San Corrado Confalonieri

Aggiungi ai preferiti
San Corrado Confalonieri
Nome: San Corrado Confalonieri
Titolo: Eremita, Terziario francescano
Nome di battesimo: Corrado Confalonieri
Nascita: 1290, Calendasco, Piacenza
Morte: 19 febbraio 1351, Noto, Sicilia
Ricorrenza: 19 febbraio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Patrono di:
Noto, Calendasco
Beatificazione:
12 luglio 1515, Roma, papa Leone X


Egli era un nobile del Trecento, sposo felice di una gentildonna sua pari, e aveva un debole per la caccia. Un giorno, lungo la riva del Po giallastro, un ghiotto capo di selvaggina, ch'egli inseguiva a cavallo, circondato dai cani e dai bracconieri, cercò scampo dentro una macchia impenetrabile.

Dominato dall'impazienza e dal dispetto, l'appassionato cacciatore impartì un ordine imprudente: quello di dar fuoco alla macchia per stanare l'animale. Era estate, e nella pianura riarsa dal sole, gli uomini di Corrado non furono in grado di controllare le fiamme da loro stessi suscitate. Si sviluppò un incendio che, con l'aiuto del vento, distrusse le messi e le cascine vicine.

Corrado e i suoi uomini rientrarono in città senza esser notati. Nessuno era stato testimone del loro involontario malestro. Il rimorso e la paura tennero suggellate le bocche. Ma i proprietari e i contadini danneggiati protestarono presso il governatore della città, che ordinò un'inchiesta. Fu allora arrestato un vagabondo, trovato nei boschi, vicino al luogo dell'incendio. Le prove a suo carico parvero sufficienti, ed egli venne senz'altro condannato a morte. Ma sulla piazza della città, poco prima che avesse luogo l'esecuzione, Corrado non poté resistere all'impulso della propria coscienza, che gl'imponeva di scagionare l'innocente e di accusarsi colpevole al suo posto.

La sua inaspettata confessione chiarì come erano andate le cose. Poiché non si trattava di dolo, ma di responsabilità colposa, dovuta ad una imprudenza, il nobile piacentino venne condannato a risarcire tutti i danni arrecati dalle fiamme. Corrado era ricco, ma l'incendio era stato rovinoso. Quando l'ultimo danneggiato fu risarcito, egli aveva finito non solo tutti i suoi beni ma anche quelli della moglie.

I due sposi ridotti all'indigenza non si angustiarono per questo. Per ambedue quel drammatico avvenimento aveva illuminato di nuova luce tutta la loro vita, come un segno del cielo. La donna rivestì così l'abito delle poverissime figlie di Santa Chiara, entrando nel convento di Piacenza. Corrado si unì ad alcuni devoti eremiti che vivevano fuor di città, sotto la Regola del Terz'Ordine francescano.

I meriti dell'incendiario fattosi penitente furono così luminosi, che molti ammiratori presero a visitarlo e a seguirlo. Per questo Corrado preferì allontanarsi dai luoghi natali, incamminandosi verso Roma. Ma non si fermò presso le tombe degli Apostoli. Proseguì il suo lungo viaggio percorrendo tutta la penisola e passando in Sicilia. Qui si fermò, nella valle di Noto, non lontano da Siracusa, in vista del ceruleo mare Ionio, dove visse trent'anni prima presso 'un ospedale poi come eremita sui monti. E anche qui volò alta la fama della sua santità, e soprattutto l'eco delle durissime privazioni di quel devoto penitente. Ogni venerdì egli scendeva a Noto, e, dopo essersi confessato, pregava a lungo davanti ad un celebre crocifisso che si conserva nella cattedrale della città. In quella stessa cattedrale furono riposte le sue reliquie, dopo la morte avvenuta nel 1351, i cittadini di Noto onorarono con culto vivissimo il miracoloso eremita piacentino. Ottennero anche, dal Papa Leone X, di poterlo invocare come secondo Patrono della città, subito dopo il grande San Nicola, al quale è dedicata la chiesa che ospita i venerati resti del Beato Corrado, nobile di Piacenza e primo cittadino di Noto.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Noto in Sicilia, beato Corrado Confalonieri da Piacenza, eremita del Terz’Ordine di San Francesco, che, messi da parte gli svaghi mondani, praticò per circa quarant’anni un severissimo tenore di vita nell’orazione continua e nella penitenza.

Lascia un pensiero a San Corrado Confalonieri

Alcune dedicazioni a San Corrado Confalonieri

Eremo di San Corrado
Eremo di San Corrado
Santuario
L'Eremo di San Corrado Fuori le Mura è un suggestivo santuario situato a circa 5 chilometri da Noto, nella pittoresca "Valle dei Miracoli". Questo...
>>> Continua

Domande Frequenti

  • Quando si festeggia San Corrado Confalonieri?

    San Corrado Confalonieri si festeggia il 19 febbraio

  • Quando nacque San Corrado Confalonieri?

    San Corrado Confalonieri nacque il 1290

  • Dove nacque San Corrado Confalonieri?

    San Corrado Confalonieri nacque a Calendasco, Piacenza

  • Quando morì San Corrado Confalonieri?

    San Corrado Confalonieri morì il 19 febbraio 1351

  • Dove morì San Corrado Confalonieri?

    San Corrado Confalonieri morì a Noto, Sicilia

  • Di quali comuni è patrono San Corrado Confalonieri?

    San Corrado Confalonieri è patrono di Noto, Calendasco

Ti può interessare anche:

Beato Corrado Miliani di Ascoli
- Beato Corrado Miliani di Ascoli
Religioso
Corrado nacque il 18 settembre 1234 da Francesco Miliani ed Agnese di Marcello Saladini, nobildonna ascolana. Sebbene destinato per i suoi natali a diventare...
Beato Corrado di Offida
- Beato Corrado di Offida
Confessore
Corrado divenne frate minore a quattordici anni e successivamente ebbe rapporti con il convento fondato da S. Francesco a Forano e con il grande convento...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 31 luglio si venera:

Sant' Ignazio di Loyola
Sant' Ignazio di Loyola
Fondatore della Compagnia di Gesù
Nacque nel castello di Loyola, nei Paesi Baschi spagnoli, da una nobile famiglia, l’anno 1491. Dopo aver trascorso qualche tempo alla corte dei re cattolici, si arruolò nell’esercito...
Altri santi di oggi
Domani 1 agosto si venera:

Sant' Alfonso Maria de' Liguori
Sant' Alfonso Maria de' Liguori
Vescovo e dottore della Chiesa
Nacque il 27 settembre del 1696 a Napoli dalla nobile famiglia De' Liguori. Ricevette dai suoi buoni genitori un'educazione santa ed energica, a cui il piccolo Alfonso non mancò di corrispondere...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 31 luglio nasceva:

Santa Teresa Eustochio Verzeri
Santa Teresa Eustochio Verzeri
Fondatrice
La fondatrice delle Figlie del Sacro Cuore di Gesù nacque a Bergamo il 31 luglio 1801 e fu la primogenita dei sei figli avuti da Antonio e da sua moglie, Elena della famiglia dei conti di Predocca Grumelli...
Altri santi nati oggi
Oggi 31 luglio tornava alla Casa del Padre:

Sant' Ignazio di Loyola
Sant' Ignazio di Loyola
Fondatore della Compagnia di Gesù
Nacque nel castello di Loyola, nei Paesi Baschi spagnoli, da una nobile famiglia, l’anno 1491. Dopo aver trascorso qualche tempo alla corte dei re cattolici, si arruolò nell’esercito...
Altri santi morti oggi
Oggi 31 luglio veniva canonizzato:

San Juan Diego Cuauhtlatoatzin
San Juan Diego Cuauhtlatoatzin
Veggente di Guadalupe
Nel 1521 in Messico si scontrano due culture. Da una parte vi sono i conquistatori venuti dalla Spagna, dall'altra gli aztechi con la loro civiltà. Soccombono gli aztechi per l'ingordigia e la violenza...
Oggi 31 luglio veniva beatificato:

Beato Pellegrino da Falerone
Beato Pellegrino da Falerone
Sacerdote
Esiste una sola fonte reale delle informazioni su questo primo francescano, l'Actus beati Francisci et sociorum ejus, compilato in gran parte da Ugolino da Montegiorgio, che visse vicino a Falerone. Per...
Oggi 31 luglio si recita la novena a:

- Sant' Alfonso Maria de' Liguori
I. Ammirabile s. Alfonso, che, profetizzato ancor bambino dal glorioso s. Francesco da Geronimo per un santo destinato a vivere lungamente ed operar grandi cose nella vigna del Signore, fino dai primi...
- San Domenico di Guzman
I. O glorioso s. Domenico, che fin dai vostri primi anni diveniste l’ammirazione di tutto il mondo per la pratica continua dell’orazione, del digiuno, delle veglie o d’ogni sorta di austerità...
- San Gaetano Thiene
I. O viva immagine di angelica illibatezza, glorioso patriarca s. Gaetano, che, affidato fin dall'infanzia alla custodia d'un Serafino, e visibilmente investìto dallo Spirito Santo, vi deste a conoscere...
- San Giovanni Maria Vianney
La presenza reale di Dio San Giovanni-Maria Vianney, il tuo grande e spesso unico conforto quaggiù è stata la presenza reale di Gesù nel Santissimo Sacramento. Tu sei stato colpito...
- Madonna della Neve
O Maria, che nella Basilica di Santa Maria Maggiore sei venerata come Salus populi Romani, t’invochiamo come Madre di Dio per i nostri giovani, affinché possano sentire la dolcezza del Tuo amore, Ti preghino...
- Santa Maria degli Angeli
I). Per quella benignità tutta particolare con cui per mezzo degli Angeli resi più volte visibili nella ristorata Chiesa della Porziuncola, mostraste di aggradir la premura del vostro fedelissimo...
- Trasfigurazione del Signore
“E apparvero loro Mosè ed Elia che stavano con conversando con lui”. I rappresentanti della legge e dei profeti dialogano con Gesù. Mosè è il condottiero e il legislatore...
- Sant' Emidio
I. O glorioso Sant'Emidio, protettore contro i terremoti, ti preghiamo di intercedere per noi presso Dio, affinché possiamo essere protetti da ogni pericolo e calamità. Aiutaci a vivere una...
Le preghiere di oggi 31 luglio:

PREGHIERA DEL MATTINO A DIO PADRE Ti ringrazio, Padre, per questo nuovo giorno. Aiutami a viverlo in amicizia con te e con il prossimo. Donami la forza per affrontare gli impegni che mi...
Preghiera a Sant' Ignazio di Loyola Prendi, Signore, e ricevi tutta la mia libertà, la mia memoria, la mia intelligenza e tutta la mia volontà, tutto ciò che ho e possiedo; tu me lo hai dato...
TI ADORO Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso...
Disattiva la pubblicità