Chiesa di Santa Fosca

Sante Fosca e Maura
Nome: Chiesa di Santa Fosca
Titolo: Dedicazione a Santa Fosca sull'isola di Torcello
Indirizzo: Torcello - Venezia
Reliquie di: Sante Fosca e Maura


L'isola di Torcello è ora un angolo di silente, verde poesia, appartato dal mondo. Ma vi sorgeva, un tempo, una fiorente città, erede lagunare del municipium romano di Altino. La tradizione secondo cui i primi nuclei di abitatori del luogo sono stati i cittadini altinati in fuga dall'invasione di Attila del 452 è molto probabilmente una leggenda semplificatrice: in realtà il processo di spostamento delle popolazioni costiere verso le isole lagunari fu più lungo e complesso.

Materialmente, il nucleo originario di Torcello fu costruito utilizzando in gran copia materiali provenienti dalla vecchia città, progressivamente abbandonata in favore del nuovo insediamento. Amministrativamente, vi si trasferirono sia il vescovo sia le magistrature municipali (non a caso il responsabile politico dell'abitato portava il nome evocativo di tribuno). Torcello fu, insomma, per Altino, tra VII e X secolo, ciò che poi Venezia sarebbe stata per lei: l'erede della storia, della tradizione, delle attività commerciali e politiche, delle potestà religiose. Una Venezia sorta prima di Venezia (e decaduta poi, in seguito all'affermarsi della città nata intorno a Rialto).

La cattedrale di S. Maria Assunta era a sua volta il centro dell'abitato lagunare. Notevolmente antica - era stata fondata nel 639 per iniziativa da un esarca di Ravenna - mostra oggi strutture più tarde, risalenti in gran parte alla quasi totale ricostruzione effettuata subito dopo il Mille dal vescovo Orso Orseolo, figlio del grande doge Pietro Il. L'impianto, nonostante l'epoca romanica ormai alle porte, era ancora di tipo paleocristiano: una grande basilica a tre navate, con una duplice teoria di colonne reggenti arcate a tutto sesto e, sul fondo, tre absidi semicircolari. Davanti alla chiesa, in asse con l'ingresso, sorgeva il battistero. che sostituiva la consueta forma Ottagonale con l'assai meno usata pianta circolare.

Più tardi, all'inizio del XII secolo, a lato della chiesa e del battistero e allineata con quest'ultimo, venne eretta la chiesa di S. Fosca, che derivava forse la sua pianta centrale dall'esistenza sul luogo di un antico martyrion, innalzato intorno al VII secolo. A collegare le varie costruzioni fu costruita intorno al Trecento (ma parzialmente sulle tracce di costruzioni precedenti) una specie di "strada interna" che inglobando il primitivo nartece della chiesa, raccordava in un tutto unico i vari elementi del complesso. che veniva così ad assumere una veste monumentale degna del suo modello di riferimento, la chiesa di S. Vitale di Ravenna.

Il centro religioso della comunità lagunare, che estendeva ormai i suoi domini su tutto l'Adriatico, veniva in tal modo a sostituirsi, anche simbolicamente, all'antico centro del potere esarcale, di cui ereditava il ruolo imperiale.

Interno Chiesa di Santa Fosca
L'interno


L'interno rafforzava tale ambizione, soprattutto per la sontuosità dei mosaici, dal superbo Giudizio Universale della controfacciata alla maestosa Madonna con il Bambino troneggiante sull'abside ai numerosi, eccellenti cieli che ricoprivano buona parte delle pareti. La prestigiosa scuola musiva veneta, splendida derivazione della grande tradizione bizantina, ebbe qui il suo centro di sviluppo.

Purtroppo, mentre il complesso religioso si arricchiva, raggiungendo alla fine dell'età gotica all'incirca la configurazione attuale, la città intorno si depauperava, perdendo abitanti in favore del nuovo centro più esterno, l'attuale Venezia. A Torcello rimasero a lungo i simboli e il prestigio dell'antica importanza; ma svanirono gradualmente il controllo politico, la supremazia religiosa, i fondaci dei mercanti. le stesse case degli abitanti.

Oggi, dove un tempo si apriva la piazza della città si stende un prato verdeggiante, su cui spicca, superba testimonianza della passata gloria, il complesso religioso: una bellissima cattedrale del silenzio.

ORARI


Tutti i giorni dalle 10.30 alle 17.30

VISITA IN TRE DIMENSIONI



Lascia un pensiero su Chiesa di Santa Fosca

Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 28 marzo si venera:

Santo Stefano Harding
Santo Stefano Harding
Abate
Stefano Harding nacque nel 1059, da una nobile famiglia sassone dal nome Harding, a Merriot, nei dintorni di Sherborne, nell'Inghilterra Meridionale. Viaggiò molto e fin dalla più tenera...
Altri santi di oggi
Domani 29 marzo si venera:

Domenica delle Palme
Domenica delle Palme
Ingresso di Gesù a Gerusalemme
Nella Domenica delle Palme la liturgia ricorda l'entrata trionfale di Gesù in Gerusalemme a dorso di un asino mentre tutta la folla stendeva mantelli a terra ed agitava palme.
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 28 marzo nasceva:

Santa Teresa d'Avila
Santa Teresa d'Avila
Vergine e Dottore della Chiesa
Nella fastosa cornice del Cinquecento spagnolesco, ecco la grande figura di Santa Teresa d'Avila, riformatrice del Carmelo, fondatrice dell'Ordine dei Carmelitani
Altri santi nati oggi
Oggi 28 marzo tornava alla Casa del Padre:

Santo Stefano Harding
Santo Stefano Harding
Abate
Stefano Harding nacque nel 1059, da una nobile famiglia sassone dal nome Harding, a Merriot, nei dintorni di Sherborne, nell'Inghilterra Meridionale. Viaggiò molto e fin dalla più tenera...
Altri santi morti oggi
Oggi 28 marzo veniva canonizzato:

San Pietro Armengol
San Pietro Armengol
Mercedario
Pietro Armengol nacque in Catalogna a Guardia de Prats nel 1238 da una nobile famiglia discendente da conti, ma fu presto sviato da cattive compagnie e passò la sua gioventù tra vizi e peccati, arrivando...
Oggi 28 marzo veniva beatificato:

San Giovanni da Kety
San Giovanni da Kety
Sacerdote
S. Giovanni Canzio nacque nel 1390 nel villaggio di Kęty, nella diocesi di Cracovia, da genitori di profonda pietà. Grazie alle loro cure, trascorse l’infanzia e la giovinezza in uno stato...
Oggi 28 marzo si recita la novena a:

- Sant' Ugo di Grenoble
O ammirabile Sant’Ugo, tra i tuoi doveri di vescovo c'era quello di occuparti dell'amministrazione civile di Grenoble. Così nei momenti di bisogno mostravi misericordia agli affamati, visitando le misere...
- San Francesco da Paola
I. O glorioso s. Francesco, che, miracolosamente risanato dalla cecità portata dal seno materno, fino dalla più tenera infanzia faceste vostra gioia la pietà la più soda, la penitenza la più austera, e...
- San Vincenzo Ferreri
I. Pietosissimo s. Vincenzo, che fin dai primi anni faceste vostra delizia il sovvenire alle miserie dei vostri prossimi, intercedete dal Signore la grazia di aver sempre verso dei poveri un eguale spirito...
- San Pietro da Verona
I. Glorioso martire s. Pietro, che vi teneste sempre saldo nella confessione della fede, malgrado tutti gli sforzi dei vostri stessi parenti per farvi abbracciar l’eresia, ottenete a noi tutti la grazia...
Le preghiere di oggi 28 marzo:

PREGHIERA DEL MATTINO A DIO PADRE Ti ringrazio, Padre, per questo nuovo giorno. Aiutami a viverlo in amicizia con te e con il prossimo. Donami la forza per affrontare gli impegni che mi...
Preghiera a Santo Stefano Harding O Santo Stefano Harding, pellegrino della fede e padre della vita cistercense, che hai consacrato la tua vita alla ricerca di Dio nell’austerità e nella...
BUONA NOTTE Buona notte, Madonna mia; tu sei la Mamma mia: Immacolata Concezione dammi la santa benedizione: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo...
Disattiva la pubblicità