Beata Cristina di Stommeln

Aggiungi ai preferiti
Beata Cristina di Stommeln
Nome: Beata Cristina di Stommeln
Titolo: Mistica
Nascita: 1242 , Stommeln, Germania
Morte: 1312, Stommeln, Germania
Ricorrenza: 6 novembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Beatificazione:
12 agosto 1908, Roma, papa Pio X


Nel suo villaggio nativo a Stommeln, vicino a Colonia, e a Jülich, luogo della sepoltura, Cristina Bruso fu venerata come santa in vita e dopo la morte; questo culto locale, che continuò senza alcuna interruzione per sei secoli, fu confermato da papa San Pio X (1903-1914; 26 ago.) nel 1908. Comunque, senza la testimonianza dei contemporanei, molti dei quali furono testimoni oculari, non sarebbe stata ricordata come una giovane donna devota, ma come una giovane malata di mente, oppure i biografi sarebbero stati giudicati impostori e falsi. Sta di fatto che gli studiosi sono divisi, e una parte condivide la versione di uno studioso moderno che ha affermato che è più semplice considerare l'intera storia, inclusa l'esistenza della stessa Cristina, come «un romanzo scritto [...] da Pietro di Dacia» piuttosto che credere alle stravaganze contenute nelle sue lettere.

Il padre di Cristina era un prospero agricoltore che si preoccupò che la figlia ricevesse una certa educazione; sebbene Cristina non sapesse scrivere, riusciva tuttavia a leggere il salterio. Nel breve racconto della sua gioventù, scritto dal suo parroco, Johannes, sotto dettatura, Cristina afferma che a dieci anni diventò devota di Cristo, che le era apparso in una visione, e che a tredici anni scappò a Colonia per diventare una beghina, ma non resistette a lungo, perché la sua devozione e austerità eccessiva spinsero le consorelle a pensare che fosse isterica, perciò ritornò a casa. A venticinque anni, incontrò un giovane domenicano, Pietro di Dacia, e diventarono subito amici; durante il loro primo incontro alla presenza di altri, Cristina fu scaraventata qua e là nella stanza, e sentì i piedi trafitti da un'entità invisibile. Nei due anni successivi, padre Pietro trascrisse accuratamente tutto ciò di cui fu testimone, dall'estasi ad altre manifestazioni francamente repellenti.

Padre Pietro lasciò Colonia nel 1269, di conseguenza Cristina iniziò a corrispondere con lui attraverso il parroco, padre Johannes, che talvolta aggiungeva dei commenti personali; da queste lettere sembra che le visioni bizzarre e talvolta violente continuassero (non erano limitate a Cristina, ma colpivano anche coloro che le stavano vicini, e lei stessa le attribuiva a Satana), anche dopo la morte del parroco, otto anni dopo, allorché il ruolo di amanuensi fu svolto da un insegnante locale, suo omonimo, e da quel momento il racconto diventa drammatico. Come si afferma nell'articolo già citato, «i racconti delle esperienze vissute da Cristina tra il 1279 e il 1287, che si teneva in contatto con l'amico domenicano grazie all'intermediazione del maestro Johannes, sono talmente assurdi, che se non fossero veramente opera sua, potrebbero essere considerate solo come allucinazioni di una mente disturbata». Non esiste alcuna prova evidente dagli avvenimenti narrati nelle lettere; tuttavia, due brani importanti suggeriscono che, a meno che il maestro non abbia inventato queste assurdità, cosa improbabile date le circostanze, Cristina le aveva in ogni caso riferite mentre era in stato di trance o in qualche altro stato anormale, e poi il maestro aveva colmato le lacune.

Le informazioni sulla vita di Cristina terminano nel 1288, con la morte di padre Pietro, anche se visse per altri ventiquattro anni, prima di morire nel 1312 a settant'anni; fu venerata immediatamente come santa e le sue reliquie furono trasferite prima a Niedeggen, poi, nel 1569, a Jülich, dove si trovano tuttora. Qualcuno pensa che in un caso come il suo la venerazione sia fuori luogo, ma la sua santità è qualcosa di indipendente dal tipo di dono soprannaturale e dai fenomeni fisici anormali di cui fece esperienza; nel confermare il culto, la Chiesa non ha parlato di questi avvenimenti, riconoscendo invece la santità evidente della sua vita.

MARTIROLOGIO ROMANO. Vicino a Colonia in Lotaringia, nell’odierna Germania, beata Cristina di Stommeln, vergine, che, in piena comunione con la passione di Cristo, vinse mirabilmente ogni tentazione del mondo.


Lascia un pensiero a Beata Cristina di Stommeln

Ti può interessare anche:

Beata Cristina da Spoleto
- Beata Cristina da Spoleto
Agostiniana
Poco si sa della sua vita, fino a quando nel 1450, appena diciottenne, decide di cambiare radicalmente vita,abbandonando la famiglia e i luoghi in cui...
Beata Cristina da L'Aquila
- Beata Cristina da L'Aquila
Vergine
Cristina veniva dalla famiglia Ciccarelli, dall'Abruzzo. Venne battezzata con il nome di Mattia ma quando entrò nell'eremo agostiniano dell'Aquila, il...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 13 luglio si venera:

Sant' Enrico II
Sant' Enrico II
Imperatore
S. Enrico nacque nel 972 da Enrico, re di Baviera e da Gisela, figlia di Corrado re di Borgogna. Ebbe ottima indole, nobili sentimenti e rara virtù: qualità che fecero di lui un imperatore...
Altri santi di oggi
Domani 14 luglio si venera:

San Camillo de Lellis
San Camillo de Lellis
Sacerdote
Annunziato da un sogno nasceva il 25 maggio del 1550 a Bucchianico nella diocesi di Chieti San Camillo de'Lellis, da madre di età assai avanzata, la quale morì poco dopo la nascita del figlio...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 13 luglio nasceva:

Santa Teresa di Gesù delle Ande
Santa Teresa di Gesù delle Ande
Monaca carmelitana
Giovanna Enriqueta Josefina de los Sagrados Corazones Fernàndez Solar nacque a Santiago, in Cile, il 13 luglio 1900, da Miguel Fernàndez jaraquemada e Lucía Solar Armstrong, coppia devota e facoltosa...
Altri santi nati oggi
Oggi 13 luglio tornava alla Casa del Padre:

Sant' Enrico II
Sant' Enrico II
Imperatore
S. Enrico nacque nel 972 da Enrico, re di Baviera e da Gisela, figlia di Corrado re di Borgogna. Ebbe ottima indole, nobili sentimenti e rara virtù: qualità che fecero di lui un imperatore...
Altri santi morti oggi
Oggi 13 luglio veniva canonizzato:

San Domenico di Guzman
San Domenico di Guzman
Sacerdote e fondatore dei Predicatori
Nato a Calaruega in Spagna nel 1170, da Felice Guzman e Giovanna di Asa, fu subito consacrato al Signore dalla madre sua, la quale aveva già visto in sogno che il figlio era destinato dal Signore...
Oggi 13 luglio veniva beatificato:

Beato Ugo di Fosses
Beato Ugo di Fosses
Abate
Nato a Fosses-la-Ville, tra Charleroi e Namur, a sud est di Bruxelles nell'odierno Belgio, e rimasto orfano in giovane età, Ugo crebbe nella vicina comunità benedettina, entrando in seguito a servizio...
Oggi 13 luglio si recita la novena a:

- San Camillo de Lellis
I. Per quella speciale predilezione che ebbe di voi il Signore nel farvi venire alla luce da madre sessagenaria, e nel far precedere la vostra nascita dalla visione di un fanciullo che portava innanzi...
- Santa Marcellina
I. Per quella generosità veramente singolare con sui, niente curando le grandi fortune che vi promettevano nel mondo la cospicuità del vostro casato, l’eleganza delle vostro forme, la freschezza dei vostri...
- Santa Maria Maddalena
I. O modello dei penitenti, gloriosa Maddalena, che, tocca appena dalla grazia, rinunciaste subitamente a tutti i piaceri del mondo per consacrarvi all’amore di Gesù Cristo, otteneteci, vi preghiamo, la...
- Santa Teresa di Sant'Agostino e compagne Carmelitane di Compiegne
Madre Teresa di Sant’Agostino e compagne carmelitane, come esempio per tutti di tranquillità e di serena confidenza in Dio, modelli di attaccamento totale a Gesù e alla Chiesa, sapeste...
- Madonna del Carmine
L'Abitino del Carmine è nostro conforto nel momento estremo 1. - Vergine singolare, fiore purissimo del Carmelo, la tua materna intercessione presso il trono di Dio e il tuo amore per noi ci infondono...
- Madonna del Carmine
O Vergine Maria. che ci hai beneficato con il dono del santo Scapolare, distintivo dei tuoi figli di predilezione, noi ti benediciamo per questo tuo dono e ti chiediamo la grazia di esserne sempre degni...
Le preghiere di oggi 13 luglio:

PREGHIERA DEL MATTINO A DIO PADRE Ti ringrazio, Padre, per questo nuovo giorno. Aiutami a viverlo in amicizia con te e con il prossimo. Donami la forza per affrontare gli impegni che mi...
Preghiera a Sant' Enrico II O Dio, che hai colmato dei tuoi doni Sant'Enrico e dalla regalità terrena lo hai innalzato alla corona eterna, assisti e proteggi i tuoi fedeli, perchè...
AL SACRO CUORE DI GESU' O cuore di Gesù, a te raccomando in questa notte l'anima e il corpo, affinché dolcemente in te riposino. E poiché durante il sonno non potrò lodare il...
Disattiva la pubblicità