Il Beato Flavio (Atilano) Argüeso González nacque il 5 ottobre 1877 a Mazuecos de Valdeginate, nella provincia di Palencia, in Spagna. Entrò nell'Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio il 28 novembre 1894 e prese il nome religioso di fratel Flavio. Emise i voti semplici nel 1896 e quelli solenni nel 1900.
Per tutta la sua vita religiosa si dedicò al servizio dei malati. Fu destinato a diverse strutture dell'Ordine, occupandosi soprattutto di persone affette da malattie mentali e di bambini malati. Tra il 1914 e il 1922 prestò servizio anche in Italia, negli ospedali dell'Ordine a Roma e Nettuno, prima di rientrare definitivamente in Spagna.
All'inizio della Guerra civile spagnola, nel 1936, fratel Flavio si trovava presso il Sanatorio Psichiatrico San José di Ciempozuelos, vicino a Madrid. Il 7 agosto i religiosi della comunità furono arrestati; Flavio, che in quel momento era malato e costretto a letto, rimase temporaneamente nella struttura.
Quando le sue condizioni migliorarono, il 12 agosto 1936 fu condotto davanti alle autorità locali per essere interrogato. Successivamente venne caricato su un'automobile insieme a un altro prigioniero e trasportato al chilometro 30 della strada per l'Andalusia, nel territorio di Valdemoro.
Flavio Argüeso fu fucilato il 12 agosto 1936 in odio alla fede. Il Martirologio Romano lo ricorda proprio a Valdemoro, presso Madrid, come religioso dell'Ordine di San Giovanni di Dio e martire della persecuzione religiosa in Spagna.
La sua testimonianza si inserisce in quella dei numerosi religiosi ospedalieri che durante la persecuzione continuarono a rimanere fedeli alla propria vocazione, dedicata alla cura dei malati e dei più fragili.
La causa di beatificazione riconobbe il carattere martiriale della sua morte. San Giovanni Paolo II lo proclamò Beato il 25 ottobre 1992, insieme a un gruppo di 71 martiri dell'Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio.