaggi dell'amore si leggono nelle vite dei Santi ». Ricordò che Dio ci chiede di amarlo 'totalmente': « Il totalitarismo in politica è una brutta cosa... in religione invece, nei confronti di Dio, va benissimo ». Aggiunse che non si poteva però amare né Dio né il prossimo, se si cercava sempre di sfuggire alla sofferenza: « Gesù è in croce. Tu lo vuoi baciare? Non puoi fare a meno di piegarti sulla crocee lasciarti pungere da qualche spina della corona che è sul capo del Signore ». Decisivo nell'amore era « non fermarsi al punto in cui si è arrivati, ma col suo aiuto progredire sempre nell'amore ». 

Il giorno dopo, intorno alle undici di sera di giovedì 28 settembre, morì per un attacco cardiaco mentre era a letto intento a leggere delle carte contenenti appunti personali. La luce era ancora accesa quando fu trovato morto il giorno dopo, intorno alle cinque e mezzo del mattino. Alcuni poi (nel 1984) insinuarono - stimolati anche dalla mancata autopsia - che fu avvelenato perché stava progettando una radicale riforma della banca vaticana, degradando alcune importanti figure curiali, e una revisione dell'Humanae vita: ma gli indizi addotti sono del tutto improbabili.

Fu il primo papa di cui si può dimostrare che ebbe origine dalla classe operaia: un uomo dotato di buon senso pratico che attirava la gente con il suo sorriso cordiale; è impossibile indovinare che tipo di politica avrebbe seguito se fosse vissuto.

Nel 2017 è stato dichiarato venerabile da papa Francesco. Il 13 ottobre 2021 lo stesso pontefice ha autorizzato la promulgazione del decreto sancente il miracolo attribuito all'intercessione di Giovanni Paolo I; questo passo lo ha reso idoneo alla beatificazione, la quale è stata celebrata il 4 settembre 2022 alle ore 10:30 in piazza San Pietro.

La tomba del beato Giovanni Paolo I si trova nelle Grotte Vaticane, un’area sotterranea sotto la Basilica di San Pietro. Dopo la sua beatificazione non è stata trasferita in una cappella della basilica principale, ma è rimasta nel luogo originario della sepoltura, immersa nella solennità dell’ambiente sotterraneo, fra le tombe di altri pontefici

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Domande Frequenti

  • Quando si festeggia Beato Giovanni Paolo I?

    Beato Giovanni Paolo I si festeggia il 26 agosto

  • Quando nacque Beato Giovanni Paolo I?

    Beato Giovanni Paolo I nacque il 17 ottobre 1912

  • Dove nacque Beato Giovanni Paolo I?

    Beato Giovanni Paolo I nacque a Canale d'Agordo

  • Quando morì Beato Giovanni Paolo I?

    Beato Giovanni Paolo I morì il 28 settembre 1978

  • Dove morì Beato Giovanni Paolo I?

    Beato Giovanni Paolo I morì a Città del Vaticano

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