Beato Antonio Baldinucci

Aggiungi ai preferiti
Beato Antonio Baldinucci
Nome: Beato Antonio Baldinucci
Titolo: Sacerdote gesuita
Nome di battesimo: Antonio Baldinucci
Nascita: 1665, Firenze
Morte: 1717, Pofì, Frosinone
Ricorrenza: 7 novembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Beatificazione:
16 aprile 1893, Roma, papa Leone XIII
Fa parte di:Santi della Toscana


Antonio nacque a Firenze nel 1665 da Filippo Baldinucci, pittore e scrittore, e Caterina Scolari. Qualche tempo prima, Filippo, che aveva già quattro figli, aveva promesso di dedicare il prossimo figlio che fosse nato a S. Antonio da Padova (13 giu.), per ringraziarlo della guarigione, ottenuta per sua intercessione, da una grave malattia che lo aveva colpito. Sin dalla nascita il bambino fu cresciuto con il fine di diventare sacerdote; la sua educazione, anziché spingerlo a fare l'opposto, come nel caso della maggior parte degli adolescenti, e l'influenza di S. Luigi Gonzaga (21 giu.), che aveva vissuto per un certo periodo nella casa dei Baldinucci in via degli Angeli quasi un secolo prima, incoraggiò Antonio a far domanda per entrare nella Compagnia di Gesù, all'età di soli sedici anni.

Nonostante la salute in un certo modo precaria, fu accolto nella Compagnia, ma la sua speranza di essere mandato all'estero, come missionario, non si realizzò, e si trovò invece, durante i primi anni come gesuita, a insegnare ai giovani e a istruire le congregazioni, prima a Terni, poi a Roma. In quel periodo, la sua malattia ricominciò a dargli molti problemi: ebbe una serie di attacchi e di dolorosi mal di testa, perciò fu trasferito prima a Firenze, poi in altre case gesuite del paese, soggiorno che contribuì molto a migliorare la salute, consentendogli di riprendere la predicazione, con cui ottenne ottimi risultati.

Nel 1695 fu ordinato sacerdote e, dopo aver completato la fase di terziario, cercò di nuovo di ottenere il permesso di partire per le Indie; fu inviato invece a Viterbo e Frascati, dove lavorò tra i poveri e gli analfabeti per il resto della vita. I metodi adottati per attirare la loro attenzione, sul modello di quelli di S. Pietro Claver (9 set.) con gli schiavi neri nel Nuovo Mondo e di S. Giuliano Maunoir (28 gen.) con i bretoni, erano degni di nota: organizzò processioni di penitenti, in cui ogni partecipante portava una corona di spine e si batteva; durante le omelie portava una croce pesante o le catene, oppure si flagellava violentemente per provocare il timore del popolo; una volta raggiunto lo scopo, quando la gente si radunava ad ascoltarlo, il suo atteggiamento si attenuava. Furono nominati alcuni "ufficiali" per mantenere l'ordine tra la folla, spesso persone violente o dissolute, che si sentirono lusingati della scelta e che in molti casi modificarono il loro stile di vita. Durante le sue missioni, che spesso terminavano con il rogo di carte da gioco, dadi e immagini volgari, si trovava costantemente a confronto con la miseria umana, spesso risultato della violenza e della brutalità, dell'imprudenza del gioco d'azzardo e degli abusi sessuali, ma fu anche testimone di conversioni genuine e opere carità.

Nonostante l'enorme peso della sua attività missionaria (in vent'anni svolse quattrocentoquarantotto missioni in tredici diocesi della Romagna e dell'Abruzzo) Antonio trovò il tempo per scrivere molte omelie e istruzioni, oltre a numerose lettere; non sorprende il fatto che dormisse raramente più di tre ore a notte, su delle assi, e che digiunasse tre giorni alla settimana. Papa Clemente XI lo dispensò dal recitare l'Ufficio divino date le sue numerose attività, ma Antonio non approfittò mai di questo esonero.

Nel 1708 il granduca di Toscana, Cosimo III de' Medici (1670-1723), lo chiamò a Livorno affinché predicasse durante la Quaresima, e Antonio vi giunse scalzo e con una veste a brandelli, portando i bagagli sulle spalle; dapprima, la piccola nobiltà non assistette alle sue omelie, ma alla fine venne conquistata dalle sue parole; così egli in seguito prese l'abitudine di recarsi sempre in una grande città per predicare durante la Quaresima.

Nel 1716 vi fu una grave carestia nell'Italia centrale, e Antonio, che a quel tempo aveva già compiuto cinquant'anni, sí dedicò senza sosta ad assistere il popolo, ma la fatica di questo lavoro, oltre all'impegno per le consuete numerose attività, ne provocarono la morte, i17 novembre dell'anno successivo. Fu beatificato da papa Leone XIII, nel 1893.

MARTIROLOGIO ROMANO. Nel villaggio di Pofì nel Lazio, beato Antonio Baldinucci, sacerdote della Compagnia di Gesù, che si dedicò interamente alla predicazione delle missioni al popolo.

Lascia un pensiero a Beato Antonio Baldinucci

Ti può interessare anche:

Santi Cristoforo, Antonio e Giovanni
- Santi Cristoforo, Antonio e Giovanni
Adolescenti, protomartiri del Messico
Il conquistatore spagnolo Hernàn Cortés sbarcò in Messico nel marzo 1519 con circa cinquecento soldati e cento marinai, e si accorse immediatamente che...
Beato Antonio Vici da Stroncone
- Beato Antonio Vici da Stroncone
Religioso
Nato da genitori nobili e membri del Terz'ordine francescano, Antonio entrò nei Frati Minori alla precoce età di dodici anni. Uno zio, allora responsabile...
Beato Antonio Neyrot da Rivoli
- Beato Antonio Neyrot da Rivoli
Sacerdote domenicano, martire
Antonio Neyrot nacque a Rivoli (Torino), ed entrò nel convento I domenicano di S. Marco a Firenze, all'epoca sotto la direzione di S. Antonino (2 mag.)...
Beato Antonio Pavoni
- Beato Antonio Pavoni
Martire, domenicano
Antonio Pavoni nacque a Savigliano (Cuneo). Entrò nei domenicani locali e si fece presto conoscere per la cultura, il fervore e l'obbedienza alla Chiesa...
Beato Antonio Fatati
- Beato Antonio Fatati
Vescovo
Originario di Ancona, fu un sacerdote esemplare e un prelato esemplare, che condusse una vita pia e austera, dedita con totale dedizione al servizio della...
Beato Antonio Chevrier
- Beato Antonio Chevrier
Sacerdote
Antonio Maria Chevrier, nato a Lione il 16 aprile 1826, fece la prima comunione all'età di undici anni, continuando in seguito a comunicarsi molto di frequente...
Beato Antonio Grassi
- Beato Antonio Grassi
Sacerdote
Vincenzo Grassi, nato a Fermo nella provincia delle Marche, entrò a far parte degli oratoriani all'età di diciassette anni, con il nome di Antonio. Era...
Beato Antonio Bonfadini da Ferrara
- Beato Antonio Bonfadini da Ferrara
Francescano
Nacque a Ferrara e presto ottenne il dottorato nella sua città natale nel 1439. A 37 anni entrò nel convento dello Spirito Santo, a Ferrara, tra i Frati...
Beato Antonio Della Chiesa
- Beato Antonio Della Chiesa
Domenicano
Antonio nacque a San Germano Vercellese, in Piemonte. Essendo figlio di una nobile famiglia, i della Chiesa, ebbe molte difficoltà ad entrare nei domenicani...
Beato Antonio Lucci
- Beato Antonio Lucci
Vescovo
Antonio Lucci, nato ad Agnone del Sannio, in Abruzzo, nell'agosto del 1681, entrò nei frati minori conventuali, e fu ordinato sacerdote nel 1705, dedicandosi...
Beato Antonio Rewera
- Beato Antonio Rewera
Sacerdote e martire
È nato a Samborzec in Polonia. Entrò nel seminario di Sandomierz, passando nel 1889 all'Accademia di San Pietroburgo, dove si laureò in Teologia. Fu ordinato...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 3 luglio si venera:

San Tommaso
San Tommaso
Apostolo
Tommaso, chiamato Didimo che significa gemello, era giudeo: ebbe il privilegio di seguire Gesù che lo chiamò all'apostolato fin dai primi tempi della sua vita pubblica. Supplì al difetto...
Altri santi di oggi
Domani 4 luglio si venera:

Sant' Elisabetta del Portogallo
Sant' Elisabetta del Portogallo
Regina
Nacque l’anno 1271 da Pietro III, re di Aragona, e da Costanza, figlia di Manfredi, re di Sicilia. Le fu imposto il nome di Elisabetta in memoria di Santa Elisabetta regina d’Ungheria, sua...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 3 luglio nasceva:

Beata Boleslava Maria Lament
Beata Boleslava Maria Lament
Fondatrice
Nacque in una famiglia numerosa, circa 60 chilometri a ovest di Varsavia, il 3 luglio 1862. A ventidue anni entrò nella congregazione della Famiglia di Maria, una delle tante fondate, guidate e ispirate...
Oggi 3 luglio tornava alla Casa del Padre:

San Tommaso
San Tommaso
Apostolo
Tommaso, chiamato Didimo che significa gemello, era giudeo: ebbe il privilegio di seguire Gesù che lo chiamò all'apostolato fin dai primi tempi della sua vita pubblica. Supplì al difetto...
Altri santi morti oggi
Oggi 3 luglio veniva canonizzato:

Santa Filippina Rosa Duchesne
Santa Filippina Rosa Duchesne
Monaca
Filippina Rosa Duchesne nacque a Grenoble il 29 agosto 1769, in una famiglia benestante. Suo padre, Pierre-François Duchesne, era avvocato e politico, mentre la madre, Rose-Euphrosine Périer...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 3 luglio si recita la novena a:

- San Benedetto da Norcia
I. Per quell’amore straordinario che voi, o gran patriarca s. Benedetto, aveste al ritiro ed alla mortificazione per cui in età di quindici anni vi seppelliste in una grotta del deserto di Subiaco, ove...
- Santa Maria Goretti
Santa Marietta, grazie al tuo perdono, il tuo assassino scontando la pena meritata ricevette la grazia della conversione ed il pentimento del suo peccato. Ottienici di tenere viva la nostra coscienza e...
- Santa Veronica Giuliani
I. Per quello speciali benedizioni con cui il cielo vi contraddistinse nella vostra più tenera età, allorquando fra le braccia ancor della madre convertiste coi consigli i più maturi chi stava per perdersi...
Le preghiere di oggi 3 luglio:

PREGHIERA DEL MATTINO PER PASSARE BENE LA GIORNATA Signore, nel silenzio di questo giorno che nasce, vengo a chiederti pace, sapienza e forza. Oggi voglio guardare il mondo con occhi pieni di amore; essere...
Preghiera a San Tommaso O Apostolo Tommaso, hai sperimentato l’apprensione di dover morire con Gesù, lo smarrimento di non conoscere la Via, l'oscurità del dubbio nei giorni della...
TI ADORO Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso...
Disattiva la pubblicità